Le quotazioni della Borsa italiana e lo spread del 12 luglio 2019

Piazza Affari chiude in leggero rialzo. Spread a quota 194 punti base. Borse europee piatte in attesa della Fed. I mercati in diretta.

12 Luglio 2019 06.13
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Seduta piatta e chiusura in leggero rialzo per Borsa di Milano quella del 12 luglio. L’indice Ftse Mib ha segnato in chiusura una crescita dello 0,06%. Una giornata senza una direzione precisa per i mercati azionari del Vecchio continente: la maglia rosa va a Parigi (+0,38%) a 5.572 punti, seguita da Londra (-0,05) a 7.505 punti e da Francoforte (-0,07%) a 12.323 punti. Intanto, oltreoceano, Wall Street ha aperto ai massimi di sempre e chiuso segnando l’ennesimo record della settimana.

In ordine sparso a Milano le banche, nonostante lo spread ai minimi da maggio, chiuso a 194 punti, e gli auspici del premier Conte su un ulteriore calo: Ubi (+1,8%), Banco Bpm (0,5%), Bper (+0,4%), Intesa (-0,2%), Unicredit (-0,4%), Fineco (-0,6%), emesso un bond AT1 e in cui sale la quota Blackrock, uscita Unicredit, e Mps (-0,4%), con rating Fitch a lungo termine B con outlook stabile. Brilla per il secondo giorno Immsi (+10%), dopo aver consegnato una nave alla Marina. Bene Pirelli (+2,9%), Juve (+2,5%), Leonardo e Fca (+1,9%), Atlantia (+1,5%), aperta al dossier Alitalia, Saipem (+1,5%). Ha rimbalzato Avio (+2,7%), dopo la scivolata della vigilia, perso il vettore Vega. Giù Salini (-3%), prima della chiusura, lunedì, di Progetto Italia, con Astaldi (+0,4%). Male Terna (-1%), Enel (-0,9%), Snam (-0,6%

SPREAD A 194 PUNTI BASE

Chiude stabile lo spread tra Btp e Bund, che ha segnato 195 punti base. Il rendimento del titolo decennale italiano è all’1,73%.

ASIATICHE PIATTE IN ATTESA DELLA FED

Ultima giornata di settimana con pochi movimenti sulle piazze finanziarie asiatiche e dell’area del Pacifico, in attesa delle decisioni della Federal reserve sui tassi. Tokyo ha chiuso con l’indice Nikkei 400 in calo dello 0,1%, mentre Hong Kong e le Borse cinesi sul finale crescono al di sotto del mezzo punto percentuale. In rialzo dello 0,2% Seul, mentre Sidney, dove sono quotati diversi titoli che possono anticipare l’avvio dei loro settori in Europa, ha chiuso in calo dello 0,2%. In marginale rialzo i futures sull’avvio dei listini europei.

I MERCATI E LO SPREAD IN DIRETTA

22.35 – CHIUSURA RECORD PER WALL STREET

Chiusura record per Wall Street col Dow Jones che guadagna lo 0,90% a 27.331,90 punti, ai massimi di sempre. Record anche per l’indice S&P500 che per la prima volta chiude sopra i 3.000 punti, avanzando dello 0,46% a 3.013,75 punti. Bene anche il Nasdaq che sale dello 0,59% a 8.244,14 punti.

18. 30 – CHIUSURA STABILE PER LO SPREAD BTP BUND

Lo spread tra Btp e Bund chiude stabile a 194 punti base, col rendimento del decennale del Tesoro all’1,73%.

18.10 – BORSE EUROPEE IN ORDINE SPARSO

Chiusura in ordine sparso per le principali borse europee. La migliore è stata Parigi (+0,38%) a 5.572 punti, seguita da Londra (-0,05) a 7.505 punti e da Francoforte (-0,07%) a 12.323 punti.

17.40 – CHIUSURA POCO VARIATA PER PIAZZA AFFARI

Chiusura poco variata per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,06% a quota 22.182 punti.

17.06 – PIAZZA AFFARI RALLENTA NEL TARDO POMERIGGIO

La Borsa di Milano rallenta nel tardo pomeriggio (+0,1%), frenata da Terna ed Enel (-0,7%), Snam (-0,3%), Poste (-0,2%). In ordine sparso le banche, nonostante lo spread Btp-Bund ai minimi da maggio, a 193 punti: Ubi (+1,7%), Banco Bpm e Bper (+0,8%), Intesa (+0,1%), Unicredit (-0,3%), Fineco (-0,4%), emesso un bond AT1 e in cui sale la quota Blackrock, uscita Unicredit. Male anche Salini (-2,7%) prima della chiusura, lunedì, di Progetto Italia, con Astaldi (+0,8%). Continua invece il rimbalzo di Avio (+2,6%), dopo la scivolata della vigilia sulla perdita del vettore Vega. In salita Juve (+2,8%), Pirelli (+2,4%), Fca (+1,9%), come tutte le auto nel Vecchio continente, Leonardo (+1,8%), Saipem (+1,4%), Tim (+1,2%), vola Cairo (+4,9%), che nei giorni scorsi ha presentato i palinsesti. Piatte anche le altre piazze europee: Parigi (+0,3%), Francoforte (+0,02%), Londra (-0,1%).

