Le quotazioni della Borsa italiana e lo spread del 10 luglio 2019

Milano a +0,73%. Bene Saipem e i bancari. Differenziale Btp-bund stabile. Europa in crescita dopo che la Fed ha aperto a un possibile taglio dei tassi d'interesse. Record dell'S&P500 a Wall Street.

10 Luglio 2019 06.03
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Giornata incoraggiante per la Borsa italiana e le principali piazze europee. Nella seduta del 10 luglio l’indice Ftse Mib, dopo aver aperto appena sopra la parità (+ 0,04% a 21.894 punti), ha preso quota nel corso della mattinata (+0,9%), per rallentare nel primo pomeriggio (+0,7%) e risalire a metà giornata a per chiudere a +0,73%. In rosso invece le principali Borse europee. Londra ha lasciato sul terreno lo 0,08% così come Parigi (-0,08%). Francoforte è la peggiore con un -0,51%. In rialzo Wall Street, dopo che la Fed ha fatto intendere che potrebbe esserci un taglio dei tassi d’interesse alla fine di luglio: Dow Jones +0,29%, Nasdaq +0,45%, S&500 +0,75%.

A Piazza Affari maglia rosa è Saipem (+3,%), per effetto del rialzo del greggio e dall’indomani dei contratti siglati in Arabia Saudita per 3,5 miliardi di dollari. Per Kepler Cheuvreux il titolo è buy. Bene anche Eni (+1,07%) ed Stm (+1,29%), che si muove in linea coi produttori europei di microchip. Lo spread stabilizzato a 204 favorisce i bancari. In luce Mps (+5,4%) e Fineco (+2,03%), quest’ultima dopo l’uscita dal capitale in avvio di settimana di Unicredit (+0,72%). Pochi i titoli in discesa, tra questi Terna
(-0,38%), Italgas (-0,36%), Cnh (-0,35%). Fuori dal paniere principale bene Salini Impregilo (+0,92%), cauta Astaldi (-0,35%) in attesa di Progetto Italia.

SPREAD BTP-BUND IN DISCESA

Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 204 punti base dai 208 della chiusura di ieri. Il rendimento del titolo decennale del Tesoro è all’1,73%.

BORSE ASIATICHE IN ORDINE SPARSO

Borse in ordine sparso in Asia e Pacifico nel giorno in cui il presidente della Fed Jerome Powell viene ascoltato dal Congresso Usa, con la diffusione in serata dei verbali dell’ultimo Comitato federale dello scorso giugno sui tassi Usa. Un possibile taglio dello 0,25%, secondo gli analisti, è possibile, ma – ha spiegato un operatore giapponese di Ichiyoshi Am, «i mercati hanno già dato per scontato un taglio di 25 punti base ed è difficile che possano ancora salire per un nuovo annuncio». Sullo sfondo ci sono difficoltà per l’economia Usa legate anche all’incertezza per la guerra sui dazi. Tokyo ha ceduto lo 0,15%, Seul (+0,33%), Taiwan (+0,89%) e Sidney (+0,36%) si sono mosse in controtendenza, mentre appaiono contrastate Hong Kong (+0,3%), Shanghai (-0,3%) e Mumbai (-0,28%) ancora in fase di contrattazioni.

I MERCATI E LO SPREAD IN DIRETTA

22.00 – CHIUSURA IN RIALZO DI WALL STREET

Chiusura in rialzo per Wall Street con il Dow Jones che guadagna lo 0,29% a 26.860,03 punti, e l’indice S&P500 lo 0,45% a 2.993,00 punti. Record per il Nasdaq che sale dello 0,75% a 8.202,53 punti.

18.18 – CHIUSURA IN ROSSO PER LE PRINCIPALI BORSE UE

Seduta negativa per le Borse europee. Londra lascia sul terreno lo 0,08% con il Ftse 100 a 7.530 punti. Sullo stesso livello Parigi (-0,08%) con il Cac 40 a 5.567 punti. Francoforte è la peggiore con un -0,51% e il Dax a 12.373 punti.

17.45 – PIAZZA AFFARI CHIUDE A +0,73%

Piazza Affari chiude in rialzo. Il Ftse Mib guadagna lo 0,73% a 22.044 punti.

15.56 – RECORD STORICO DELL’S&P500

L’indice S&P500, quello delle 500 società più quotate di Wall Street, tocca per la prima volta nella storia i 3.000 punti.

