I valori di Borsa italiana e spread oggi 12 febbraio 2024

Redazione
12/02/2024

Piazza Affari chiude la seduta in rialzo. L'indice Ftse Mib guadagna lo 0,97% a 31.456 punti. Scende a 154,2 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, che si mantiene sopra il valore segnato in apertura.

I valori di Borsa italiana e spread oggi 12 febbraio 2024

Piazza Affari chiude la seduta in rialzo. L’indice Ftse Mib guadagna lo 0,97% a 31.456 punti. Scende a 154,2 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, che si mantiene sopra il valore segnato in apertura.

Le quotazioni delle Borse e l’andamento dello spread in tempo reale

18.11 – Spread a 154,2 punti

Chiusura in lieve calo per il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi a 154,2 punti, contro i 154 segnati in apertura e i 158 di venerdì scorso. Il rendimento annuo italiano è sceso di 5,7 punti al 3,9% e quello tedesco di 2 punti al 2,35%.

17.48 – L’Europa positiva in chiusura

Chiusura positiva per le principali borse europee. Parigi ha guadagnato lo 0,55% 7.689 punti, stabile Londra (0,01% a 7.573 punti), in rialzo invece Francoforte (+0,65% a 17.035 punti) e Madrid (+0,91% a 9.986 punti).

17.45 – Milano chiude in rialzo, +0,97%

Piazza Affari ha chiuso la seduta in rialzo. L’indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,97% a 31.456 punti.

17.30 – Vola Milano nel finale, bene l’Europa

Borse europee positive nel finale insieme ai listini Usa. Milano (Ftse Mib +0,92%) si confermala migliore, seguita da Madrid (+0,84%), Francoforte (+0,6%), Parigi (+0,48%) e Londra (-0,28%), che resta in territorio negativo. Scende a 154,3 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento italiano in calo di 5 punti al 3,91% e quello tedesco di 1,3 punti al 2,36%. In rialzo il dollaro oltre quota 0,92 euro e 0,79 sterline. Riduce il calo il greggio (Wti -0,16% a 76,73 dollari al barile) e lo amplia il gas naturale (-4,95% a 25,77 euro al MWh), sotto al livello del 24 settembre 2021. Gli acquisti si concentrano sul comparto del lusso sulla scia del balzo di Tod’s (+18,32% a 43,02 euro), che si assesta sui 43 euro dell’Opa di Crown Bidco sul 33% del capitale, che lascia alla famiglia Della Valle la maggioranza azionaria (54%) e punta al ritiro del titolo dal listino.

Salgono Ferragamo (+6,38%), Burberry (+5%), Hugo Boss (+3,62%), Cucinelli (+2,49%) e Puma (+2,17%), più cauta Moncler (+0,4%). In luce Saipem (+5,8%), in vista dei preliminari del prossimo 28 febbraio, seguita dalla rivale Subsea 7 (+2,93%). Bene Eni (+0,92%), caute Shell (+0,27%) e Bp (+0,14%). In Piazza Affari sprint di Tim (+2,74%) in vista dei conti, all’esame del Cda il 14 febbraio e presentati il giorno successivo. Scivolone di Saras (-3,62% a 1,73 euro), che si porta sotto al prezzo di 1,75 euro pagato dagli olandesi di Vitol ai Moratti per rilevarne il 35%. Venerdì scorso il prezzo che circolava, smentito dalla famiglia, era di 2,2 euro. Flop di Bioera (-4,55%), il cui bilancio 2022 è risultato essere non conforme secondo la Consob.

