I valori di Borsa italiana e spread oggi 11 gennaio 2024

Redazione
11/01/2024

Borse europee in calo a causa dei dati sull'inflazioni Usa, in scia con Wall Street. Milano ha chiuso cedendo lo 0,66% a 20.249 punti. Lo spread tra Btp e Bund termina la seduta a 156 punti, con il tasso del decennale italiano che scende di cinque punti base al 3,799%.

I valori di Borsa italiana e spread oggi 11 gennaio 2024

Borse europee in calo a causa dei dati sull’inflazioni Usa, in scia con Wall Street. Milano ha chiuso cedendo lo 0,66% a 20.249 punti. Lo spread tra Btp e Bund termina la seduta a 156 punti, con il tasso del decennale italiano che scende di cinque punti base al 3,799%.

Le quotazioni delle Borse e l’andamento dello spread in tempo reale

18.13 – Lo spread chiude in calo

Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 156 punti, rispetto ai 162 della vigilia. In calo anche il rendimento del decennale italiano che scende al 3,799%, rispetto al 3,83% della chiusura di ieri.

17.50 – L’Europa chiude in calo con l’inflazione Usa

Le Borse europee chiudono in calo in scia con Wall Street dopo l’inflazione negli Usa. L’accelerazione dei prezzi, secondo gli analisti, allontana un eventuale taglio dei tassi da parte della Fed mentre si cercano indizi su quali saranno le mosse in Europa da parte della Bce. Poco mossi i rendimenti dei titoli di Stato dopo un timido tentativo di rialzo. Seduta in flessione per Londra (-0,98%), Francoforte (-0,86%) e Parigi (-0,52%).

17.42 – Milano chiude in calo dello 0,66%

La Borsa di Milano chiude in calo. L’ultimo indice Ftse Mib cede lo 0,66% a 30.249 punti.

16.12 – Europa incerta dopo Wall Street, Milano -0,3%

Le Borse europee proseguono incerte dopo l’avvio di Wall Street e con l’inflazione Usa che accelera. Gli investitori sono a caccia di indizi per le prossime mosse delle banche centrali sul fronte della politica monetaria, con l’ipotesi di un taglio dei tassi che si allontana. Sotto i riflettori anche l’evolversi delle tensioni geopolitiche. Sul versante valutario l’euro scende a 1,0953 sul dollaro. L’indice d’area stoxx 600 sale dello 0,1%. Positiva Parigi (+0,1%), in calo Milano (-0,3%) e Francoforte (-0,1%) e Madrid (-0,06%) mentre amplia il calo Londra (-0,5%). I listini sono appesantiti dalle banche (-1%) e dalle assicurazioni (-0,1%), mentre si guarda ai prossimi ricavi con l’andamento dei tassi d’interesse. In calo anche la farmaceutica (-0,3%) e le utility (-0,2%), queste ultime con il prezzo del gas che scende dello 0,7% a 30,7 euro al megawattora. Poco mossa l’energia (-0,1%), con il petrolio in rialzo. Il Wti sale del 2,1% a 72,9 dollari al barile e il brent a 78,3 dollari (+1,9%). Giù anche il lusso (-0,4%), con gli analisti che vedono un 2024 debole. Seduta positiva il comparto dell’auto (+0,5%). In rialzo il settore tecnologico (+0,7%). Tornano in calo i rendimenti dei titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 157 punti, con il tasso del decennale italiano che scende di cinque punti base al 3,79%. In flessione anche il titolo tedesco che cede 3 punti base al 2,21%. In calo anche la Spagna al 3,12% e la Grecia al 3,26%. A Piazza Affari prosegue la corsa di Iveco (+6,7%), con gli analisti che la pruomovono. Corrono anche Cucinelli (+2,5%), Pirelli (+2,3%), Leonardo (+2%) e Ferrari (+1,4%). In luce Amplifon (+0,9%) e Campari (+0,7%). In fondo al listino Mps (-3,5%). Male anche Saipem (-2,6%) e A2a (-2,3%).

15.08 – Petrolio in rialzo a New York a 72,64 dollari

Il petrolio è in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dell’1,78% a 72,64 dollari al barile.

14.42 – Ancora positive le Borse europee, spread a 157 punti

Le Borse europee proseguono senza particolari scossoni dopo l’inflazione Usa, il cui dato sarà tra gli elementi che saranno presi in considerazione dalla Fed per le prossime decisioni in tema di politica monetaria. Sotto i riflettori anche l’andamento della crescita economica globale e l’evolversi delle tensioni geopolitiche. L’indice d’area stoxx 600 guadagna lo 0,2%. Positive Milano, Francoforte e Parigi (+0,2%), Madrid (+0,3%). Poco mossa Londra (-0,04%). Sul fronte dei titoli di Stato si riduce il calo dei rendimenti. Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 157 punti, con il tasso del decennale italiano che scende di quattro punti base punti al 3,8%. Sul fronte valutario l’euro scende a 1,0966 sul dollaro.