15.53 – WALL STREET SI IMPENNA

Impennata di Wall Street dopo le parole del presidente della Federal Reserve Jerome Powel, che ha aperto a un taglio dei tassi a fine mese. Il Dow Jones guadagna lo 0,42%, il Nasdaq lo 0,65% e l’indice S&500 lo 0,46%.

15.40 – PIAZZA AFFARI GUADAGNA L’1,15%

Le Borse Europee cambiano registro e girano in rialzo dopo l’audizione del presidente della Fed, Jerome Powell, al Congresso americano. Milano resta maglia rosa con il Ftse Mib che guadagna l’1,15% a 22.139 punti. Parigi guadagna mezzo punto mentre Londra segna un +0,15%. Piatta, invece, Francoforte. Il mercato che sembra aver assorbito le previsioni economiche al ribasso dell’Ue per l’Eurozona, guarda ora ai verbali dell’ultimo Fomc della Fed che verranno diffusi in serata. Lo spread tra Btp e Bund a 204 punti base continua a favorire i bancari con Ubi che sale del 2,2%, Fineco del 2,37% dopo l’uscita dal capitale in avvio di settimana di Unicredit (+1,41%). Continua la corsa di Saipem (+3,38%) per effetto del rialzo del greggio e dall’indomani dei contratti siglati in Arabia Saudita per 3,5 miliardi di dollari. Per Kepler Cheuvreux il titolo è buy. Sul fronte dei cambi l’euro è poco mosso e resta a 1,12 sul dollaro

14.31 – MILANO RESTA PRIMA BORSA IN EUROPA

Piazza Affari amplia il rialzo (Ftse Mib +0,9%) unica in Europa nonostante i futures Usa in rosso dopo il calo delle richieste di mutui e in attesa delle parole del presidente della Fed Jerome Powell prima della diffusione dei verbali del Fomc di giugno.

13.11 – I LISTINI EUROPEI RALLENTANO

Rallentano le borse europee dopo le previsioni economiche al ribasso dell’Ue per l’Eurozona, con Francoforte (-0,56%) ultima preceduta da Madrid (-0,28%), Londra (-0,19%), Parigi (-0,12%) e Milano (+0,7%), unica in rialzo. Gli occhi degli investitori in realtà sono puntati Oltreoceano, dove il presidente della Fed Jerome Powell si prepara a parlare davanti al Congresso Usa e, in serata, vengono diffusi i verbali dell’ultimo Fomc della Fed. Il rialzo dello spread tra Btp e Bund oltre quota 206 non interrompe la corsa all’acquisto sui bancari, da Mps (+3,56%) a Ubi (+2,39%) e Banco Bpm (+1,7%), mentre a Francoforte salgono Commerzbank (+3,79%) e Deutsche Bank (+2%). In luce i tecnologici Ams (+3,33%), Stm (+1,84%) e Infineon (+1,48%), a due velocità gli automobilistici, con rialzi per Pirelli (+1,54%) ed Fca (+0,59%), mentre scendono Renault (-0,8%), Daimle (-1%) e Continental (-1,15%). Difficoltà a Londra per Polymetal (-5,2%), che si allinea al prezzo a cui il socio Fodina ha collocato oltre 21 milioni di azioni.

12.36 – PIAZZA AFFARI MAGLIA ROSA IN EUROPA

Piazza Affari si conferma stella d’Europa, unica a salire (Ftse Mib +0,7%) grazie allo spread stabile a quota 204 punti. Maglia rosa è Saipem (+2,64%), per effetto del rialzo del greggio e all’indomani dei contratti siglati in Arabia Saudita per 3,5 miliardi di dollari. Più cauta invece Eni (+0,82%), mentre Stm (+1,87%) si muove in linea coi rivali europei. In luce i bancari da Mps (+3,87%) a Ubi Banca (+2,27%), mentre si muovono con più cautela Unicredit (+1,7%) che si muove all’unisono con Banco Bpm e Bper, mentre Intesa (+1,3%) sale meno. In luce Buzzi (+1,8%), seguita da Pirelli (+1,35%), Leonardo(+0,88%), Fca (+0,68%), mentre Ferrari (+0,2%) azzera quasi il rialzo. Pochi i titoli in discesa, da Terna (-0,69%) a Hera (-0,57%), da Juventus (-0,53%) a Campari (-0,34%). Scivolone di M&C (-5,1%), Bim (-4,12%) e Zucchi (-2%).

