Gli indici della Borsa italiana e lo spread dell’8 agosto 2019

Milano chiude a +1,47%. Differenziale Btp-Bund in rialzo con i timori di una crisi di governo. Positivi i lisiti europei e le piazze asiatiche. I mercati in diretta.

08 Agosto 2019 06.22
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Giornata positiva per la Borsa italiana. A Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha chiuso in rialzo all’1,47%, dopo aver aperto sempre in zona guadagni a + 0,92%, nonostante le tensioni politiche interne. In rialzo anche le principali piazze europee: Parigi (+2,3%), Francoforte (+1,6%), Londra (+1,2%).

Il clima di distensione è favorito dal fatto che lo yuan si è attestato a 7 sul dollaro, sopra le previsioni degli analisti dopo il calo registrato nella notte. Tra i gruppi principali quotati a Piazza Affari Fineco cresce del 4% e Stm di tre punti percentuali. In generale positive le banche (Intesa +1%, Unicredit +0,5%) ma scivola Bper (-1,8%) dopo i conti trimestrali. Tra i titoli a minore capitalizzazione, corre il Credito valtellinese (+6%), in asta di volatilità Banca intermobiliare, che sale dell’11% teorico.

SPREAD BTP BUND CHIUDE IN RIALZO A 209 PUNTI

Lo spread tra Btp e Bund ha chiuso in deciso rialzo a 209 punti base dai 200 della chiusura del 7 agosto. Il rendimento del decennale del Tesoro è pari all’1,53%. Nel corso della seduta, con lo scenario della crisi di governo, il differenziale si era ampliato fino a 211 punti base. Pesa anche l’attesa per la decisione dell’agenzia di rating Fitch, che il 9 agosto dovrebbe rivedere il suo rating sovrano sull’Italia.

BORSE ASIATICHE IN RIALZO, RISALE ANCHE LO YUAN

È tornato a splendere il sole sulle principali Borse di Asia e Pacifico dopo la seduta interlocutoria della vigilia. Bene Tokyo (+0,37%), Taiwan (+1,04%), Seul (+0,57%) e Sidney (+0,75%), insieme a Hong Kong (+0,66%), ancora aperta con Shanghai (+0,93%) e Mumbai (+0,28%). Il rialzo dello yuan a quota 7 a 1 sul dollaro, dopo essere sceso vicino a 7,01 nella notte, sotto ai livelli del 2008, ha contribuito a stemperare le tensioni sui dazi tra Usa e Cina, in vista della ripresa dei negoziati in settembre. Determinante anche la ripresa delle quotazioni del greggio (Wti +3,05%), ieri ancora in calo. In rialzo i futures sull’Europa e su Wall Street, in vista della diffusione del bollettino economico della Bce e delle richieste di sussidi di disoccupazione negli Usa, da cui sono in arrivo anche le vendite e le scorte all’ingrosso. Sulla piazza di Tokyo balzo della griffe Alpen (+8,57%) e del colosso della birra Asahi (+8,23%) dopo i conti trimestrali, che hanno frenato invece il tecnologico Micronics (-21,37%).

I MERCATI IN DIRETTA

17.55 – LE BORSE EUROPEE CHIUDONO IN RIALZO

Mercati azionari del Vecchio continente tutti ampiamente in rialzo: Londra ha chiuso in aumento dell’1,2%, mentre Francoforte è salita dell’1,6% finale e Parigi del 2,3%.

17.49 – WALL STREET ACCELERA

Wall Street accelera. Il Dow Jones sale dell’1,02% a 26.271,35 punti, il Nasdaq avanza dell’1,66% a 7.883,23 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dell’1,39% a 2.923,93 punti.

17.40 – CHIUSURA POSITIVA PER PIAZZA AFFARI

Seduta positiva per la Borsa di Milano: l’indice Ftse Mib ha chiuso in aumento dell’1,47% a 20.841 punti.

15.50 – PIAZZA AFFARI IN RIALZO

Nessuna ripercussione in Piazza Affari per la tensione nella maggioranza di governo: dopo il comunicato della Lega che prefigura solo il voto dopo questo esecutivo e l’avvio positivo di Wall street, l‘indice Ftse Mib si conferma in rialzo (+0,9%) in un clima comunque piuttosto volatile. Qualche tensione aggiuntiva rispetto alla mattinata sui titoli di Stato (con il rendimento del Btp decennale che sale di 13 punti base),

15.35 – APERTURA IN POSITIVO PER WALL STREET

Apertura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,49% a 26.133,39 punti, il Nasdaq avanza dello 0,80% a 7.921,86 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,52% a 2.899,87 punti.

