I valori di Borsa italiana e spread oggi 1 febbraio 2024

Redazione
01/02/2024

Le Borse europee chiudono in flessione e non fa eccezione Piazza Affari. Il Ftse Mib cede lo 0,18% a 30.689 punti, nonostante la corsa al rialzo di Ferrari dopo le voci su Lewis Hamilton. Lo spread tra Btp e Bund ha chiuso a 157 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,71%.

I valori di Borsa italiana e spread oggi 1 febbraio 2024

Le Borse europee chiudono in flessione e non fa eccezione Piazza Affari. Il Ftse Mib cede lo 0,18% a 30.689 punti, nonostante la corsa al rialzo di Ferrari dopo le voci su Lewis Hamilton. Lo spread tra Btp e Bund ha chiuso a 157 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,71%.

Le quotazioni delle Borse e l’andamento dello spread in tempo reale

18.04 – Spread in rialzo in chiusura a 157 punti

Lo spread tra Btp e Bund chiude in rialzo. Il differenziale sale a 157 punti contro i 156 dell’avvio e i 155 della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale italiano scende al 3,71%.

17.48 – L’Europa chiude in flessione, Parigi -0,89%

Le Borse europee chiudono in flessione. Francoforte cede lo 0,26% con il Dax a 16.859 punti. Parigi arretra dello 0,89% con il Cac 40 a 7.588 punti. Londra flette dello 0,11% con il Ftse 100 a 7.622 punti.

17.40 – Milano chiude in calo dello 0,18%

La Borsa di Milano chiude in lieve calo. Il Ftse Mib cede lo 0,18% a 30.689 punti.

17.17 – Deboli le Borse europee, Milano -0,4%

Le Borse europee si indeboliscono ulteriormente nel finale di seduta. Milano cede lo 0,4% con Ferrari che però corre (+7,9%) sulla spinta dei conti e le voci di Hamilton in arrivo sulla monoposto di Maranello. Giù il credito con Mps che lascia sul terreno il 3,4%, Fineco il 2,6%, Intesa il 2,4%, Unicredit il 2 per cento. Tra le altre Piazze Parigi perde lo 0,77%. Tengono Francoforte (-0,19%) e Londra (+0,06%). Lo spread tra Btp e Bund risale e si avvicina a 158 punti con il rendimento del decennale italiano che scende al 3,7%. Tra le commodity il gas scende ancora (-4%) con il prezzo che oscilla sui 29 euro al megawattora. Il petrolio resiste invece con il wti sempre oltre i 76 dollari (+0,6%) e il brent a 81 dollari (+0,6%). Sul fronte dei cambi, l’euro è poco mosso a 1,0836 dollari.

16.55 – Ferrari in rialzo dopo le voci su Hamilton

Consolida il rialzo Ferrari in Borsa. Il titolo del Cavallino sale di quasi il 9% a 351, 6 euro. A favorire lo sprint i conti del 2023 chiusi con un utile netto di 1,25 miliardi, in crescita del 34% sul 2022, la prima volta oltre la soglia del miliardo. Ma anche le insistenti voci sull’arrivo di Lewis Hamilton alla guida della monoposto del team di Maranello.

15.55 – L’Europa prosegue cauta, Milano +0,3%

Le Borse europee proseguono all’insegna della cautela con l’avvio di Wall Street e all’indomani meeting della Fed che, come da attese, ha lasciato i tassi fermi e ha smorzato le speranze di un taglio a marzo. L’indice d’area del Vecchio Continente viaggia sulla parità con tech ed energia che tengono mentre è sotto pressione l’immobiliare su cui pesa la vicenda Evergrande. Tra le singole Piazze Milano resiste a +0,3% con il Ftse Mib orientato ai 31mila punti. Ferrari in testa (+8%) con l’utile record. Sotto la lente Tim (+0,7%) con il Mef che nei tempi previsti ha presentato l’offerta per Sparkle. Giù le utility e l’energia con A2a (-3%), Hera (-2,6%), Enel (-2,3%) e Italgas (-1,8%). Per il resto Francoforte cede lo 0,11%, Parigi lo 0,63%. Positiva, invece, Londra (+0,16%). Lo spread tra Btp e Bund è poco mosso a 155 punti con il rendimento del decennale italiano al 3,71%. Sul fronte delle commodity il petrolio si conferma in rialzo (wti +1,2% a 76,7 dollari al barile, brent +0,9% a 81,2 dollari al barile) mentre il gas cede il 3,2% poco sopra i 29 euro al megawattora. L’euro è piatto a 1,0824 dollari.

15.38 – Apertura positiva per Wall Street

Wall Street apre positiva. Il Dow Jones sale dello 0,26% a 38.249,34 punti, il Nasdaq avanza dello 0,61% a 15.256,78 punti mentre lo S&P 500 aumenta dello 0,47% a 4.868,53 punti.

15.06 – Il petrolio è in rialzo a New York a 76,58 dollari

Il petrolio è in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dello 0,96% a 76,58 dollari al barile.

