Le quotazioni della Borsa italiana e lo spread del 16 luglio 2019

Piazza Affari poco mossa nella seconda seduta della settimana. Il differenziale Btp-Bund ai minimi da maggio 2018. I mercati in diretta.

16 Luglio 2019 06.05
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Borsa italiana poco mossa nella seduta del 16 luglio. Il Ftse Mib ha chiuso a +0,1%, dopo aver aperto in calo dello 0,09%. Borse europee positive: Parigi +0,65%, Londra +0,60%, Francoforte +0,35% e Madrid +0,57%.

A sostenere Piazza Affari sono state le banche dopo che Moody’s ha promosso la qualità degli attivi. Gli investitori, intanto, attendono spunti dalla stagione delle trimestrali mentre restano ancora irrisolti alcuni nodi internazionali, dalla Brexit ai dazi. Seduta in calo per Salini Impregilo (-3,3%), alle prese con Progetto Italia che vede il coinvolgimento di Astaldi (+0,27%). In rosso anche Fca (-3,1%), dopo il giudizio di Goldman, e Atlantia (-2,3%), con la proposta per Alitalia. In cima al listino principale svettano Unicredit (+2,6%) e Banco Bpm (+2,5%). Ben intonate anche Bper (+1,4%), Ubi (+1,3%) e Intesa Sanpaolo (+0,6%).

SPREAD BTP-BUND A 186 PUNTI

In calo lo spread tra Btp e Bund tedesco che si attesta a 186 punti base, con il rendimento del decennale italiano all’1,6%.

SEDUTA CONTRASTATA PER I MERCATI ASIATICI

Seduta contrastata sui listini asiatici come non mostrano significative variazioni i futures sugli indici europei e su Wall Street. Tokyo, che ha riaperto dopo un giorno festivo, ha terminato in calo dello 0,69%, Hong Kong è in lieve rialzo (+0,14%). Segno meno poi per i listini cinesi di Shanghai (-0,27%) e Shenzhen (-0,20%) a scambi ancora in corso, meglio Seul (+0,45%).

I MERCATI E LO SPREAD IN DIRETTA

18.00 – BORSE EUROPEE POSITIVE

Le Borse europee archiviano la seduta in positivo in un clima sempre più estivo. Gli investitori guardano alla stagione delle trimestrali mentre sullo sfondo restano i fronti ancora aperti, dalla Brexit alla guerra tra Usa e Cina sul commercio internazionale. Sul fronte valutario l’euro sul dollaro si attesta a 1,1216 a Londra. L’indice d’area Stoxx 600 guadagna lo 0,3%. Avanzano Parigi (+0,65%), Londra (+0,60%), Francoforte (+0,35%) e Madrid (+0,57%).

17.30 – CHIUSURA A +0,1% DELLA BORSA ITALIANA

La Borsa di Milano (+0,1%) archivia la seduta in terreno positivo, in coda agli altri listini europei.

15.50 – LE BORSE EUROPEE PROSEGUONO IN POSITIVO

Le Borse europee proseguono la seduta in terreno positivo dopo l’avvio in calo di Wall Street. A Milano (+0,1%) andamento negativo per Fca (-4,2%) e Salini Impregilo (-4,1%), alle prese con la realizzazione di Progetto Italia che vede coinvolta Astaldi (-0,8%). Sul fronte valutario l’euro sul dollaro si attesta a 1,1220 a Londra. L’indice d’area Stoxx 600 avanza dello 0,2%. In positivo Parigi (+0,5%), Londra (+0,4%), Francoforte (+0,2%) e Madrid (+0,3%). I listini del Vecchio continente sono sostenuti dalla farmaceutica (+1,1%) e dai finanziari (+0,6%). In calo l’energia (-0,5%), con l’andamento del prezzo del petrolio. A Piazza Affari bene le banche con una nota di Moody’s nella quale si evidenzia che la qualità degli attivi degli istituti di credito italiano è molto migliorata. Si mette in mostra Mps (+4%), con il collocamento di un bond subordinato. Bene anche Unicredit (+2,7%), Banco Bpm (+2,1%), Bper (+1,3%), Ubi (+1,2%) e Intesa (+1%).

