Borsa e spread del 31 luglio 2019, giorno di Fed e Pil

Milano ha chiuso in rialzo dello 0,56%. Il differenziale Btp-Bund a quota 198 punti. Europa contrastata. La banca centrale americana ha tagliato i tassi d'interesse di un quarto di punto, ma Wall Street ha terminato le contrattazioni in forte calo.

31 Luglio 2019 06.04
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Giornata positiva per i mercati azionari quella del 31 luglio 2019. Avvio in rialzo per la Borsa italiana, che ha poi proseguito la corsa senza particolari scossoni dovuti al dato del Pil, con crescita zero anche nel secondo trimestre del 2019. A fine seduta l’indice Ftse Mib ha chiuso a +0,56%. Chiusura contrastata per le Borse europee: Londra -0,78%, Parigi +0,14% e Francoforte +0,34%. La banca centrale americana ha tagliato i tassi d’interesse di un quarto di punto, per la prima volta dalla crisi del 2008. Ma Wall Street ha terminato le contrattazioni in forte calo, perché non crede a ulteriori riduzioni future del costo del denaro: Dow Jones -1,24%, Nasdaq -1,19%, S&P 500 -1,10%.

Milano ha goduto di alcune buone semestrali. Ha brillato Salini Impregilo (+5,58%) in attesa delle definizione del Progetto Italia con Astaldi (+1,62%). In buona forma anche Amplifon (+5,39%), Diasorin (+3,65%), Poste (+3,45%), Tenaris (+2,89%) ed Fca (+2,87%). Acquisti su Rcs (+3,18%), che hanno tonificato Cairo Communication (+5,24). Vola Tod’s (+8,43%). I conti del semestre non hanno invece giovato a Ferragamo (-7,8%). Debole Mps (-2,82%), male Moncler (-1,17%) e Campari (-1%). Negative anche Intesa (-0,29%) e Mediobanca (-0,37%).

SPREAD BTP-BUND A 198 PUNTI

Giornata senza sensibili variazioni per lo spread Btp-Bund che ha chiuso a 198 punti base, esattamente come il 30 luglio. Il rendimento del titolo decennale italiano è all’1,53%.

BORSE ASIATICHE IN CALO

Borse asiatiche in calo, in scia alla seduta negativa di Wall Street e dei listini europei e in attesa che stasera la Fed comunichi le sue decisioni in materia di tassi, con il mercato che si attende un taglio di almeno 25 punti base e il presidente Usa, Donald Trump, che continua il suo pressing a colpi di tweet per una sforbiciata più sostanziosa. Tokyo ha perso lo 0,86%, Hong Kong cede l’1,3%, Shanghai e Shenzhen arretrano dello 0,6%, Seul ha perso lo 0,7% e Sidney lo 0,5%. Sull’andamento dei listini hanno pesato una serie di trimestrali non entusiasmanti, tra cui quella di Samsung, ma anche i segnali incerti che arrivano sul fronte dei colloqui tra Cina e Usa sui dazi, chiusi a Shanghai senza indicazioni su eventuali progressi mentre il presidente Donald Trump è tornato ad attaccare la Cina per le sue politiche commerciali.

I MERCATI IN DIRETTA

22.09 – WALL STREET CHIUDE IN CALO

Wall Street chiude in calo con il presidente della Fed Jerome Powell. Il Dow Jones perde l’1,24% a 26.861,11 punti, il Nasdaq cede l’1,19% a 8.175,42 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno l’1,10% a 2.9080,10 punti.

21.21 – WALL STREET IN ROSSO

Wall Street in forte calo mentre è in corso la conferenza stampa del presidente della Fed, Jerome Powell. Il Dow Jones perde l’1,53% a 26.800,73 punti, il Nasdaq cede l’1,64% a 8.145,22 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno l’1,33% a 2.973,19 punti.

20.28 – WALL STREET DEBOLE DOPO LA FED

Wall Street procede debole dopo la Fed. Il Dow Jones perde lo 0,11% a 27.166,60 punti, il Nasdaq sale dello 0,07% a 8.278,62 punti mentre lo S&P 500 cede lo 0,13% a 3.009,79 punti.