14.46 – EUROPA IN RIALZO

Le Borse europee marciano in rialzo con la tregua tra Usa e Cina sul commercio internazionale e con la Bce che si dice pronta a nuove misure di stimolo monetario. L’indice d’area stoxx 600 avanza dello 0,7%.

12.23 – SALE LA JUVENTUS CON I RUMORS SU DYBALA AL TOTTENHAM

I rumors di calciomercato spingono il titolo della Juventus, che a Piazza Affari guadagna il 2,4% a 1,542 euro. In particolare gli investitori guardano con particolare attenzione alla possibile cessione di Paulo Dybala al Tottenham. L’operazione, secondo le indiscrezioni trapelate nelle ultime ore, porterebbe nelle casse dei bianconeri la somma di 75 milioni di euro.

10.43 – DEBUTTO AMARO PER COPERNICO SU AIM (-4.9%)

Debutto amaro per Copernico Sim, 29/a matricola in Piazza Affari da inizio anno, sbarcata oggi su Aim, il Mercato Alternativo dei capitali. Il titolo cede il 4,6% a 6,2 euro. Copernico è la 25/a matricola su Aim e porta il paniere a 128 società quotate. In fase di collocamento (Ipo) ha totalizzato una raccolta di 3,3 milioni di euro. Il flottante al momento dell’ammissione è del 25,99%, con una capitalizzazione pari a 12,7 milioni di Euro. Il margine di intermediazione del 2018 di Copernico Sim è stato di circa 2,7 milioni.

10.24 – BORSE USA SPINTE DA GREGGIO E YUAN

Borse europee in rialzo in sintonia con i listini asiatici, dopo che lo yuan si è attestato a 7 sul dollaro, su livelli superiori a quelli previsti dagli analisti dopo il calo registrato nella notte. Positivi i futures Usa in vista delle richieste di sussidi di disoccupazione, delle vendite e delle scorte all’ingrosso. La maggior tranquillità sulle relazioni tra Usa e Cina dovuta all’assestamento dello yuan spinge i titoli del settore tecnologico, da Ams (+3,01% a Zurigo) a Stm (+1,7%), Asml (+1,6%) e Infineon (1,32%). Acquisti sugli automobilistici Renault (+0,9%) e Peugeot (+0,8%), mentre la trimestrale migliore degli ultimi 10 anni spinge l’assicurativo Zurich (+4,07%), che ha diffuso i conti insieme ad Aviva (+1,07%). Ancora difficoltà per Commerzbank (-2,43%) e Unicredit (-0,41%) a due giorni dai conti trimestrali.

9.12 – IN RIALZO TUTTE LE BORSE EUROPEE

Apertura in rialzo per le principali borse europee. Parigi ha guadagnato l’1,27% a 5.333 punti, Francoforte lo 0,88% a 11.752 punti e Londra lo 0,45% a 7.231 punti.

9.03 – APERTURA BORSA DI MILANO IN RIALZO

Avvio di seduta positivo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,92% a 20.728 punti

8.54 – CHIUSURA BORSA DI TOKYO IN RIALZO

La Borsa di Tokyo termina la seduta in lieve rialzo, con gli investitori che tornano sul mercato dopo la serie di 4 sedute consecutive in rosso mentre rientrano i timori su un’eccessiva svalutazione dello yuan cinese sul dollaro. Il Nikkei segna una variazione positiva dello 0,37% a quota 20.593,35, aggiungendo 76 punti. Sul mercato dei cambi lo yen giapponese tratta a un livello di 106,10 sul biglietto verde, vicino ai massimi in 7 mesi, e sull’euro a 118,90.

2.23 – TOKYO APRE IN LIEVE RIALZO

La Borsa di Tokyo avvia la seduta in leggero aumento, in attesa dei dati dalle esportazioni cinesi che daranno maggiori indicazioni sulle ripercussioni dello scontro commerciale in atto tra Pechino e Washington. Il Nikkei segna una variazione appena positiva dello 0,20% a quota 20.557,45, aggiungendo 40 punti. Sul mercato valutario lo yen tratta a un livello di 106,10, vicino ai massimi in 7 mesi, e sulla moneta unica a 118,90.

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