Le quotazioni della Borsa italiana e lo spread dell’1 luglio 2019

Piazza Affari positiva sulla decisione di Trump e Xi di riaprire il negoziato sui dazi. Europa col segno più. In calo il differenziale Btp-Bund. I listini in diretta.

01 Luglio 2019 06.07
Like me!

Chiusura piatta per la Borsa italiana nella seduta del primo luglio. Milano ha terminato le contrattazioni a +0,09% aquota 21.254 punti dopo aver aperto a +1,08%. Chiusura in positivo per le principali borse europee. La migliore è stata Francoforte (+0,99%), seguita da Londra (+0,97%) e Parigi (+0,52%).

Piazza Affari ha chiuso piatta tra due diverse tendenze. Da una parte tregua sui dazi Usa-Cina e il rialzo del greggio nel giorno d’inizio del vertice Opec Plus, con conseguente spinta sui titoli tecnologici petroliferi e automobilistici. Miglior titolo del Ftse Mib Stm (+4,2%), Tenaris (+2,5%), Saipem (+2,3%), Pirelli (+2%), Cnh (+1,4%), Fca (+0,6%). Prysmian (+0,77%) pronta a lanciare due nuovi sistemi di cavi. Dall’altra virata negativa a fine contrattazioni per le banche: Ubi (-1,6%), Unicredit (-1,5%), Mediobanca (-1,2%), Banco Bpm (-1%), Intesa (-0,7%), Bper (-0,5%). Vola Mps (+4,4%), dopo la decisione di rivedere il contratto per gli npl. Rialzo fuori scala per Italiaonline (+20,2%), che ha lanciato un’Opa per il delistening. In negativo Atlantia (-3,2%), coinvolta nella questione della revoca delle concessioni autostradali, e Safilo (-5,9%), dopo l’annuncio che lascerà la licenza degli occhiali Dior. In negativo le utility: Terna e Hera (-0,5%), Snam (-0,4%)

SPREAD BTP BUND IN CALO A 232 PUNTI

Chiusura in netto calo per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale è sceso a 232 punti base dai 243 punti della chiusura di venerdì. Il rendimento del decennale italiano scende sotto il 2% all’1,96%.

BORSE ASIATICHE IN RIALZO

Le Borse asiatiche corrono e brindano alla tregua tra Trump e Xi. Una parte degli investitori restano comunque cauti in attesa degli esiti della trattativa tra Usa e Cina. Sui mercati, infine, c’è attesa per le decisioni che arriveranno dal vertice dell’Opec. Tokyo (+2,13%) archivia la seduta in sostenuto rialzo. Sul fronte valutario lo yen si indebolisce sul dollaro a un livello di 108,30, e a 122,70 sull’euro. A contrattazioni ancora in corso volano i listini cinesi con Shenzhen (+3,3%) e Shanghai (+2%). Debole Hong Kong (-0,3%) mentre procedono in rialzo Mumbai (+0,8%) e Seul (+0,1%). Ricca settimana sul fronte macroeconomico. In arrivo l’indice Pmi manifatturiero dell’Eurozona, Spagna, Italia, Francia, Germania e Stati Uniti. I dati sul tasso di disoccupazione di Germania e Italiana e quelli sull’occupazione negli Usa.

I MERCATI E LO SPREAD IN DIRETTA

17.42 – ATLANTIA CHIUDE IN ROSSO A -3,2%

Le nuove ipotesi di revoca delle concessioni alla controllata Autostrade per l’Italia pesano su Atlantia: il titolo, sotto le vendite dall’inizio della seduta, ha ceduto il 3,2% finale a 22,17 euro dopo aver toccato un minimo di seduta a 21,81. Minore il peso della scelta autonoma di Aspi di prolungare il congelamento dell’aumento delle tariffe fino al 15 settembre: secondo gli analisti di Mediobanca, il nuovo ‘stop’ porterà a una riduzione dei ricavi di circa 6 milioni.

17.40 – CHIUSURA BORSA MILANO PIATTA

Chiusura piatta per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,09% a quota 21.254 punti.

