Le quotazioni di Borsa italiana e spread del 29 aprile 2019

Le quotazioni di Borsa italiana e spread del 29 aprile 2019

Milano a +0,2%. Il differenziale Btp-Bund tocca quota 258 punti. Corrono i bancari, male i titoli legati all'energia. Bene Wall Street.

29 Aprile 2019 04.02

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Seduta positiva per la Borsa italiana nella giornata del 29 aprile 2019.

Ftse Mib a +0,23%. Corrono in particolare Mps (+3,12%), Banco Bpm (+3,6%), Ubi (+3,48%). Mentre è in controtendenza Fineco (-1,87%). Corre poi Salini (+3%) con Astaldi (+1,37%). Cedono Eni (-1,59%), Snam (-0,49%) e Terna (-0,93%). Male anche il titolo della Juventus che perde l'1,99%.

LO SPREAD FRA BTP E BUND TORNA A 258 PUNTI

Lo spread fra Btp e Bund, dopo aver aperto in ribasso a 253 punti, ha viaggiato in calo fino a metà giornata e ha poi ripreso ad aumentare fino a 258 punti molto vicino alla chiusura di venerdì 26 a 260 punti. Il rendimento del decennale italiano è al 2,58%.

BORSE CINESI IN TERRITORIO NEGATIVO

Le Borse cinesi chiudono la seduta in territorio negativo alla vigilia del nuovo round negoziale sul commercio tra Usa e Cina, con la delegazione americana attesa domani a Pechino, in vista delle battute finali per l'accordo: l'indice Composite cede lo 0,80%, a 3.061,83 punti, mentre quello di Shenzhen perde il 2,41%, a quota 1.625.62. Lo yuan si mantiene stabile sul dollaro con una flessione di appena 3 punti base dopo che la Banca centrale cinese ha fissato la parità 6,7310: a ridosso della chiusura dei listini azionari, il renminbi fa segnare uno sport rate di 6,7289 (+0,01%)

LE QUOTAZIONI DI MERCATI E SPREAD IN DIRETTA

22.00 – CHIUSURA IN RIALZO DI WALL STREET

Chiusura in rialzo per Wall Street con il Dow Jones che guadagna lo 0,04% a 26,554,25 punti, l'indice S&P500 lo 0,11% a 2.943,03 punti e il Nasdaq lo 0,19% a 8.161,85 punti.

18.00 – CHIUSURA IN POSITIVO PER LE BORSE EUROPEE

Le Borse europee chiudono in rialzo. Parigi segna un +0,21% con il cac 40 a 5.580 punti, Londra un +0,17% con il Ftse 100 a 7.440 punti mentre Francoforte registra un +0,1% con il Dax a 12.328 punti. In positivo anche Madrid (+0,12% con l'Ibex a 9.517 punti), per buona parte della seduta in negativo in scia all'incertezza sulla maggioranza per il nuovo governo dopo l'esito del voto in in Spagna.

17.30 – CHIUSURA DI MILANO A +0,2%

Piazza Affari chiude in rialzo. Il Ftse Mib segna un +0,23% a 21.788 punti.

15.39 – APERTURA WALL STREET STABILE

Apertura in frazionale rialzo, sostanzialmente stabile, per Wall Street con il Dow Jones che guadagna lo 0,04%, il Nasdaq lo 0,08% e l'indice S&500 lo 0,07%.

13.23 – IL VECCHIO CONTINENTE PROCEDE DEBOLE

Le Borse europee proseguono in calo, in attesa dell'avvio di Wall Street con i futures in negativo. Peggiora Madrid (-0.9%), dopo l'esito del voto e l'incertezza sulla maggioranza per il nuovo governo. Sul fronte valutario l'euro sul dollaro è stabile a 1,1154 a Londra. Il prezzo del greggio Wti torna poco sopra la soglia dei 63 dollari e scambia a 63,07 dollari. Nel Vecchio continente l'indice stoxx 600 cede lo 0,3%. In rosso Parigi e Francoforte (-0,3%), Milano (-0,2%) e Londra (-0,1%). I listini sono appesantiti dal calo del comparto energetico (-0,9%) dove soffrono Total (-1,3%), Bp (-0,7%) e Shell (-0,5%). Male anche le utility (-0,8%) con Endesa (-1,5%), Eon (-0,9%) e Veolia (-0,3%). In positivo le banche (+0,2%) con Credit Agricole (+2,5%), Commerzbank (+1,7%) Barclays (+1,5%) e Bnp Paribas (+1%).

