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Gli indici di Borsa e lo spread del 28 giugno 2019

Gli indici di Borsa e lo spread del 28 giugno 2019

Milano chiude in rialzo (+0,59%) come il resto d’Europa. Bene Atlantia. Contrastate le banche, positivo il comparto auto. In calo lo spread Btp-Bund a 243 punti.

28 Giugno 2019 06.05

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Chiusura in rialzo il 28 giugno 2019 per la Borsa di Milano (+0,59%), in linea con gli altri listini d’Europa che hanno scommesso sull’intesa tra Usa e Cina sul fronte del commercio internazionale. A Piazza Affari bene Atlantia (+1,1%), dopo lo scontro con il vicepremier Luigi Di Maio nell’ambito delle valutazioni sulla concessione ad Autostrade per l’Italia. Contrastato il comparto delle banche. In rosso Bper (-1,5%), Banco Bpm (-0,8%); piatta Ubi, mentre hanno chiuso in rialzo Fineco (+2,2%), Unicredit (+0,7%), Mps (+0,5%) e Intesa (+0,2%). In terreno positivo anche il comparto delle auto con Brembo e Ferrari (+1,4%), Cnh e Fca (+0,4%), piatta Pirelli (+0,04%). Seduta positiva per Tim e Mediaset (+0,1%). Tra luci e ombre il comparto dell’energia dove si sono messe in mostra Eni (+1%) e Tenaris (+0,3%). In rosso Snam (-2%), Saipem (-0,6%) e Italgas (-0,2%).

LO SPREAD BTP BUND IN CALO A 240 PUNTI BASE

In calo lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale ha toccato i 240 punti, poi ha fatto registrare una chiusura a 243, in lieve calo rispetto ai 245 di giovedì 27. Rendimento del decennale italiano al 2,10%.

BORSE ASIATICHE AL RIBASSO PER LE TENSIONI AL G20

Le Borse asiatiche tutte in ribasso mentre gli investitori attendevano l’incontro tra i presidenti Usa Donald Trump e l’omologo cinese Xi Jinping al G20 di Osaka, nella speranza che potesse produrre una tregua nella spirale delle tensioni commerciali tra Cina e Stati Uniti. Tutti i benchmark di Shanghai (-0,88%), Tokyo (-0,29%), Hong Kong (-0,55%) e Sydney (-0,71%) sono crollati. I prezzi del greggio sono diminuiti: il Wti è passato di mano a 59,11 dollari al barile con lieve calo dello 0,50%, il Brent ha ceduto lo 0,37% a 66,18 dollari.

I MERCATI E LO SPREAD IN DIRETTA

22.05 – PER NEW YORK CHIUSURA COL SEGNO PIÙ, GIUGNO BOOM

Chiusura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,23% a 26.588,91 punti, il Nasdaq avanza dello 0,48% a 8.006,25 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,56% a 2.941,20 punti. Il Dow Jones chiude il giugno migliore dal 1938, mentre per lo S&P 500 si tratta del giugno migliore dal 1995.

17.38 – MILANO CHIUDE IN RIALZO (+0,59%)

La Borsa di Milano chiude in rialzo. L’indice Ftse Mib guadagna lo 0,59% a 21.234 punti.

16.15 – EUROPA POSITIVA CON WALL STREET

Borse europee in rialzo dopo l’avvio in terreno positivo di Wall Street e in vista dell’incontro tra i presidenti di Cina e Usa che dovrebbero trovare un accordo sul fronte del commercio internazionale. L’euro sul dollaro marcia in lieve rialzo a 1,1383 a Londra. L’indice d’area stoxx 600 guadagna lo 0,4%. Bene Francoforte (+0,6%), Parigi (+0,5%), Milano (+0,4%), Madrid (+0,3%) e Londra (+0,2%). I listini del Vecchio continente sono spinti dalle l’hitech (+1%), l’auto (+0,5%) e Finanza (+0,4%). In calo il comparto dell’energia (-0,2%), con il prezzo del petrolio che resta sotto i 60 dollari. A Piazza Affari deboli le banche con Bper (-1,3%), Banco Bpm (-0,9%), Ubi (-0,5%) e Intesa (-0,1%). In controtendenza Fineco (+2,2%) e Unicredit (+0,8%). In positivo Atlantia (+0,9% a 22,89 euro), dopo le polemiche politiche.

13.30 – ATLANTIA GIRA IN POSITIVO

Il titolo di Atlantia si porta in positivo (+0,22% a 22,7 euro) mentre non si placa la polemica innescata ieri dalle parole del ministro dello Sviluppo economico Luigi di Maio che aveva parlato di una azienda “decotta” se privata delle concessioni autostradali.

10.50 – MILANO IN RIALZO A +0,3%

La Borsa di Milano prende la strada del rialzo (+0,3%) mentre migliora anche il passo delle altre piazze europee: Londra (+0,3%), Parigi (+0,15%) e Francoforte (+0,45%).

9.56 – BORSA DI MILANO A -0,02%, FRANCOFORTE A +0,28%

La Borsa di Milano è a cavallo della parità (-0,02%) in linea con le altre piazze europee che, Francoforte a parte (+0,28%) sono piatte.

9.34 – BORSE CINESI IN CALO

Le Borse cinesi chiudono la seduta in calo, alla vigilia dell’atteso summit tra i presidenti Donald Trump e Xi Jinping, a margine del G20 di Osaka: l’indice Composite di Shanghai cede lo 0,60%, a 2.978,88 punti, mentre quello di Shenzhen perde lo 0,96%, a quota 1.562,42. Lo yuan si rafforza di 31 punti base sul dollaro dopo che la Banca centrale cinese ha fissato la parità a 6,8747: intorno alla chiusura dei listini azionari, il renminbi fa segnare uno spot rate di 6,8624 (-0,20%).

9.18 – ATLANTIA CEDE L’1,15% IN BORSA CON LO SCONTRO CON DI MAIO

Atlantia perde in Borsa l’1,15% a 22,4 euro all’indomani dello scontro tra il vicepremier Luigi di Maio e la società. Il titolo di Atlantia era reduce da una giornata, il 27 giugno, tutto sommato stabile, quando aveva chiuso in calo dello 0,26% a 22,66 euro, sugli stessi livelli della vigilia dove invece era scivolata col rafforzamento dell’ipotesi – sostenuta da M5S e esplicitata a mercato ancora aperto dal ministro Danilo Toninelli – che alla controllata Autostrade per l’Italia venga revocata la concessione dopo il crollo del Ponte Morandi.

9.11 – APERTURA CONTRASTATA PER LE BORSE EUROPEE

Apertura contrastata per le Borse europee. Parigi cede lo -0,04%, Francoforte guadagna lo 0,26% e Londra, a pochi minuti dall’avvio delle contrattazioni, è quasi piatta (+0,08%).

9.01 – APERTURA IN RIALZO PER PIAZZA AFFARI: +0,1%

La Borsa di Milano apre in rialzo (+0,1%). L’indice Ftse Mib è a quota 21.132 punti in apertura.

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