16.20 – EUROPA IN RIALZO CON WALL STREET

Positive le principali Borse europee, dopo l’apertura in rialzo di Wall Street, dopo la tregua sui dazi tra Trump e Xi. La migliore è Francoforte (+1,3%), seguita da Londra (+1%), Madrid (+0,9%), Parigi (+0,7%) e Milano (+0,4%). A pesare su Piazza Affari Atlantia (-4,2%), frenata dalla revoca delle concessioni autostradali, e le utility: Hera (-1%), Terna (-0,7%), Snam (-0,6%), Enel (-0,5%), Italgas (-0,3%), A2a (-0,2%). Il rialzo del greggio, dopo la decisione di Russia e Arabia Saudita di prolungare la stretta delle produzioni, nel giorno in cui apre il vertice Opec Plus a Vienna, fa salire i titoli di settore: a Milano Tenaris (+2,9%), Saipem (+2,6%). A guidare la crescita dell’indice europeo sono i tecnologici: Infineon (+4,8% a Francoforte), Stm (+5,3% a Milano), Asm (+5,7% ad Amsterdam). Bene sul Ftse Mib Pirelli (+3,4%), Cnh (+1,9%), Fca (+1,2%). Tra le banche, con lo spread Btp-Bund a 234 punti, vola Mps (+5,7%), dopo che il consiglio di amministrazione ha deciso di rivedere gli Npl (Non performing loan, crediti deteriorati); Unicredit (+0,4%), Intesa (+0,3%).

14.56 – PIAZZA AFFARI GUADAGNA LO 0,6%

Continuano a migliorare le Borse europee, in attesa dell’apertura di Wall Street che si prospetta in positivo, visti i future in netto rialzo, dopo la tregua tra Trump e Xi sui dazi. Milano, fanalino di coda, guadagna lo 0,6%, Londra l’1,4%, Francoforte l’1,3%, Parigi lo 0,8%, Madrid lo 0,7%. Banche favorite dalla discesa dello spread Btp-Bund: Unicredit (+0,9%), Intesa (+0,8%), Banco Bpm (+0,7%). Vola Mps (+7,6%), dopo che il Cda ha deciso di rivedere gli Nps. In negativo Ubi (-0,7%) e Atlantia (-3,6%), con in ballo la revoca delle concessioni autostradali. Bene Stm (+5,7%), Tenaris (+3,4%) e Pirelli (+2,9%). Ha preso il volo Italiaonline (+20%), che ha lanciato un’Opa finalizzata al delisting.

12.34 – MILANO POSITIVA SUL FINIRE DELLA MATTINATA

La Borsa di Milano prosegue in territorio positivo con il Ftse Mib che guadagna lo 0,3% a 21.309 punti. Deboli le banche nel giorno in cui il rendimento del Btp decennale italiano è sceso sotto la soglia del 2%. In fondo al listino resta sempre Atlantia (-3,4%), dopo lo scontro con il governo sulla revoca della concessione ad Autostrade per l’Italia. Tra le banche in rosso Mediobanca (-1,2%), Ubi (-0,8%) mentre sono in positivo Unicredit, Intesa (+0,4%) e Banco Bpm (+0,7%).

12.11 RENDIMENTO DEL DECENNALE MAI COSÌ BASSO DA MAGGIO 2018

Per la prima volta da più di un anno il rendimento del Btp decennale italiano è sceso sotto la soglia del 2%, a 1,9993%. È la prima volta dal maggio 2018. Lo spread con il Bund tedesco è sceso a 233 punti dai 239 di inizio mattina.

11.00 – LE BORSE PROSEGUONO IN POSITIVO

Le Borse europee proseguono in rialzo dopo il clima di distensione tra Usa e Cina. Sui mercati incide anche la decisione di Russia e Arabia Saudita di estendere per sei o nove mesi l’accordo che limita l’estrazione del greggio. Sul fronte dei cambi l’euro sul dollaro si attesta a 1,1331 a Londra. L’indice d’area Stoxx 600 avanza lo 0,8%. Bene Francoforte (+1,3%), Londra (+0,9%), Milano (+0,86), Parigi (+0,6%) e Madrid (+0,5%). A spingere i listini del Vecchio continente c’è il comparto dell’informatica (+1,5%), che avrà i principali vantaggi da una soluzione delle controversie sui dazi. Tra i titoli si mettono in mostra Ams (+4,8%) e Infineon (+3,5%), Logitech (+2,7%) e Nokia (+0,5%). Andamento positivo anche per i titoli legati al petrolio (+1,5%) e le banche (+1,3%).

9.30 – IN RIALZO TUTTE LE BORSE EUROPEE

Le Borse europee aprono in netto rialzo e brindano alla tregua tra Usa e Cina, in vista di una ripresa dei negoziati sul fronte del commercio internazionale. In calo l’euro sul dollaro che cede lo 0,4% a 1,1329 a Londra. L’indice d’area Stoxx 600 avanza dell’1,31%. In positivo Francoforte (+1,75%), Londra (+1,04%), Madrid (+0,99%) e Parigi (+0,82%).

9.00 – APERTURA POSITIVA DELLA BORSA ITALIANA

La Borsa di Milano apre in rialzo e brinda alla tregua tra Usa e Cina sul fronte del commercio internazionale. Il primo indice Ftse Mib avanza dell’1,08% a 21.463 punti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI

Commenti: 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *