Gli indici della Borsa italiana e lo spread del 16 agosto 2019

Milano positiva: +1,4%. Sifferenziale Btp-Bund intorno a quota 206. Europa in crescita. Positiva anche Wall Street. La diretta dei mercati.

16 Agosto 2019 06.04
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La Borsa Italiana ha chiuso in rialzo (Ftse Mib +1,51% a 20.322) l’ultima seduta della settimana. Chiusura positiva anche per le principali piazze europee: Parigi ha guadagnato l’1,22%, Francoforte l’1,23% e Londra lo 0,71%. Chiusura con il segno più anche per Wall Street: Dow Jones a +1,2%, il Nasdaq a +1,67% e lo S&P 500 a +1,45%.

Dopo la pausa di Ferragosto il listino è stato spinto dallo spread tra Btp e Bund tedeschi sopra quota 208 punti, tra scambi in ripresa per 2,6 miliardi di euro, insoliti per il periodo, grazie ai forti volumi su Mediaset (+9,89%). Il titolo del Biscione è stato protagonista di un rally, tra scambi fiume per oltre 12 milioni di pezzi, pari al 10,2% del capitale, in vista dell’assemblea del prossimo 4 settembre per decidere sul riassetto del Gruppo. Forti acquisti anche sui bancari Ubi (+5,62%), congelata anche al ribasso, Mps (+4,38%), Unicredit (+3,71%) e Intesa (+1,97%). In rialzo Enel (+4,59%), Hera (+2,79%) e Leonardo (+2,9%), mentre Fca (-2,71%) si è mossa in contrasto con le rivali europee. Bene Stm (+2,1%), in linea con gli altri titoli tecnologici, favorite dalla relativa cautela della Cina sulle proteste a Hong Kong. Contrastate Eni (-0,47%) e Saipem (+2,55%), con il greggio in rialzo (+0,8%).

L’ANDAMENTO DELLO SPREAD BTP-BUND

Lo spread Btp-Bund ha aperto stabile a 203 punti base, sui valori della chiusura del 14 agosto, per poi chiudere a 208 punti base, col tasso sul decennale del Tesoro all’1,38%.

CHIUSURA IN RIALZO PER LA CINA

Le Borse cinesi hanno chiuso in territorio positivo, superando le incertezze iniziali: Shanghai +0,29%, Shenzhen +0,55%.

I MERCATI IN DIRETTA

22.02 – WALL STREET CHIUDE IN POSITIVO

Chiusura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dell’1,20% a 25.887,89 punti, il Nasdaq avanza dell’1,67% a 7.895,99 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dell’1,45% a 2.888,79 punti.

17.55 – CHIURA IN POSITIVO PER LE BORSE EUROPEE

Chiusura di seduta positiva per le principali borse europee. Parigi ha guadagnato l’1,22% a 5.300 punti, Francoforte l’1,23% a 11.554 punti e Londra lo 0,71% a 7.117 punti.

17.38 – CHIURA BORSA DI MILANO IN RIALZO

Chiusura in rialzo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha guadagnato l’1,51% a 20.322 punti.

17.14 – WALL STREET CONSOLIDA I GUADAGNI

Wall Street accelera. Il Dow Jones sale dell’1,25% a 25.901,11 punti, il Nasdaq avanza dell’1,70% a 7.898,26 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dell’1,44% a 2.888,61 punti.

16.39 – EUROPA IN MIGLIORAMENTO NONONSTANTE LA SFIUDCIA DEI CONSUMATORI USA

Allungano il passo le Borse europee insieme a Wall Street, nonostante il calo superiore alle stime della fiducia dei consumatori Usa misurata dall’Università del Michigan. Milano (Ftse Mib +1,4%) è la migliore davanti a Madrid (+1,3%), Parigi e Francoforte (+1,1% entrambe), mentre Londra (+0,4% resta indietro. In lieve calo lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 206,8 punti, con conseguente rialzo Mps (+4,14%), Unicredit (+3,65%), Banco Bpm (+3%) e Intesa (+2%). In luce Commerzbank (+3,5%), Sabadell (+3,23%) e SoicGen (+2,11%). Il rallentamento del greggio (Wti +0,3%) non influisce su Saipem (+1,6%), Subsea (+1,7%) e Lundin (+1%). Contrastate Daimler (+1,58%) ed Fca (-3,45%).