16.58 – Milano accelera: +1%

Accelera Piazza Affari nell’ultima ora di scambi, con l’indice Ftse Mib in crescita dell’1% a 31.466 punti. Scende a 154,6 punti il differenziale tra Btp e Buind decennali tedeschi, che si mantiene sopra il valore segnato in apertura, con il rendimento annuo italiano in ribasso di 4,8 punti al 3,91% e quello tedesco di 1,4 punti al 2,36%. Sugli scudi Tod’s (+18,21% a 42,98 euro), che si avvicina ai 43 euro dell’Opa di Crown Bidco (L Catterton Management) sul 33% del capitale, che lascia alla famiglia Della Valle la maggioranza azionaria (54%) e punta al ritiro del titolo dal listino. Sprint di Saipem (+5,42%), in vista dei conti del prossimo 28 febbraio, mentre il Cda di Tim (+2,44%) si riunirà tra due giorni per presentare i risultati il 15 febbraio. Sugli scudi Ferragamo (+6,2%) e Cucinelli (+2,2%), seguite a distanza da Moncler (+1%). Acquisti su Tenaris (+1,56%), Snam (+1,38%) ed Eni (+1%), deboli Amplifon (-0,98%) e Mediobanca (-0,77%). Scivolone di Bioera (-4,55%), di cui la Consob ha attestato la non conformità del bilancio 2022 dopo un’istruttoria durata quasi tre mesi.

15.57 – L’Europa migliora, Milano +0,9%

Allungano il passo le principali borse europee dopo l’avvio poco mosso degli indici Usa. Milano (Ftse Mib +0,9%) si conferma in testa, seguita da Madrid (+0,66%), Parigi (+0,36%), Francoforte (+0,3%) e Londra (-0,2%), che si muove in controtendenza. In rialzo a 155,1 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in calo di 5 punti al 3,91% e quello tedesco di 2 punti al 2,35%. Alla vigilia del dato sull’inflazione Usa si conferma in crescita il dollaro a oltre 0,92 euro e 0,79 sterline. In calo invece il greggio (Wti -0,72% a 76,3 dollari al barile) e il gas naturale (-3,79% a 26,09 euro al MWh), che si mantiene ad Amsterdam sui minimi dal 24 settembre 2021. Gli acquisti si concentrano sul comparto del lusso sulla scia del balzo di Tod’s (+18,04% a 42,94 euro), che si avvicina ai 43 euro dell’Opa di Crown Bidco sul 33% del capitale, che lascia alla famiglia Della Valle la maggioranza azionaria (54%) e punta al ritiro del titolo dal listino. Salgono Burberry (+3,7%), Hugo Boss (+3,15%), Cucinelli (+2,68%) e Puma (+1,9%), più cauta Moncler (+0,4%). Corre l’automobilistico Renault (+1,9%), mentre sul comparto dell’ingegneria energetica si evidenzia Saipem (+5,08%), in vista dei preliminari del prossimo 28 febbraio, seguita da Subsea 7 (+2,38%). Bene i petroliferi Eni (+0,73%) e Shell (+0,63%). In Piazza Affari sprint di Tim (+2,33%) in vista dei conti, che saranno esaminati dal Cda tra due giorni e presentati al mercato il 15 febbraio. Scivolone di Saras (-3,62% a 1,73 euro), che si porta sotto al prezzo di 1,75 euro pagato dagli olandesi di Vitol ai Moratti per rilevarne il 35%. Venerdì scorso il prezzo che circolava, smentito dalla famiglia, era di 2,2 euro.

15.36 – Debole l’apertura di Wall Street

Wall Street apre debole. Il Dow Jones perde lo 0,07% a 38.645,34 punti, il Nasdaq cede lo 0,08% a 15.978,69 punti mentre lo S&P 500 è poco mosso a 5.024,10 punti (0,03%).

15.18 – Il petrolio in calo a New York a 75,86 dollari

Il petrolio è in calo a New York, dove le quotazioni perdono l’1,24% a 75,86 dollari al barile.

14.40 – Amsterdam, il gas sui minimi da settembre 2021 

Amplia il calo il gas naturale sulla piazza Ttf di Amsterdam. I contratti future sul mese di marzo cedono il 4,5% a 25,9 euro al MWh, riportandosi ai livelli del 24 settembre del 2021 quando il gas naturale chiuse a 26 euro sulla piazza olandese.