17.41 – PIAZZA AFFARI CHIUDE A +0,56%

La Borsa di Milano ha chiuso in rialzo (+0,56%). L’indice Ftse Mib è a quota punti 21.398.

17.10 – A NEW YORK IL DOW JONES PERDE LO 0,06%

Wall Street procede debole in attesa della Fed. Il Dow Jones perde lo 0,06% a 27.178,20 punti, il Nasdaq sale dello 0,03% a 8.276,46 punti mentre lo S&P 500 cede lo 0,07% a 3.010,74

16.05 – EUROPA CONTRASTATA IN ATTESA DELLA FED

Le Borse europee restano contrastate anche dopo l’apertura positiva di Wall Street, mentre gli investitori che hanno tutti gli occhi sulle decisioni della Fed attese la sera del 31 luglio.

15.38 – APERTURA DI WALL STREET IN POSITIVO

Wall Street apre in territorio positivo in attesa della Fed. Il Dow Jones sale dello 0,18% a 27.251,53 punti, il Nasdaq avanza dello 0,21% a 8.286,60 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,07% a 3.014,87 punti

14.07 – PIAZZA AFFARI MIGLIORA CON LE TRIMESTRALI

Piazza Affari migliora con le trimestrali e si posiziona in testa alle Borse europee, che proseguono la seduta all’insegna dell’incertezza e della cautela. Il Ftse Mib avanza dello 0,59%, spinto da Salini Impregilo (+7,2%), Amplifon (+5,4%) ed Fca (+3,5%), sostenute da conti migliori delle attese al pari di Intesa (+1,3), Leonardo (+1,1%), Poste (+2,3%). Bene anche i petroliferi Saipem (+2,9%) e Tenaris (+2,7%) mentre soffrono le utility con Terna (-1,3%), Italgas (-1,04%) ed Enel (-0,65%). A picco Ferragamo per i conti deludenti (-7,4%).

12.07 – MILANO PROSEGUE NONOSTANTE IL DATO DEL PIL

Piazza Affari prosegue senza scosse dopo il dato sul Pil italiano, rimasto fermo nel secondo trimestre ma migliore delle attese degli economisti, che si aspettavano una contrazione dello 0,1%. L’indice Ftse Mib resta leggermente positivo e segna un rialzo dello 0,16%. Anche lo spread Btp-Bund non registra variazioni significative, fermo a 197 punti.

09.17 – BORSE EUROPEE PIATTE

Avvio di seduto poco mosso per le Borse europee, in attesa delle decisioni della Fed di stasera sui tassi e di indicazioni sull’esito dei colloqui sui dazi tra Cina e Usa. A Parigi il Cac 40 è sostanzialmente invariato (+0,01% a 5.511 punti), come pure il Dax a Francoforte (+0,02% a 12.149 punti). A Londra il Ftse 100 cede lo 0,19% a 7.632 punti.

09.10 – LA BORSA ITALIANA APRE IN RIALZO

Avvio in rialzo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib avanza dello 0,1% a 21.299 punti.

08.46 – APERTURA DELLO SPREAD A 197 PUNTI

Avvio di giornata senza sensibili variazioni per lo spread tra Btp e Bund tedesco che segna 197 punti (198 ieri sera). Il rendimento del titolo decennale italiano è all’1,57%

2.26 – APERTURA BORSA DI TOKYO IN CALO

La Borsa di Tokyo inizia le contrattazioni col segno meno, con gli investitori preoccupati sull’andamento delle trattative del commercio in corso tra Cina e Stati Uniti dopo i tweet allarmanti del presidente americano Donald Trump. Il Nikkei fa segnare in apertura una variazione negativa dello 0,86% a quota 21.522,27, con una perdita di 187 punti. Sui mercati valutari lo yen si mantiene stabile a 108,50 sul dollaro e poco sopra un valore di 121 sull’euro.

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