Gli indici della Borsa italiana e lo spread dell’11 luglio 2019

Redazione

Gli indici della Borsa italiana e lo spread dell’11 luglio 2019

Piazza Affari chiude in positivo, la migliore d'Europa. Il differenziale Btp-Bund si raffredda a 193 punti. I mercati in diretta.

11 Luglio 2019 06.07
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Giornata in rialzo quella dell’11 luglio 2019 per la Borsa di Milano. Piazza Affari ha chiuso in positivo a +0,57%. Deboli invece le Borse europee: Londra (-0,02%) e Parigi (+0,2%). Francoforte è piatta con l’accelerazione dell’inflazione (il dato è stato rivisto all’1,5% contro la precedente stima dell’1,3%) in Germania.

A Milano, sostenuta anche dal ‘pieno’ nell’asta dei Btp e dal conseguente allentamento della pressione su tutti i titoli di Stato italiani, sempre bene Atlantia (+2,5%) in attesa del Cda del gruppo, seguita da Pirelli che sale di due punti percentuali e da Prysmian in aumento dell’1,8%. Generalmente piatte le banche con Tim, debole Mediaset, che scende dell’1,4% a 2,75 euro.

LO SPREAD BTP-BUND A QUOTA 193 PUNTI

Forte ribasso anche per lo spread tra Btp e Bund. Il differenziale ha aperto a 198 punti per poi scendere a 190 e chiudere a 193 punti base, ai minimi da maggio 2018 e con un tasso di interesse sui titoli italiani all’1,70%.

BORSE ASIATICHE IN POSITIVO SPINTE DA WALL STREET

Mercati di Asia e Pacifico tendenzialmente positivi sulla scia del buon andamento di Wall Street con la Fed che ha aperto ad un taglio dei tassi. Buon passo per Tokyo (+0,51%) e Hong Kong (+0,73%) mentre si mostrano deboli Shanghai (+0,01%) e Shenzhen (-0,15%). Tra le altre Piazze in luce Seul (+1,06%), bene Sydney (+0,39%). A dare la spinta ai listini anche le materie prime la cui ripresa, secondo gli analisti, potrebbe non durare per il deterioramento dell’economia globale. Positivi anche i futures sull’Europa. Sul fronte macro è previsto l’aggiornamento sull’inflazione in Germania, Francia e Stati Uniti. La Bce pubblicherà poi i verbali dell’ultima riunione, mentre il presidente della Fed, Jerome Powell, sarà in audizione alla Commissione bancaria del Senato. Per quanto riguarda le emissioni è prevista l’asta del Tesoro di Btp a 3 e 7 anni.

I MERCATI E LO SPREAD IN DIRETTA

18.20 – CHIUSURA IN CALO A 193 PUNTI BASE PER LO SPREAD

Lo spread tra Btp e Bund chiude in netto calo a 193 punti base, rivedendo i minimi da metà maggio 2018. Nel corso della seduta il differenziale è sceso fino a 190 punti base. Il rendimento del decennale del Tesoro è all’1,70%.

17.38 – PIAZZA AFFARI CHIUDE A +0,57%

Seduta positiva per la Borsa di Milano: l’indice Ftse Mib ha chiuso in aumento dello 0,57% a 22.169 punti.

15.41 – MILANO RESTA LA MIGLIORE PIAZZA D’EUROPA

Piazza Affari resta di qualche frazione la migliore Borsa del Vecchio continente dopo la diffusione dei dati macroeconomici dagli Stati Uniti e l’avvio di Wall street: l’indice Ftse Mib sale dello 0,7% rispetto a una crescita dello 0,2% di Madrid e Parigi, con Francoforte piatta e Londra limata di qualche decimale. A Milano, sostenuta anche dal ‘pieno’ nell’asta dei Btp e dal conseguente allentamento della pressione su tutti i titoli di Stato italiani, sempre bene Atlantia (+2,5%) in attesa del Cda del gruppo, seguita da Pirelli che sale di due punti percentuali e da Prysmian in aumento dell’1,8%. Generalmente piatte le banche con Tim, debole Mediaset, che scende dell’1,4% a 2,75 euro, di qualche frazione sotto il prezzo del diritto di recesso dall’operazione Mfe. Vendite anche su Mediaset Espana a Madrid (-1,6%, con il titolo in questo caso ampiamente sotto il diritto di recesso dalla fusione), mentre in Piazza Affari prosegue lo scivolone di Avio (-13% a 12,3 euro) dopo la perdita del razzo Vega.