12.04 – LE BORSE EUROPEE GIRANO IN CALO

Le Borse europee girano in calo dopo l'indice sul sentimento economico dell'Eurozona che ad aprile ha visto un netto calo. Scivola Madrid (-0,9%), con l'esito del voto e l'incertezza per una maggioranza chiara per la formazione del nuovo governo. Sul versante dei cambi l'euro sul dollaro si attesta a 1,1161 a Londra. L'indice stoxx 600 cede lo 0,3%. In calo Parigi, Francoforte e Milano (-0,3%) e Londra (-0,2%). Gli indici sono appesantiti dall'andamento negativo delle utility (-1%) con Endesa (-1,3%), Severn (-1%) e Veolia (-0,6%). In rosso il comparto dell'energia (-1%) con il prezzo del greggio ancora sotto la soglia dei 63 dollari, nonostante gli scontri in Libia. Soffrono Total (-1,4%), Bp (-0,9%) Shell (-0,7%). A Piazza Affari limano i rialzi le banche. In cima al listino Ubi ed Mps (+2,1%), Banco Bpm (+1,9%), Intesa (+1,5%). In rosso Eni (-1,3%), Tenaris ed Enel (-1,2%), Terna ed Hera (-1%), A2a (-0,5%).

10.39 – EUROPA IN RECUPERO

Le Borse europee tentano il recupero dopo un avvio di seduta poco entusiasmante. Gli investitori sono in attesa di capire se i risultati del primo trimestre, il miglioramento della crescita economica negli Usa ed i profitti industriali cinesi potranno dare slancio alla crescita economica globale. Nel Vecchio continente resta al palo Madrid (-0,5%), dopo l'esito del voto che vede la Spagna, nonostante il trionfo del partito socialista, senza una maggioranza chiara per formare il formare il governo. Sul fronte dei cambi l'euro è in rialzo sul dollaro a 1,116 a Londra. L'indice azionario Stoxx 600 avanza dello 0,1%. In positivo Londra e Francoforte (+0,1%), Parigi (+0,2%). I listini sono spinti dal comparto finanziario (+0,4%) con Bnp Paribas (+1,4%), Barclays (+1,6%) Credit Agricole (+1,5%) mentre è in calo Deutsche Bank (-1,8%). In rosso il comparto energetico (-0,2%) con il prezzo del petrolio che resta sotto i 63 dollari. In rosso Total (-0,4%) mentre sono piatte Bp e Shell (+0,03).

09.35 – MILANO PROSEGUE IN RIALZO

La Borsa di Milano (+0,2%) prosegue la seduta in terreno positivo, in controtendenza rispetto agli altri listini del Vecchio continente. Gli investitori tirano un sospiro di sollievo dopo la conferma del rating italiano da parte di Standard and Poor's. A Piazza Affari limano i rialzi le banche che avevano guadagnato con il calo dello spread e lo strascico della decisione sul rating di S&P's. In cima al listino Ubi ed Mps (+2,1%), Banco Bpm (+1,9%), Intesa (+1,5%). In rosso Eni (-1,3%), Tenaris ed Enel (-1,2%), Terna ed Hera (-1%), A2a (-0,5%).

9.25 – APERTURA DELLA BORSA DI MADRID IN CALO DOPO LE ELEZIONI

La Borsa di Madrid apre in calo dello 0,7% dopo l'esito del voto che ha visto la vittoria del partito socialista. La Spagna si ritrova però senza una maggioranza chiara per formare il prossimo governo e i partiti indipendentisti potrebbero ancora una volta ricoprire un ruolo chiave nel rebus delle alleanze che si prospetta.

9.10 – PER LE BORSE EUROPEE APERTURA SULLA PARITÀ

Le Borse europee aprono la seduta invariate. Gli investitori restano alla finestra in attesa dei dati sull'andamento economico della Cina e sulla riunione delle Fed che giovedì annuncerà la prossima decisione sui tassi d'interesse. Sullo sfondo resta il tema dei dazi con Cina e Usa che riprenderanno domani le trattative a Pechino per trovare un accordo. Sul fronte valutario l'euro è in rialzo sul dollaro a 1,116 (+0,13%). In avvio di contrattazioni sono piatte Londra (+0,02%), Francoforte (-0,05%) e Parigi (-0,04%).

9.05 – APERTURA IN RIALZO DELLA BORSA DI MILANO: FTSE MIB A +0,16%

La Borsa di Milano apre in rialzo dopo la conferma del rating sovrano italiano da parte di Standard and Poor's di venerdì sera. Il primo Ftse Mib avanza dello 0,16% a 21.772 punti.

8.30 – STANDARD & POOR'S FA CALARE LO SPREAD A 253 PUNTI

La conferma del rating sovrano italiano da parte di Standard and Poor's di venerdì sera, seppure corredata da molte critiche all'esecutivo e previsioni non brillanti per il 2019, porta giù lo spread fra Btp e Bund. All'avvio il differenziale scende a 253 punti contro i 260 della chiusura di venerdì e contro il massimo di 271 punti toccato giovedì. Il rendimento del decennale italiano cala al 2,53%

4.07 – APERTURA DELLE BORSE CINESI IN NEGATIVO

Le Borse cinesi aprono la seduta in territorio negativo: l'indice Composite di Shanghai segna nelle prime battute un calo dello 0,66%, a 3.066,01 punti, mentre quello di Shenzhen cede lo 0,70%, a quota 1.654,13.

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