13.27 – PIAZZA AFFARI AL PALO

Piazza Affari è sulla parità (-0,05%), leggermente peggiore degli altri listini europei, dove al palo c’è Francoforte (-0,02%) che ha visto l’indice Zew scendere a luglio più del previsto. Più toniche Londra e (+0,32%) e Parigi (+0,14%). Si confermano le vendite su Fca (-3,9%) uno dei titoli automobilisti su cui Goldman ha emesso un giudizio, in questo caso ‘sell’, che penalizza anche Exor (-0,91%) mentre il ‘buy’ della banca americana sostiene Cnh (+0,3%). Pesante Pirelli (-2,42%), che come la francese Michelin (-2,64%) risente dei dati sulle vendite di pneumatici a giugno. Male Atlantia (-1,34%) entrata nella partita Alitalia. In attesa delle trimestrali dei big del credito Usa e con lo spread a 185 punti brilla Unicredit (+1,35%), cui alla vigilia S&P ha alzato l’outlook, seguita da Banco Bpm (+1,15%). Fuori dal paniere principale male Salini (-2,39%) impegnata su Astaldi (+0,07%), debole Trevi (-0,04%) dopo i bilanci e alla vigilia del Cda sulla manovra per il salvataggio.

11.19 – PREVALE LA CAUTELA SUI LISTINI EUROPEI

Prevale la cautela sui listini europei dove Londra (+0,28%) stacca Parigi (+0,16%) e Francoforte (+0,11%) mentre l’indice Zew tedesco è sceso più delle attese. Milano resta indietro (+0,08%). Un report Goldman Sachs, che ha avviato la copertura su diversi titoli del comparto auto, incide sui titoli: il sell penalizza Fca (-3,3%) e Daimler (-0,94%), il giudizio neutrale tocca poco Bmw (+0,14%) e Renault (-1,04%), che ha diffuso i dati sulle vendite del semestre, calate del 6,7% a 1,94 milioni di veicoli. Il buy di Goldman non aiuta poi Psa (-0,31%), che risente della frenata delle vendite in Cina, ma Aston Martin sì (+2,37%), promossa anche da Jefferies, come pure Cnh (+0,54%) ma non Michelin (-2,51%). L’azienda di pneumatici francese, al pari di Pirelli (-2%), risente del generale calo delle vendite in Cina nei primi sei mesi registrato dai gruppi automobilistici più presenti nel Paese.

10.47- PIAZZA AFFARI SI MUOVE IN CAUTO RIBASSO

La Borsa di Milano si muove in controtendenza rispetto ai listini europei, perlopiù in cauto rialzo, con l‘indice Ftse Mib che lascia sul terreno lo 0,15%. Pesa Fca (-3,83%) con Goldman Sachs che ha raccomandato di ‘vendere’ il titolo, trascinando anche Exor (-1,5%). Male poi Pirelli (-2,56%) e, nel settore autostradale e aeroportuale, amplia il calo Atlantia (-0,69%) dopo la discesa in campo per Alitalia. Bene invece Saipem (+0,92%) e i titoli della moda Ferragamo (+0,77%) e Moncler (+0,68%). Fuori dal listino principale ha cambiato rotta Salini (-2,9%) mentre ha ridotto i guadagni Astaldi (+0,94%)

9.04 – MILANO APRE NEGATIVA A -0,2%

La Borsa di Milano apre poco mossa Il Ftse Mib in avvio ha segnato un calo dello 0,09% a 22.159 punti.

8.41 – LO SPREAD STABILE SUI MINIMI DA MAGGIO 2018

Lo spread tra Btp e Bund è sostanzialmente stabile in apertura dei mercati a 189 punti, ancora sui minimi da maggio 2018. Il rendimento per il titolo decennale italiano è all’1,65%.

8.35 – TOKYO CHIUDE IN ROSSO GUARDANDO ALLA FED

La Borsa di Tokyo termina la prima seduta della settimana, dopo la festività nazionale di lunedì, col segno meno, penalizzata dall’apprezzamento dello yen, con gli investitori che guardano nuovamente ad una possibile riduzione dei tassi da parte della Federal Reserve Usa. Il Nikkei segna una flessione dello 0,69% a quota 21.535,25, con una perdita di 150 punti. Sul fronte dei cambi la divisa giapponese si apprezza sul dollaro, a un livello di 107,90, e a 121,40 sulla moneta unica.

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