15.46 – EUROPA IN RIALZO CON WALL STREET

Si mantengono positive le principali borse europee dopo l’avvio degli scambi a New York, con gli indici sopra la parità. In arrivo la fiducia dei consumatori misurata dall’Università del Michigan, prevista in calo di 1,4 punti. Madrid e Milano (+1,1% entrambe) fanno meglio di Francoforte e Parigi (+0,6%), mentre Londra sale dello 0,4%. Entusiasmo sui bancari italiani, in luce anche Commerzbank (+2,75%), Sabadell (+2,38%) ed Rbs (+1,9%). Il rialzo del greggio (Wti +1%) spinge il comparto dell’ingegneria petrolifera rappresentato da Saipem (+1,9%), Subsea (+1,2%) e Lundin (+0,9%).

15.36 – APERTURA WALL STREET IN POSITIVO

Apertura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,67% a 25.754,56 punti, il Nasdaq avanza dello 0,91% a 7.837,07 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,78% a 2.869,89 punti.

15.15 – PIAZZA AFFARI IN RIALZO

Piazza Affari si mantiene in rialzo (Ftse Mib +1,1%) in vista dell’apertura di Wall Street, i cui futures sono in territorio positivo.

14.55 – MEDIASET ACCELERA: +10%

Accelera Mediaset, che segna un rialzo del 10% a 3 euro, riportandosi quasi al livello record dello scorso 20 giugno. Un vero e proprio fiume gli scambi, per 6,6 milioni di pezzi a metà seduta, pari al 5,6% del capitale. Brillante anche Mediaset Espana (+4,87% a 5,51 euro). Gli acquisti – spiegano nelle sale operative – precedono le assemblee del 4 settembre per la riorganizzazione del gruppo.

14.42 – LO SPREAD IN CRESCITA RAFFREDDA I BANCARI

Lo spread tra Btp e Bund tedeschi in crescita a 209 punti raffredda l’entusiasmo sui bancari Banco Bpm (+0,74%) e Intesa (+0,4%), mentre Unicredit (+1,1%) ed Mps (+3,6%) fanno meglio. L’ipotesi di una soluzione alternativa all’intervento militare cinese per sedare le proteste in corso a Hong Kong, evitando così ulteriori frizioni tra Usa e Cina, favorisce gli automobilistici Daimler (+1%) e Bmw (+0,8%) a differenza di Fca (-2,59%). Brillanti i produttori di microprocessori Ams (+2,54%), alle prese con l’offerta su Osram (+0,72%), Asm (+2,17%), Infineon (+2,15%) ed Stm (+1,87%). Il rialzo del greggio (Wti +1,25%) spinge Saipem (+1,5%), Lundin (+1%) e Shell (+0,7%).

12.28 – MILANO CONSOLIDA I GUADAGNI

Piazza Affari consolida il rialzo dell’apertura (Ftse Mib +1,2%), dopo la chiusura di Ferragosto. Lo spread a 205,6 punti, sebbene in crescita rispetto al valore di inizio della seduta, spinge i bancari Mps (+3,38%), Ubi (+2,62%), Bper (+2,49%), Intesa (+2,18%) e Unicredit (+2,23%). Corrono Enel, insieme alle altre utility in Europa e Leonardo (+3% entrambe), in testa al listino delle blue chips, mentre Fca (-2,48%) è in coda, in controtendenza con il settore dell’auto in Europa, che riprende fiato dopo il segnale distensivo dalla Cina sui disordini a Hong Kong, che potrebbero complicare le relazioni con gli Usa. L’uso dell’esercito per sedare le proteste – viene indicato – è “un’opzione” e il raduno delle forze paramilitari a Shenzhen è per ora “solo un monito”. Bene Stm (+0,9%), legata, come gli altri titoli tecnologici, agli sviluppi della vicenda. Sprint di Mediaset (+5,5%) in vista della prossima assemblea del 4 settembre sulla riorganizzazione del Gruppo.

10.36 – MEDIASET VOLA A PIAZZA AFFARI

Mediaset sugli scudi in Borsa, tra scambi intensi già nelle prime battute e un prezzo che è sui massimi degli ultimi due mesi (+4,4% a 2,85 euro), tornando ben sopra il prezzo del recesso (2,77 euro). Comprata anche Mediaset Espana (+2,09% a 5,37 euro) con una fiammata in apertura sopra il 4 per cento e volumi quadruplicati, rispetto alla media. La speculazione si accende in vista dell’assemblea del 4 settembre, in cui i soci dovranno dare il via libera alla riorganizzazione del gruppo e alla creazione della holding olandese.

09.09 – APERTURA BORSA MILANO POSITIVA

La Borsa di Milano apre in rialzo. L’indice Ftse MIb guadagna lo 0,3% a 20.083 punti.

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