Gli indici di Borsa e spread del 15 aprile 2019 in tempo reale

15 Aprile 2019 04.06
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Apertura di settimana positiva per la Borsa di Milano dopo la chiusura ottimistica di venerdì 12 aprile 2019. L'indice Ftse Mib ha segnato in avvio un rialzo dello 0,23% a 21.910 punti, per poi crescere nel corso della giornata a +0,37% e chiudere a +0,16% a 21.892 punti. Buon passo per il credito con Ubi (+1,73%) che ha aperto al consolidamento del settore. Tra i migliori Bper (+2,64%) e Fineco (+2,1%). Tra gli altri bene Azimut (+2,74%) e Juventus (+2,19%) alla vigilia del ritorno di Champions con l'Ajax. Frenano Eni (-0,92%) e Saipem (-1,13%) con il passo indietro del greggio. Mediaset guadagna lo 0,69% malgrado la smentita su trattative con la tedesca Prosieben (+1,77 a Francoforte) per una fusione. Sotto pressione Iren (-3,3%) con Equita che pur confermando il 'buy, anticipa la revisione al ribasso delle stime di consensus per gli effetti one-off relativi a minore idraulicità e consumi gas nel primo trimestre. Di contro gli acquisti premiano Piaggio (+5,3%) dopo l'assemblea. Tra i big buon passo invece per Leonardo (+1,865) e Tim (+1,42%) nel giorno dell'assemblea di Vivendi. Poco mosse le borse europee. Parigi ha segnato un +0,11% con il Cac 40 a 5.508 punti. Invariata Londra con il Ftse 100 a 7.436 punti. Francoforte registra invece un +0,17% con il Dax a 12.020 punti. Wall Street ha aperto in leggero rialzo per poi ripiegare in territorio negativo con Dow Jones a -0,13%, il Nasdaq a -0,09% e S&P 500 a -0,09%.

LO SPREAD BTP BUND ANCORA SOTTO I 250 PUNTI

Lo spread fra Btp e Bund, che ha aperto a 246 punti base, in linea con la chiusura della seduta del 12 aprile, a metà giornata è a quota 247. Il rendimento si attesta al 2,54%.

SEDUTA POSITIVA PER LE BORSE ASIATICHE

Borse positive in Asia e Pacifico, con Tokyo (+1,4%) sui massimi dallo scorso dicembre dopo il progresso segnato dalle esportazioni cinesi e dopo utili trimestrali in crescita negli Usa. Gli occhi però restano puntati sui negoziati tra Cina e Usa sui dazi, giunti ormai a una fase cruciale. Bene Taiwan (+0,65%) e Seul +0,53%), invariata Sydney. Positive Shanghai +0,59%), Hong Kong (+0,25%) e Mumbai (+0,23%) ancora in fase di contrattazioni. In rialzo i futures sull'Europa e su Wall Street in vista dell'indice manifatturiero dello Stato di New York, previsto in rialzo di otto punti a fronte dei precedenti 3,7. In calo il greggio Wti a 63,61 dollari al barile e l'oro a 1.287,7 dollari l'oncia, mentre lo yen è sostanzialmente stabile sull'euro e sul dollaro. Sugli scudi a Tokyo il colosso delle Tlc Softbank (+3,05%), insieme agli estrattivo-minerari Sumitomo Metal (Mining (+3,1%) e Mitsubishi materials (+3,65%), sulle prospettive di crescita del consumo di acciaio cinese.

LE QUOTAZIONI DI MERCATI E SPREAD IN DIRETTA

17.30 – CHIUSURA BORSA MILANO IN RIALZO A +0.16%

Piazza Affari chiude in rialzo. Il Ftse Mib segna un +0,16% a 21.892 punti.

16.08 – EUROPA CONTRATTA DOPO L'APERTURA DI WALL STREET

Le Borse europee sono incerte dopo l'apertura di Wall Street, con Londra intorno alla parità (-0,1%). Sugli stessi livelli Madrid (+0,13%), Francoforte (+0,1%), Parigi (+0,01%) e Milano (+0,06%). Il cambio euro-dollaro è sostanzialmente fermo su 1,13, in una giornata avara di dati macro mentre si guarda a domani, quando è prevista la disoccupazione in Gran Bretagna, lo Zew in Germania e Oltreoceano la produzione industriale. A Piazza Affari tengono le banche, con lo spread Btp-Bund stabile a 248 punti base. In aumento, anche se rallentano rispetto alla prima parte di seduta, Bper (+2%), Bpm (+0,9%), Mps e Ubi (+1,6%), così come Unicredit (+0,8%) e Intesa (+0,6%). Bene Juventus (+2,2%), Tim (+1,1%%) e Salini (+1%). A contendersi il primato in negativo restano Pirelli (-1,5%), Saipem (-1,5%) e Eni (-1,4%), queste ultime che frenano per il calo del greggio, a 63,4 dollari al barile. Mediaset guadagna lo 0,98% mentre a Francoforte ProsiebenSat1 riduce il rialzo allo 0,59%.

