Le quotazioni della Borsa italiana e lo spread del 18 luglio 2019

Piazza Affari chiude piatta a +0,05%. Il differenziale Btp-Bund a 189 punti. Giù l'Europa e Wall Street. I mercati in diretta.

18 Luglio 2019 06.15
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La Borsa italiana ha chiuso piatta la seduta del 18 luglio 2019. Il primo indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,05%. Deboli le altre Borse europee, mentre sui mercati tornano i timori di nuove tensioni tra Stati Uniti e Cina sul fronte del commercio internazionale. In rosso le principali Borse europee. Francoforte la peggiore (-0,92%) a 12.227 punti, seguita da Londra (-0,56%) a 7.493 punti e Parigi (-0,38%) a 5.550 punti.

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LO SPREAD IN LIEVE RIALZO

Lo spread tra Btp e Bund chiude stabile a 187 punti base, col rendimento del decennale del Tesoro all’1,55.

CHIUSURA IN ROSSO PER LE BORSE ASIATICHE

Le Borse asiatiche hanno chiuso in rosso con i timori di nuove tensioni tra Cina e Usa sul fronte del commercio internazionale. Si guarda anche alla stagione delle trimestrali e alle indicazioni sull’andamento dell’economia globale. Ha chiuso in rosso Tokyo (-1,97%), dopo il dato sulle esportazioni. Sul fronte valutario lo yen si apprezza sul dollaro a un livello di 107,60, e poco sopra quota 121 sull’euro. In forte calo anche la Cina con Shenzhen (-1,2%) e Shanghai (-0,7%). Male anche Hong Kong (-0,6%), Seul (-0,3%) e Mumbai (-0,2%).

GLI AGGIORNAMENTI DEI MERCATI IN DIRETTA

18.08 – CHIUSURA DELLO SPREAD A 187 PUNTI BASE

Lo spread tra Btp e Bund chiude stabile a 187 punti base, col rendimento del decennale del Tesoro all’1,55.

18.05 – L’EUROPA CHIUDE IN ROSSO

Chiusura in negativo per le principali borse europee. Francoforte la peggiore (-0,92%) a 12.227 punti, seguita da Londra (-0,56%) a 7.493 punti e Parigi (-0,38%) a 5.550 punti.

17.30 – CHIUSURA PIATTA DELLA BORSA ITALIANA

Chiusura piatta per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,05%, a quota 22.090 punti.

15.30 – APERTURA NEGATIVA DI WALL STREET

Apertura in territorio negativo per Wall Street. Il Dow Jones perde lo 0,28% a 27.143,75 punti, il Nasdaq cede lo 0,37% a 8.156,06 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,20% a 2.978,68 punti.

11.34 – LE BORSE EUROPEE PROSEGUONO IN CALO

Le Borse europee proseguono le contrattazioni in calo con i timori degli investitori per nuove tensioni tra Usa e Cina sul fronte del commercio internazionale. Pesano anche le incertezze sulle prossime trimestrali e sull’andamento della crescita economica globale. L’euro sul dollaro si attesta a 1,1238 a Londra. In rosso l’indice d’area Stoxx 600 che cede lo 0,5%. In calo Francoforte e Madrid (-0,9%), Parigi e Londra (-0,6%). I listini del Vecchio continente sono appesantiti dall’hi tech (-1,7%) e dai titoli legati al petrolio (-1,3%), dopo il calo del prezzo del greggio. Tra i titoli energetici sono in territorio negativo Bp (-2%), Total (-1,3%) e Shell (-0,6%). Male anche le banche (-1%) con Nordea Bank (-6%), Commerzbank (-1,8%), Banco Santander (-1,7%), Credit Agricole (-1,6%). Giornata positiva per Novartis (+3,9%), dopo i solidi conti del secondo trimestre. Bene anche Roche (+1,1%).

11.02 – PIAZZA AFFARI RESTA IN TERRITORIO NEGATIVO

La Borsa di Milano (-0,33%) prosegue in calo, in linea con gli altri listini del Vecchio continente. Piazza Affari è appesantita dalle banche e dai titoli legati al petrolio. In lieve rialzo lo spread tra Btp e Bund a 189 punti base, con il rendimento del decennale italiano all’1,58%. In forte calo Astaldi (-5,1%), in attesa dell’avvio di Progetto Italia da parte di Salini Impregilo (-3,2%). Vola Trevi (+10%) dopo il via libera del Cda al piano di rafforzamento della società. In rosso i titoli legati al petrolio, dopo che il prezzo del greggio è sceso sotto i 57 dollari al barile. In calo Saipem (-1,7%), Tenaris (-1,4%) ed Eni (-0,8%). Seduta negativa anche per la banche con Mps (-1,8%), Ubi (-1,6%), Banco Bpm (-1%), Bper (-0,8%), Unicredit (-0,6%). In positivo Safilo (+6%), con l’interesse di EssilorLuxottica (+1,1% a Parigi) per l’acquisizione della partecipazione del 76,72% in GrandVision. In rialzo anche Snam (+1,1%), Terna (+0,8%) ed Enel (+0,6%).

10.06 – POCO MOSSA ESSILORLUXOTTICA

Poco mossa EssilorLuxottica in Borsa a Parigi dove il titolo avanza dello 0,2% a 116,8 euro, dopo l’interesse per l’acquisizione della partecipazione del 76,72% in GrandVision detenuta da Hal, la holding che tramite una controllata è primo azionista anche di Safilo (+6,9%).

9.23 – APERTURA IN CALO PER TUTTA L’EUROPA

Le Borse europee aprono in calo. Sui mercati tornano i timori su nuove tensioni tra Usa e Cina sul fronte del commercio internazionale. Gli investitori restano alla finestra in attesa di vedere gli esiti della stagione delle trimestrali. Sul fronte valutario l’euro è in lieve ripresa sul dollaro a 1,1243. In lieve ribasso invece nei confronti dello yen a 121,02. L’indice d’area stoxx 600 cede lo 0,6%. In rosso Francoforte (-1,19%), Madrid (-0,81%), Parigi (-0,6%) e Londra (-0,15%).

9.05 – PIAZZA AFFARI APRE IN CALO

La Borsa di Milano apre in calo. Il primo indice Ftse Mib cede lo 0,59% a 21.949 punti.

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