14.19 – ALLARME BCE SULLO SPREAD

«Gli spread dei titoli sovrani dell’area dell’euro ad alto rendimento – ad eccezione dei titoli di stato italiani – sono diminuiti nelle ultime settimane, a differenza dei periodi di ampia avversione al rischio, quando questi spread tendenziali tendono a salire rispetto alle obbligazioni tedesche». Lo scrive la Bce nei verbali della riunione di politica monetaria di giugno sottolineando che «i rendimenti dei titoli sovrani decennali spagnoli e portoghesi sono stati scambiati ai livelli più bassi mai registrati».

13.08 – EUROPA DEBOLE, TIENE MILANO

Le Borse europee si muovono debolmente, a metà seduta, in attesa dei verbali dell’ultima riunione della Bce, dell’audizione del presidente della Fed, Jerome Powell al Senato che già ieri al Congresso ha anticipato un possibile taglio dei tassi, ma anche dei dati dell’inflazione dagli Stati Uniti. L’indice d’area Stoxx 60 ondeggia sulla parità. Sugli stessi livelli Londra (-0,02%) e Parigi (+0,04%). Francoforte cede invece lo 0,35% con l’accelerazione dell’inflazione (il dato è stato rivisto all’1,5% contro la precedente stima dell’1,3%) in Germania. Resta invece positiva Milano (+0,67% a 22.175 punti) dopo l’asta dei btp a 3 e ai 7 anni in mattinata. Corre Atlantia (+2,95%) con il board odierno che potrebbe trattare la questione Alitalia. Bancari senza spunti, con l’eccezione di Mps (+2,25%), nonostante lo spread tra btp e bund sotto i 200 punti. Favoriti invece dal petrolio Tenaris (+2,29%), Snam (+1,41%), Saipem (+1,39%). Vicino al prezzo di recesso, Mediaset (-0,79% a 2,773 euro).

11.22 – MILANO TIENE A +0,54%

Borse europee in terreno positivo con l’indice d’area Stoxx che sale di un quarto di punto sulla scia dei rialzi delle Piazze asiatiche e di Wall Street con la Fed pronta al taglio dei tassi. Un’attesa, quest’ultima, che indebolisce il dollaro mentre l’euro avanza a 1,1275. In luce soprattutto l’energia con il petrolio in rialzo. Tra i singoli listini Londra cosi’ come Parigi guadagnano lo 0,25%. La Francia ha confermato a giugno un incremento dell’1,2% dei prezzi al consumo. Debole invece Francoforte (-0,1%) con l’accelerazione dell’inflazione (il dato è stato rivisto all’1,5% contro la precedente stima dell’1,3%) in Germania. Sempre sul fronte macro sono attesi i verbali della Bce dell’ultima riunione e l’audizione alla Commissione bancaria del Senato del presidente della Fed, Powell. A Milano (Ftse Mib +0,54% a 22.168 punti), restano in luce Mps (+1,72%), Atlantia (+1,85%) e nell’energia Tenaris (+2,38%) e Saipem (+1,19%). lo spread tra btp e bund resta sotto i 200 punti in area 195.

10.13 – MILANO ACCELERA A +0,68%

Piazza Affari si muove in terreno positivo con il Ftse Mib che sale dello 0,68% a 22.189 punti.

9.35 – GERMANIA: ACCELERATA DELL’INFLAZIONE A GIUGNO ALL’1,5%

Accelera l’inflazione in Germania, avvicinandosi all’obiettivo della Bce del 2% per l’Eurozona. A giugno, secondo l’ufficio federale di statistica, il dato è stato rivisto all’1,5% contro la precedente stima dell’1,3%. Su base mensile i prezzi sono cresciuti dello 0,3% contro la stima precedente dello 0,1%. In particolare, i prezzi dell’energia sono saliti del 2,5% contro il 4,2% di maggio, mentre quelli dei prodotti alimentari sono aumentati dell’1,2% dal +0,9% del mese precedente.

09.12 – APERTURA POSITIVA PER LA BORSA DI MILANO

Piazza Affari apre in rialzo. Il Ftse Mib segna un +0,48% a 22.150 punti.

8.30 – CHIUSURA BORSA DI TOKYO IN POSITIVO

Chiusura positiva per la Borsa di Tokyo, con l’indice di riferimento Nikkei che sale dello 0,51% a 21.643,53 punti, mentre il listino generale Topix guadagna lo 0,47% a 1.578,63 punti.

8.20 – L’AGENDA DELLA GIORNATA IN BORSA

L’agenda macro odierna prevede l’aggiornamento sull’inflazione in Germania, Francia e Stati Uniti. La Bce pubblicherà i verbali dell’ultima riunione, mentre il presidente della Fed, Jerome Powell, terrà l’audizione alla Commissione bancaria del Senato. Sul fronte emissioni è prevista l’asta del Tesoro di Btp a 3 e 7 anni per un importo complessivo compreso fra 4,5 e 5,5 miliardi.

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