Gli indici della Borsa italiana e lo spread dell’11 settembre 2019

Milano chiude a +0,1% Spread stabile a 153 punti. Bene le borse europee. I mercati in diretta.

11 Settembre 2019 06.07
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Seduta poco mossa per Piazza Affari (Ftse Mib +0,1% a 21.891 punti) che come il resto dei listini attende la Bce, la quale dovrebbe annunciare nuove misure espansive. Le Borse europee chiudono meglio. Londra segna un +0,96% con il Ftse 100 a 7.338 punti. Parigi archivia con un +0,44% con il Cac 40 a 5.618 punti mentre Francoforte registra un +0,74% a 12.359 punti.

Buoni spunti su Stm (+3,99) in scia alla presentazione dei nuovi modelli di IPhone con Apple che è il principale cliente del gruppo. Corrono poi Prysmian (+3%), Recordati (+2,59%), Buzzi e Nexi (entrambi +2,32%). Tim segna un +1,09% mentre Jp Morgan ha alzato a ‘overweight’ il giudizio sulle azioni ordinarie e di risparmio e con il target price a 0,69 euro scommettendo su una rivalutazione del titolo. Poco mossa Mediaset (-0,36%) con il titolo a 2,77 euro, il prezzo che viene riconosciuto agli azionisti in caso di recesso dalla fusione con la controllata spagnola e dalla conseguente nascita della holding olandese Mfe. Lo spread in calo a 153 punti base non aiuta le banche sotto pressione con Banco Bpm che lascia sul terreno il 2,34%, Fineco il 2,25%, Ubi l’1,97%, Unicredit l’1,25%.

LO SPREAD BTP BUND CHIUDE A 153 PUNTI

Lo spread chiude in calo a 153 punti base dai 157 della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale torna sotto l’1% a 0,96%.

BORSE ASIATICHE CONTRASTATE, MALE I LISTINI CINESI

Borsa asiatiche perlopiù orientate al rialzo in linea coi futures europei e Usa in attesa della riunione dell’Opec e della Bce del 12 settembre e, la prossima settimana, di quella della Fed con l’idea prevalente di tagli dei tassi. Tokyo segna un rialzo dello 0,96% e, a seduta non ancora conclusa, Hong Kong dell’1,6% mentre si muovono in terreno negativo i listini cinesi. Le esenzioni annunciate da Pechino, dai dazi al 25% delle importazioni dagli Stati Uniti di prodotti agricoli come mais, soia e carne di maiale, e la posizione espressa via Twitter di un editorialista del Global Times su misure in arrivo in Cina per ridurre l’impatto della guerra commerciale, non bastano a sostenere Shanghai che è in ribasso dello 0,35% e Shenzhen dello 0,86%.

I MERCATI IN TEMPO REALE

14.18 – MILANO IN RIALZO DELLO 0,3%

Pochi movimenti sui mercati azionari europei dopo il dato delle richieste di ipoteche negli Stati Uniti e in attesa dell’avvio di Wall Street e altri dati macro dagli Usa fino alle 16, con le scorte all’ingrosso. Tutte le Borse viaggiano in leggero rialzo ad esclusione di Madrid che ondeggia sulla parità, con Milano in crescita dello 0,3%.

12.19 – MILANO SALE PIANO

I mercati azionari del Vecchio continente si avvicinano a metà giornata in lieve rialzo aspettando soprattutto la riunione della Bce di domani tra qualche tensione che resta sui titoli di Stato europei: la Borsa di Londra e di Francoforte comunque sale dello 0,7%, Milano dello 0,4%, Parigi dello 0,3%. In Piazza Affari bene soprattutto Stm (+3,5%), seguita da Buzzi (+2,7%), Prysmian (+2,6%) e Leonardo, che sale del 2,3%. Qualche acquisto sulle banche che restano toniche dopo l’asta dei Bot (Ubi +1,6%, Unicredit +1,2%), sempre piatta Mediaset, in calo di poco più di un punto percentuale Terna, A2A e Italgas.

10.28 – EUROPA POSITIVA CON FUTURES USA

Acquisti diffusi su tutti i settori dalla finanza all’industria passando per i tecnologici spingono al rialzo le borse europee mentre i futures Usa positivi fanno attendere una seduta al rialzo anche a Wall Street. Francoforte segna un aumento dello 0,66%, Londra dello 0,52%, Parigi dello 0,40% alla vigilia della riunione della Bce, l’ultima guidata da Mario Draghi, da cui gli investitori contano di vedere un taglio dei tassi e altre misure di sostegno all’economia. E si scommette su un analogo intervento da parte della Fed la prossima settimana.

9.15 – APERTURA BORSE EUROPEE IN RIALZO

Avvio in rialzo per i listini europei. Francoforte segna un aumento dello 0,6%, Parigi dello 0,23% e Londra alle prime battute della seduta guadagna lo 0,29 per cento.

9.10 – APERTURA BORSA DI MILANO IN POSITIVO

Apertura positiva per la Borsa di Milano, con l’indice Ftse Mib che sale dello 0,57% a 21.931,07 punti

8.21 – CHIUSURA BORSA DI TOKYO IN RIALZO

La Borsa di Tokyo consolida i guadagni e termina col segno più per la settima seduta consecutiva, sostenuta dalla progressiva svalutazione dello yen, e dalle aspettative di un miglioramento nelle trattative sul commercio tra Cina e Usa. L’indice Nikkei avanza dello 0,96%, ai massimi in 6 settimane, a quota 21.597,76, aggiungendo 205 punti. Sui mercati valutari la divisa giapponese scambia a 107,80 sul dollaro, e a un livello di 119,10 sull’euro.

3.27 – APERTURA NORSA TOKYO IN RIALZO

La Borsa di Tokyo apre la seduta in positivo sostenuta dalla progressiva svalutazione dello yen, con gli acquisti che si concentrano sui titoli che più dipendono dalla sostenibilità dell’export, in primo luogo il comparto auto. L’indice Nikkei avanza dello 0,36% e si assesta ai massimi in 6 settimane, a quota 21.468,97, aggiungendo 76 punti. Sui mercati valutari la divisa giapponese è trattata a 107,50 sul dollaro, e a un livello di 118,80 sull’euro.

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