14.07 – Europa positiva in attesa di Wall Street

Le Borse europee si muovono in terreno positivo in vista dell’avvio di Wall Street dove i future sono in calo. In netto calo i rendimenti dei titoli di Stato con gli investitori pronti a scommettere in un allentamento della politica monetaria da parte delle banche centrali. In questo contesto si attende il dato dell’inflazione negli Stati Uniti previsto per domani. L’Euro scende a 1,0767 sul dollaro. L’indice stoxx 600 cede lo 0,2%. In rialzo Milano (+0,6%), Madrid (+0,5%), Parigi e Francoforte (+0,3%) e Londra (+0,1%). I listini sono sostenuti dal comparto immobiliare (+1,2%) e dalle utility (+0,9%), con queste ultime che guardano al calo del prezzo del gas. Ad Amsterdam le quotazioni scendono del 4% a 26 euro al megawattora. Avanza anche l’energia (+0,3%), con il petrolio in forte calo. Il Wti cede l’1% a 76 dollari al barile e il brent registra un calo dell’1,1% a 81,3 dollari.

Sul fronte dei titoli di Stato lo spread tra Btp e Bund prosegue a 155 punti, con il rendimento del decennale italiano che scende di sette punti base al 3,88% e quello tedesco che cede 4 punti al 2,33%. In calo di sei punti la Spagna al 3,29% e di cinque punti dello della Grecia al 3,43%. A Piazza Affari balzo di Tod’s (+18%) a 42,90 euro, dopo l’Opa lanciata da Crown Bidco a 43 euro per azione, mentre è in netto calo Saras (-4,1%) a 1,72 euro, a ridosso di 1,75 euro fissato da Vitol per acquisire la quota del 35% dalla famiglia Moratti. Nel listino principale corre Saipem (+4,4%), Tim (+2,7%), con la vendita di Sparkle e Netco ed in vista dei conti, Cucinelli (+2,6%). Scivola Amplifon (-1%), Mediobanca (-0,9%) e A2a e Bper (-0,5%).

12.29 – Milano conferma rialzo, balza Tod’s e giù Saras

La Borsa di Milano (+0,7%) a metà giornata conferma il rialzo. A Piazza Affari balzo di Tod’s (+18%) a 42,92 euro, dopo l’Opa lanciata da Crown Bidco a 43 euro per azione, mentre è in netto calo Saras (-5%) a 1,70 euro, a ridosso di 1,75 euro fissato da Vitol per acquisire la quota del 35% dalla famiglia Moratti. Lo spread tra Btp e Bund prosegue a 155 punti, con il rendimento del decennale italiano che scende di sei punti base al 3,89%. A Piazza Affari corre Saipem (+4,8%). In luce anche Cucinelli (+2,4%) e Erg (+1,9%). Bene Tim (+1,5%), alle prese con la vendita di Sparkle e di Netco ed in vista dei conti. Andamento positivo anche per le banche dove avanza Banco Bpm (+1,1%), Intesa (+1%), Unicredit (+0,7%), Mps (+0,6%). In fondo al listino Mediobanca (-0,9%), Amplifon (-0,4%), Ferrari e Unipol (-0,1%).

11.04 – L’Europa positiva, in lieve calo i titoli di Stato

Borse europee positive, con gli investitori pronti a scommettere sull’allentamento della politica monetaria da parte delle banche centrali. L’attenzione si concentra su una serie di interventi di esponenti della Fed e della Bce in attesa del dato dell’inflazione americana atteso per domani. In questo contesto i titoli di Stato sono in lieve calo. Sul fronte valutario l’euro scende a 1,0770 sul dollaro. L’indice stoxx 600 guadagna lo 0,3%. In rialzo Madrid (+0,6%), Francoforte e Parigi (+0,4%) mentre è in calo Londra (-0,1%). I principali listini europei sono sostenuti dal comparto immobiliare (+1,1%) e dalle utility (+0,6%), con queste ultime che guardano al calo del prezzo del gas. Ad Amsterdam le quotazioni cedono il 3,6% a 26,1 euro al megawattora. Sale il lusso (+0,5%), dopo l’opa concordata lanciata sul 36% di Tod’s finalizzata al delisting da Piazza Affari. A Parigi le azioni di Lvhm guadagnano lo 0,5%. In crescita le banche (+0,5%) e le assicurazioni (+0,4%). Sale l’energia (+0,6%), con il prezzo del petrolio in calo. Il Wti scende dello 0,4% a 76,5 dollari al barile e il Brent cede lo 0,5% a 81,8 dollari. In terreno negativo la farmaceutica (-0,2%) ed il settore tecnologico (-0,3%). Sul fronte dei titoli di Stato lo spread tra Btp e Bund si attesta a 155 punti, con il rendimento del decennale italiano che scende di 4 punti base al 3,91% mentre quello tedesco cede due punti al 2,35 per cento.