14.22 – PIAZZA AFFARI PERDE QUOTA, MA RESTA LA MIGLIORE

Piazza Affari accorcia il passo al traguardo di metà seduta (Ftse Mib +0,37%), ma si mantiene in testa alle altre Borse europee. Frenano Eni e Saipem, in calo entrambe dell'1,5%, con il passo indietro del greggio a 63,3 dollari al barile. Con lo spread tra Btp e Bund tedeschi che si mantiene a 247,3 punti, salgono Mps e Bper (+3% entrambe), Fineco (+2,5%) e Banco Bpm (+2,3%). Rallentano Unicredit (+1,68%) e Intesa Sanpaolo (-1,27%). Positive invece Juventus (+1,6%), nonostante la sconfitta di domenica a Ferrara, Tim (+1,38%) e Mediaset (+0,9%) malgrado la smentita su trattative con la tedesca Prosieben (+0,73% a Francoforte) per una fusione. In rialzo Exor (+0,67%) e Fca (+0,5%) a differenza di Ferrari (-0,25%) e Pirelli (-1,73%), che fornisce gomme di primo equipaggiamento. Tra i titoli minori sprint di Seri Industrial (+12,5%) e Tiscali (+5,4%), segno meno invece per Autostrade Meridionali (-4,26%), Bioera (-3,3%), Fullsix (-2,7%) e Netweek (-3,44%).

12.45 – MILANO MAGLIA ROSA IN EUROPA

Le Borse europee restano in territorio positivo in attesa dell'apertura di Wall Street, i cui futures migliorano pur con un andamento contrastato. Tra i listini del Vecchio continente, Milano è maglia rosa con un +0,5%, seguita da Madrid (+0,3%), Parigi (+0,15%) e Francoforte (+0,1%). Supera la parità Londra (+0,05%), dopo una mattinata in lieve calo. A Piazza Affari la migliore è Bper (+3,2%), seguita da Banco Bpm (+2,5% e Unicredit (+2,5%). Un po' più cauta Intesa (+1,6%). In evidenza Banco Comercial Portugues (+3,5%), Bnp (+2,7%) e Commerzbank (+2,6%). Continua l'ascesa di Vivendi (+0,99%), dopo i conti trimestrali. In ordine sparso il settore auto, con le vendite a prevalere per Daimler (-0,99%), particolarmente esposta al negoziato tra Usa e Cina sui dazi, mentre fanno meglio Fca (+0,35%) e Peugeot (+0,5%), in cerca di un'alleanza. Il peggiore tra i principali titoli di Piazza Affari è Pirelli (-1,1%), che fornisce pneumatici di primo equipaggiamento.

9.58 – EUROPA POCO MOSSA, MILANO +0,5%

Si muovono in ordine sparso le principali Borse europee, guidate da Madrid e Milano (+0,5% entrambe), mentre Francoforte (+0,05%), Parigi (+0,03%) e Londra (-0,12%) si discostano poco dalla parità. Invertono la rotta i future Usa rispetto all'andamento dei listini di Asia e Pacifico, nonostante l'indice manifatturiero di New York sia previsto in rialzo questo pomeriggio. Gli acquisti si concentrano sui bancari, da Banco Comercial Portugues (+2,88%) a Banco Bpm (+2,3%), Ubi (+2,18%) e Unicredit (+2%) in Piazza Affari. Positive anche Commerzbank (+2,17%), Bnp (+1,9%) e Santander (+1,3%). A due velocità il settore dell'auto, con Daimler (-1%) e Porsche (-0,7%) in calo a differenza di Fca (+0,34%). Bene Vivendi (+0,95%) dopo i conti trimestrali.

9.33 – PIAZZA AFFARI SI CONFERMA IN RIALZO

Piazza Affari si conferma in rialzo nella prima mezz'ora di scambi, con l'indice Ftse Mib (+0,55%) al di sopra di tutti gli altri indici europei. Gli acquisti si concentrano su Mps (+2,6%), Banco Bpm (+2,5%), Unicredit (+2,24%), Ubi (+2,15%), Bper (+2,1%) e Intesa Sanpaolo (+1,65%) mentre lo spread è poco mosso a 246 punti. Il calo del greggio penalizza Eni (-0,7%) e Saipem (-0,3%), mentre salgono Tim (+1,17%), Juventus (+1%), nonostante la sconfitta di sabato a Ferrara, Exor (+0,7%) e Fca (+0,4%), debole Ferrari (-0,45%). Tra i titoli minori sprint di Gequity (+12,32%), Seri Industrial (+13%) e Tiscali (+7,48%), segno meno invece per Fullsix (-5,78%), Netweek (-2,44%) e Zucchi (-1,9%)

9.09 – AVVIO IN CRESCITA PER TUTTI I LISTINI EUROPEI

Avvio di seduta poco mosso per le principali Borse europee. Parigi cede lo 0,02% a 5.501 punti, Francoforte guadagna lo 0,09% a 12.011 punti e Londra lo 0,12% a 7.445 punti.

9.05 – APERTURA POSITIVA PER LA BORSA DI MILANO

Avvio di seduta positivo per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,23% a 21.910 punti.

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