11.31 – DEUTSCHE BANK IN CADUTA LIBERA

Per il secondo giorno consecutivo dall’annuncio della più grande ristrutturazione di Deutsche Bank mai avvenuta finora, il titolo continua a scendere in Borsa, nonostante l’amministratore delegato abbia reso noto di voler investire una parte della sua retribuzione in azioni della banca. Lo scrive oggi la Frankfurter Allgemeine Zeitung. Christian Sewing ha fatto sapere ad alcuni analisti che investirà una parte significativa dei suoi compensi in azioni dell’istituto, ma i dettagli dell’operazione saranno resi noti a fine luglio. Secondo indiscrezioni rese note da Handelsblatt i tre top-manager in uscita da Deutsche Bank – Garth Ritchie, Sylvie Matherat e Frank Strauß – prenderebbero una liquidazione di 26 milioni di euro in tre. “L’indennità di licenziamento ammonta generalmente a due anni di retribuzione ed è limitata all’indennità per la restante durata del contratto di lavoro” si legge nella relazione annuale. In base a queste regole, l’ex capo dell’investment-banking Ritchie avrebbe diritto ad un pagamento di circa 11 milioni di euro, la rappresentante del consiglio di regolamentazione Matherat a circa nove milioni e l’ex responsabile dei clienti privati Strauß a circa sei milioni di euro.

10.24 – EUROPA CAUTA, PIAZZA AFFARI IN CRESCITA

Cautela sui mercati finanziari europei in vista delle previsioni economiche dell’Ue e dopo il balzo oltre le stime della produzione industriale in Francia (+2,1%) e in Italia (+0,9%) in maggio. In arrivo le previsioni economiche della Commissione Europea, mentre Oltreoceano il presidente della Fed Jerome Powell si prepara a parlare davanti al Congresso Usa e, in serata, vengono diffusi i verbali dell’ultimo Fomc della Fed. Bene Milano (+0,9%), invariate Parigi e Londra, giù Francoforte e Madrid (-0,1% entrambe), in rosso i futures Usa. Acquisti sulle banche a partire dalla tedesca Commerzbank (+3,27%), seguita dalle italiane Ubi (+2,4%) e Banco Bpm (+2,12%), che vengono spinte dallo Spread tra Btp e Bund a quota 203 punti. In luce i tecnologici Ams (+4,18%), Infineon (+2,6%) ed Stm (+2,52%), mentre tra gli automobilistici a prevalere sono la holding della famiglia Porsche (+1,63%) e Pirelli (+1,28%).Scivolone dell’inglese Polymetal (-5,2% a 9,66 sterline), in linea con il prezzo a cui Fodina ha collocato oltre 21 milioni di azioni.0,17

09.52 – MILANO UNICA BORSA IN RIALZO

Piazza Affari è l’unica Borsa europea in rialzo (Ftse Mib +0,65% a 22.098 punti) con lo spread in calo a 205 punti, che favorisce la nutrita squadra dei titoli bancari, da Mps (+4,4%) a Ubi Banca (+2,27%) e Bper (+2,2%), da Banco Bpm (+2,2%) a Unicredit (+1,9%) e Intesa (+1,22%). L’ennesimo rialzo del greggio spinge Saipem (+1,85%) ed Eni (+0,77%), bene Leonardo (+1,41%), Buzzi (+0,97%), Pirelli (+0,94%), Fca (+0,74%) e Ferrari (+0,7%). Pochi i segni meno, limitati a Terna (-0,62%), Hera (-0,46%) e Campari (-0,23%). Sugli scudi Stm (+2,5%) insieme al resto del comparto tecnologico in Europa. Prese di beneficio su Risanamento (-2,58%), giù Landi (-1,41%) e Geox (-1,25%).

9.17 – LE BORSE EUROPEE APRONO IN CALO

Avvio di seduta in calo per le principali Borse europee. Parigi cede lo 0,17% a 5.562 punti, Francoforte lo 0,19% a 12.412 punti e Londra lo 0,18% a 7.522 punti.

9.04 – AVVIO IN LIEVE RIALZO PER PIAZZA AFFARI

Avvio di seduta leggermente positivo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,04% a 21.894 punti.

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