10.10 – Saras in Borsa -6,6% a 1,68 euro

Saras si allinea in Borsa al prezzo per la cessione di una quota del 35% dalla famiglia Moratti al colosso svizzero-olandese Vitol, a 1,75 euro per azione. A Piazza Affari il titolo cede il 6,6% a 1,68 euro.

9.47 – Milano accelera in linea con l’Europa

La Borsa di Milano (+0,7%) accelera, in linea con gli altri listini europei. A Piazza Affari vola Tod’s (+17,2%) a 42,7 euro dopo l’Opa concordata lanciata da Crown Bidco, società interamente controllata da un fondo privato gestito da una società affiliata di L Catterton Management Limited, sul 36% del capitale ad un prezzo di 43 euro per azione. Lo spread tra Btp e Bund prosegue a 155 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,91%. Nel listino principale si mettono in mostra le banche con Mps (+2,3%) e Banco Bpm (+2,7%). Bene anche Intesa (+0,9%), Unicredit (+0,6%) e Bper (+0,1%). Acquisti sul comparto dell’energia dove corre Saipem (+3,3%). In rialzo anche Tenaris (+0,9%) ed Eni (+0,1%). Avanza Tim (+1,5%), alle prese con la cessione di Sparkle e di Netco ed in vista dei conti. Seduta in calo per Iveco (-1,1%), Mediobanca (-0,5%) e Recordati (-0,4%). In calo Saras (-5,3%) a 1,7 euro, dopo l’accordo per la cessione di una quota del 35% dalla famiglia Moratti al colosso svizzero-olandese Vitol, a 1,75 euro per azione.

9.22 – L’Europa apre in rialzo e scommette sul taglio dei tassi

Le Borse europee aprono in rialzo in attesa delle indicazioni che arriveranno da una serie di esponenti delle banche centrali. Sui mercati c’è ottimismo sul fronte dei tagli dei tassi d’interesse. Sotto i riflettori l’andamento della crescita globale con i timori per la ripresa della Cina. Avvio positivo per Parigi (+0,35%), Francoforte (+0,29%) e Londra (+0,01%).

9.03 – Milano apre in rialzo

La Borsa di Milano apre in rialzo. Il primo indice Ftse Mib guadagna lo 0,50% a 31.311 punti.

8.36 – Lo spread apre in calo

Lo spread tra Btp e Bund apre in calo a 154 punti, rispetto ai 158 della chiusura di venerdì. In flessione anche il rendimento del decennale italiano che scende al 3,91%, rispetto al 3,95% della vigilia.

7.59 – L’Asia a ranghi ridotti chiude fiacca

Borse asiatiche a ranghi ridotti per la festa del capodanno lunare con i mercati chiusi in Giappone, Cina, Hong Kong, Singapore, Taiwan, Corea del Sud, Malesia e Vietnam. Chiusura fiacca per i pochi listini in attività tra cui quelli australiani, mentre si attende un avvio positivo per l’Europa dove i future sono in rialzo. In calo Sydney (-0,4%) e Nuova Zelanda (-0,9%). A contrattazioni ancora in corso debole Mumbai (-0,6%) e Manila (-0,6%). Giornata scarna di indicatori macroeconomici ma ricca di interventi di esponenti delle banche centrali. A Madrid attesi gli interventi di Pablo Hernandez de Cos e Philip Lane per la Bce; Thomas Barkin della Fed ad Atlanta; il governatore della Bank of England Andrew Bailey.

7.51 – Euro poco mosso

Euro poso mosso questa mattina. La divisa unica viene scambiata a 1,0792 dollari (+0,07%) e a quota 161,01 contro lo yen (+0,01%)