13.53 – Milano torna positiva a +0,2%

Piazza Affari supera la boa di metà seduta ondeggiando attorno alla parità (Ftse Mib +0,2%), in linea con le altre Borse europee che vanno dal rialzo dello 0,6% di Amsterdam al calo dello 0,7% di Parigi, dove pesano sempre Dassault (-10%) e Bnp Paribas (-7%) dopo i conti trimestrali. I mercati attendono la raffica di dati macroeconomici dagli Usa, comprese le richieste di sussidi di disoccupazione, e gli orientamenti delle banche centrali sul taglio dei tassi, dopo che la Banca d’Inghilterra ha confermato come previsto quelli sulla sterlina. Lo spread tra Btp e Bund a 10 anni è tornato sui livelli dell’avvio della seduta a 155 punti base, con il gas che invece scende del 3% sotto quota 30 euro al Megawattora. In Borsa a Milano tra i titoli principali spicca Ferrari che sale del 5% a 341 euro dopo conti che hanno sancito una chiusura d’anno con utile netto di 1,25 miliardi, in crescita del 34% sul 2022. Tim conferma un rialzo attorno al punto percentuale dopo che il Mef ha presentato nei tempi previsti l’offerta per l’acquisto del 100% di Sparkle, mentre Hera, Enel e A2a cedono oltre il 2%.

12.01 – Europa incerta aspetta banche centrali e dati Usa

Scarso impatto sulle Borse europee dei dati dell’inflazione in Europa e della raffica di indici Pmi: i listini azionari migliori sono quelli di Amsterdam e Madrid, che salgono dello 0,3%, con Londra piatta, Francoforte in calo dello 0,2%, Milano dello 0,4% e Parigi (-0,8%) più pesante. La Borsa francese paga anche lo scivolone di Dassault (-11%) e Bnp Paribas (-8%) dopo i conti trimestrali. In Piazza Affari deboli A2a (-2%), Hera ed Enel (-1,9%), mentre Tenaris sale dell’1,8% e Tim dell’1,4% dopo che il Mef ha presentato nei tempi previsti l’offerta per l’acquisto del 100% di Sparkle. I mercati sembrano attendere i dati macroeconomici del primissimo pomeriggio dagli Usa e più in generale gli orientamenti delle banche centrali sul taglio dei tassi. In questo contesto, lo spread tra Btp e Bund si mantiene attorno ai 157 punti base, con il gas piatto sui 30 euro al Megawattora dopo una partenza in leggera crescita.

9.23 – L’Europa parte debole, Parigi -0,8%

Mercati azionari del Vecchio continente tutti in leggero calo in avvio di seduta: la Borsa di Londra in apertura scende dello 0,6%, Parigi dello 0,8%, Francoforte e Madrid dello 0,4%. Piatto l’indice di Amsterdam.

9.10 – Milano apre in calo

Avvio negativo per Piazza Affari: l’indice Ftse Mib ha aperto in calo dello 0,33%, l’Ftse All share con il medesimo ribasso dello 0,33%.

8.42 – Spread Btp-Bund a 10 anni in lieve aumento

Spread tra Btp e Bund a 10 anni in lieve aumento in avvio di seduta: sui mercati telematici il differenziale ha aperto a 156 punti base contro i 155 della chiusura di ieri. Il rendimento del prodotto del Tesoro è al 3,76%.

8.35 – Mercati azionari asiatici incerti con crollo di New York Community Bancorp

Mercati azionari asiatici e dell’area del Pacifico senza una direzione precisa, con la Borsa di Tokyo in calo dello 0,7% appesantita dalle banche che guardano al crollo a Wall street di New York Community Bancorp. In rialzo dello 0,4% Hong Kong, mentre i listini cinesi perdono qualche frazione di punto sulla debolezza del settore immobiliare. Bene Seul, salita dell’1,8% finale, con Sidney che ha invece chiuso in ribasso dell’1,2%. Deboli i future sull’avvio delle Borse europee.

8.08 – Euro scambiato a 1,0796 dollari

Euro in lieve calo questa mattina sui mercati valutari: la moneta unica europea è scambiata a 1,0796 dollari con una flessione dello 0,20% e a 158,4200 yen con una riduzione dello 0,33%.

3.14 – Shanghai torna agli scambi con una perdita dello 0,54%

La Borsa di Hong Kong apre la seduta in leggero rialzo dopo due sedute in brusca correzione, tentando di risollevarsi dai minimi dal 2009: l’indice Hang Seng, quando si rafforza lo scenario dell’improbabile taglio dei tassi Usa a marzo da parte della Federal Reserve, sale nelle prime battute dello 0,24%, a 15.522,86 punti. L’indice Composite di Shanghai torna agli scambi con una perdita dello 0,54% a 2,773.42, mentre quello di Shenzhen cede lo 0,61% a quota 1.535,48.

1.20 – Tokyo, apertura in calo -0,76%

La Borsa di Tokyo avvia gli scambi in ribasso seguendo il ritracciamento degli indici azionari Usa, che hanno reagito alle ultime indicazioni della Federal Reserve sulle ridotte possibilità di un taglio dei tassi di interesse nella riunione di marzo. In apertura il listino di riferimento Nikkei cede lo 0,76% a quota 36.009,24, lasciando sul terreno 277 punti. Sul mercato valutario lo yen è stabile sul dollaro poco sopra a 147, mentre si rafforza a 158,80 sull’euro.