15.30 – APERTURA DI WALL STREET AI MASSIMI DI SEMPRE

Wall Street apre ancora una volta ai massimi livelli di sempre proseguendo la striscia positiva dell’ultima settimana. Tutti e tre i principali indici della Borsa di New York mettono a segno un record: il Dow Jones guadagna lo 0,29% a 27.165,93 punti, il Nasdaq lo 0,17% a 8.209,78 punti e l’indice S&P500 lo 0,14% a 3.004,14 punti.

14.52 – PARIGI LA MIGLIORE, SEGUITA DA LONDRA E MILANO

Poco mosse e in leggero positivo le principali Borse europee in attesa dell’apertura di Wall Street, coi future Usa quasi tutti in positivo, in vista di dati macroeconomici nel pomeriggio. La migliore è Parigi (+0,5%), seguita da Milano e Londra (+0,3%), mentre Francoforte è sulla parità (+0,01%). A Piazza Affari spicca Fca (+2,1%) e le auto vanno bene in tutto il Vecchio continente: Peugeot (+3%), Renault e Volkswagen (+1,9%), tranne Daimler (-0,8%) dopo un nuovo taglio delle stime da parte del gruppo di Stoccarda. Positive le banche, con lo spread Btp-Bund basso, a 194 punti: Ubi (+1,9%), Banco Bpm (+0,8%), Bper (+0,7%), Intesa e Unicredit (+0,1%). Giù Fineco (-1,1%) che ha emesso un bond AT1 e in cui sale la quota Blackrock, uscita Unicredit. Bene Atlantia (+1,8%), aperto al dossier Alitalia. Su Prysmian (+1,9%), Tim (+1,5%), Saipem (+1,1%). Rimbalza Avio (+3,9%), dopo la scivolata della vigilia sulla perdita del vettore Vega. Male Salini (-2,2%) prima della chiusurA di Progetto Italia.

12.29 – PIAZZA AFFARI RESTA IN LIEVE RIALZO

Piazza Affari si avvicina a metà giornata restando in lieve rialzo in linea con le altre Borse europee, con Francoforte più cauta che oscilla attorno alla parità. L’indice Ftse Mib sale dello 0,2%, con Ubi che cresce del 2,2% e Prysmian di due punti percentuali. In generale solide le banche sull’allentamento recente della tensione sui titoli di Stato italiani, mentre in corso di seduta hanno accelerato Fca e Tim, che salgono dell’1,5%. In rialzo dell’1% Atlantia dopo l’apertura sul dossier Alitalia, in calo di un punto percentuale invece Terna. Tra i titoli minori, prosegue il rimbalzo di Avio in crescita di oltre il 4% dopo lo scivolone della vigilia.

10.20 – EUROPA DEBOLE E INCERTA IN ATTESA DELLA FED

Sulla Borsa tedesca pesante Daimler, che scende dell’1,7% dopo un nuovo taglio delle stime da parte del gruppo di Stoccarda, mentre Deutsche Bank sale di un punto percentuale. In Piazza Affari sempre bene il settore del credito (Ubi +2,3% e Banco Bpm +1,5%) sulla tenuta dei titoli di Stato italiani, mentre tra i gruppi minori rimbalza del 2% Avio dopo lo scivolone della vigilia sulla perdita del vettore Vega.

9.27 – CHIUSURA BORSA SHANGHAI IN POSITIVO

Le Borse cinesi chiudono la seduta in territorio positivo: l’indice Composite di Shanghai sale dello 0,44%, a 2.930,55 punti, mentre quello di Shenzhen guadagna lo 0,51% e si porta a quota 1.556,77.

9.00 – APERTURA BORSA DI MILANO LEGGERMENTE POSITIVA

Avvio lievemente positivo per Piazza Affari: il primo indice Ftse Mib segna una crescita dello 0,06%, l’Ftse It All-Share un aumento dello 0,08%.

8.33 – CHIUSURA BORSA TOKYO IN RIALZO

Chiusura in moderato rialzo per la Borsa di Tokyo, con l’indice Nikkei che avanza dello 0,20% a 21.685,90 punti.

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