11.22 – Europa cauta in attesa dell’inflazione Usa, Milano +0,4%

Borse europee sempre lievemente sopra la parità in attesa del dato dell’inflazione statunitense e anche sussidi di disoccupazione del primissimo pomeriggio: Amsterdam è il listino migliore e sale dello 0,7%, con Francoforte, Milano e Madrid in crescita dello 0,4%. Più caute Parigi (+0,3%) e soprattutto Londra, che sale di un marginale 0,1%. Sempre calmi i titoli di Stato, con il rendimento del Btp decennale poco sotto quota 3,8% e lo spread nei confronti della Germania sui 158 punti base. Tranquillo il Bitcoin poco sopra i 46mila dollari dopo che la Sec statunitense ha dato il via libera alla quotazione del primo Etf sulla criptovaluta. Sul fronte dell’energia sempre debole il gas (-1% a 30,6 euro al Megawattora) mentre il petrolio sale di circa un punto percentuale sopra i 72 dollari al barile. In questo quadro, in Piazza Affari prosegue la corsa di Iveco (+6% a 9,28 euro) dopo un report positivo di Equita, con Diasorin e Ferrari che sfiorano il rialzo di due punti percentuali. In calo invece dell’1,5% Mps e di due punti Moncler.

9.34 – Milano in tenuta con Iveco, debole Inwit

I primi scambi confermano l’avvio positivo di Piazza Affari e delle Borse europee: l’indice Ftse Mib sale dello 0,7%, con Iveco che è nettamente il titolo migliore tra quelli a elevata capitalizzazione in aumento del 5% a 9,13 euro. Bene anche Diasorin (+1,9%), con Stellantis e Ferrari che crescono di un punto percentuale e mezzo. Debole Inwit in calo dell’1,4%. Gli operatori sembrano attendere il dato dell’inflazione statunitense e dei sussidi di disoccupazione del primo pomeriggio, con un allentamento della tensione sui titoli di Stato europei e lo spread Btp-Bund calmo sui 158 punti base dell’apertura di giornata.

9.30 – Tokyo sopra quota 35mila per prima volta dal 1990

La Borsa di Tokyo termina la seduta in rialzo per il terzo giorno consecutivo, aggiornando i massimi in 34 anni, trainata dalla debolezza dello yen sul dollaro e gli acquisti sui titoli legati maggiormente al comparto export. Il Nikkei avanza dell’1,77%, portandosi sopra quota 35.000 per la prima volta dal febbraio 1990: l’indice ha segnato un aumento di 608 punti a quota 35.049,86. Sul mercato valutario la divisa nipponica tratta sul dollaro a 145,36 e sull’euro a 159,70.

9.19 – L’Europa parte in crescita, Londra +0,4%

Mercati azionari del Vecchio continente tutti in rialzo in avvio di giornata: Amsterdam è la Borsa migliore e sale dello 0,9%, con Parigi e Francoforte in crescita di mezzo punto percentuale. Positivi dello 0,4% i listini azionari di Londra e Madrid.

9.02 – Milano apre in leggero rialzo, Ftse Mib +0,53%

Avvio di seduta positivo per Piazza affari: il primo indice Ftse Mib segna un aumento dello 0,53%, l’Ftse All share una crescita dello 0,49%.

8.45 – ll gas parte debole (-0,8%) poco sopra i 30 euro al Megawattora

Il prezzo del gas inizia la giornata sul mercato di Amsterdam, di riferimento per l’Europa in leggero ribasso: il future con consegna a febbraio ha aperto a 30,6 euro al Megawattora, in calo dello 0,8% rispetto alla chiusura di ieri. Il metano si mantiene sui minimi dal novembre 2021.

8.38 – Lo spread tra Btp e Bund apre in calo a 158 punti base

Spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni in contrazione: il differenziale ha avviato la seduta sui mercati telematici a 158 punti base contro i 162 della chiusura di ieri. Il rendimento del prodotto del Tesoro è al 3,8%.

8.32  – L’Asia tonica con Wall street, bene Tokyo e Hong Kong

Mercati azionari asiatici e dell’area del Pacifico positivi in scia alla buona seduta di Wall street: la Borsa di Tokyo è salita dell’1,7%, con Hong Kong in crescita dell’1,5%. In rialzo anche i listini cinesi, con Shanghai comunque cauta (+0,3%), mentre l’indice di Shenzhen maggiormente caratterizzato dai titoli tecnologici è salito dell’1,6% dopo il rialzo del Nasdaq a New York. Piatta Seul, in aumento di mezzo punto percentuale Sidney. Leggermente positivi i future sull’avvio delle Borse europee.

8.07 – Prezzo oro in lieve aumento, scambiato a 2.034,60 dollari

Prezzo dell’oro in lieve aumento questa mattina sui mercati delle materie prime: il metallo prezioso con consegna immediata è scambiato a 2.034,60 dollari l’oncia con un aumento dello 0,50%.

8.12 – Prezzo petrolio in aumento, Wti scambiato a 71,91 dollari

Prezzo del petrolio in aumento questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna a febbraio passa di mano a 71,91 dollari al barile con un aumento dello 0,76% mentre il Brent con consegna a marzo è scambiato a 77,39 dollari al barile con un aumento dello 0,77%.

8.42 – Euro poco mosso, scambiato a 1,0985 dollari

Euro poco mosso questa mattina sui mercati valutari: la moneta unica europea è scambiata a 1,0985 dollari con un aumento dello 0,11% e a 159,7600 yen con un calo dello 0,11%.

2.54 – Shanghai apre a -0,14%, Shenzhen a +0,08%

Le Borse cinesi tornano agli scambi contrastate, poco mosse e intorno alla parità: l’indice Composite di Shanghai cede nelle prime battute lo 0,14%, a 2.873,80 punti, mentre quello di Shenzhen segna un progresso frazionale dello 0,08%, a quota 1.731,44.

2.47 – Hong Kong positiva, apre a +0,35%

La Borsa di Hong Kong apre la seduta positiva sula spinta dei guadagni di Wall Street e in attesa di dati sull’inflazione Usa: l’indice Hang Seng segna nelle prime battute un rialzo dello 0,35%, a 16.154,17 punti.