Le quotazioni di Borsa italiana e spread oggi 13 dicembre 2023

Redazione
13/12/2023

Altra giornata cauta per le Borse europee. Dopo una seduta quasi interamente in leggero rialzo, Milano ha chiuso in calo dello 0,15% a 30.295 punti. Il differenziale tra Btp e Bund chiude in calo a 175 con il rendimento del decennale italiano al 3,92% (-7,5 punti base).

Le quotazioni di Borsa italiana e spread oggi 13 dicembre 2023

Altra giornata cauta per le Borse europee. Dopo una seduta quasi interamente in leggero rialzo, Milano ha chiuso in calo dello 0,15% a 30.295 punti. Il differenziale tra Btp e Bund chiude in calo a 175 con il rendimento del decennale italiano al 3,92% (-7,5 punti base).

Le quotazioni delle Borse e l’andamento dello spread in tempo reale

18.03 – Lo spread chiude in calo a 175 punti

Lo spread tra Btp e Bund chiude a 175 punti, in calo rispetto ai 177 della chiusura di ieri. Si restringe ancora il rendimento del decennale italiano che archivia la giornata al 3,92% (-7,5 punti base)

17.56 – L’Europa chiude debole in attesa della Fed

Le Borse europee archiviano la seduta in calo in attesa della Fed stasera e domani della Bce e della Bank Of England. Francoforte cede lo 0,15% con il Dax a 16.766 punti mentre Parigi perde lo 0,16% con il Cac 40 a 7.531 punti. Sulla parità Londra (Ftse 100 +0,08% a 7.548 punti).

17.37 – Milano chiude in calo

La Borsa di Milano chiude in calo. Il Ftse Mib segna un -0,15% a 30.295 punti.

16.00 – Europa cauta in attesa della Fed, spread stabile

Le Borse europee proseguono all’insegna della cautela in attesa della Fed stasera. Alla luce dei recenti dati macro le previsioni sono che la banca centrale americana rinvii al 2024 un eventuale taglio dei tassi e li lasci quindi per ora invariati. Stesso orientamento dovrebbe essere quello di Bce e della Bank of England nelle riunioni di domani. L’indice d’area del Vecchio Continente, lo stoxx 600, guadagna un quarto di punto con l’immobiliare e i titoli legati al farmaceutico in evidenza. Milano sale dello 0,14% con Amplifon in testa (+3,9%) che ha fatto un’acquisizione in Uruguay. Resta pesante Tim (-3%), alla vigilia del cda per la risposta a Kkr su Sparkle. Tra le altre Piazza Francoforte è marginale a +0,08%, Parigi sale dello 0,18% mentre Londra è la più convinta (+0,43%). Lo spread è poco mosso. Il differenziale tra Btp e Bund oscilla sui 176 punti con il rendimento del decennale italiano al 3,93% (-7 punti base).

15.33 – Wall Street apre debole, Dj invariato, Nasdaq sale dello 0,19%

Wall Street apre debole in attesa domani della Fed. Il Dow Jones è invariato, il Nasdaq sale dello 0,19% a 14.566,69 punti mentre lo S&P 500 avanza dello 0,07% a 4.646,84 punti.

12.46 – Milano in cauto rialzo (+0,19%) con l’Europa, giù Tim

La Borsa di Milano prosegue in rialzo (+0,19%), seppur cauto in linea con le altre Borse europee che attendono una conferma dei tassi da parte della Fed. Nel paniere principale la peggiore è Tim (-2,3%) alla vigilia del cda, seguita da Banco Bpm (-1,45%) all’indomani dei guadagni sulla scia del nuovo piano, Iveco -1,7% e Nexi -0,6%. In vetta a listino si è portata Erg (+2,44%) con Amplifon (+1,83%), che ha fatto una acquisizione in Uruguay, e Leonardo (+1%). Poco mosso intanto lo spread Btp-Bund a 176,2 punti col rendimento del decennale al 3,94% dopo le aste del Tesoro che hanno visto calare i rendimenti su altre durate.

10.27 – L’Europa è in rialzo, guarda alla Fed

Le Borse europee sono in cauto rialzo coi futures americani dopo che a Wall Street l’indice S&P500 ha toccato ieri il nuovo massimo da gennaio 2022. C’è attesa stasera per la decisione della Fed sui tassi nell’ultima riunione dell’anno. Alla luce dei recenti dati macro, in particolare quelli relativi all’inflazione non ancora tornata sotto controllo, le previsioni sono che la banca centrale americana rinvii al 2024 un eventuale taglio dei tassi e li lasci quindi per ora invariati. Francoforte guadagna lo 0,15%, Parigi lo 0,36%, Milano lo 0,20% mentre a Madrid (+0,16%) Inditex è in crescita dell’1,6% grazie all’ebitda migliore delle attese. A Londra (+0,25%) corre Entain (+3,5%) a seguito delle dimissioni del ceo dopo che il gruppo del gioco d’azzardo ha patteggiato in una inchiesta su presunti reati di corruzione. Fuori dall’azionario, la sterlina si è indebolita e i bond governativi del Regno Unito hanno guadagnato terreno a seguito del Pil ridottosi più del previsto a ottobre, che ha portato gli operatori a scommettere su un taglio dei tagli dei tassi d’interesse l’anno prossimo da parte della Banca d’Inghilterra d’Inghilterra, la quale si riunisce domani così come la Bce. Il dollaro intanto si è leggermente rafforzato mentre i treasuries americani sono stabili. Poco mossi anche i rendimenti dei titoli di stato dell’eurorozona con lo spread Btp-Bund a 177,7 punti base e il bond italiano che rende il 3,97%.

9.43 – Milano positiva (+0,38%) con Mps, vendite su Banco Bpm

Piazza Affari è positiva (+0,38%) in attesa della Fed, che si pronuncia sui tassi questa sera mentre domani sarà il turno della Bce. A Milano è ripartita Mps (+1,65%) mentre le prese di profitto fanno retrocedere Banco Bpm (-0,6%), la peggiore del paniere principale insieme a Iveco (-0,58%), Inwit (-0,57%) e Tim (-0,55%), quest’ultima alla vigilia del cda. Appena dietro al Monte dei Paschi di Siena si allineano Saipem (+0,98%), Bper (+0,96%) ed Enel (+0,89%). Meno tonica Amplifon (+0,37%), che era stata tra i migliori titoli alla viglia: la società ha annunciato stamattina un’acquisizione in Uruguay.

9.26 – Lo spread Btp-Bund stabile in avvio a 177 punti

Lo spread Btp-Bund è poco variato in avvio di seduta a 177,2 punti base dai 177,3 della chiusura di ieri. Solo una leggera limatura per il rendimento del titolo decennale italiano, che si assesta al 3,97% (dal 3,97%), così come in generale per i rendimenti dei bond di Stato esteri. Stasera la Fed decide sui tassi, che in base alle attese del mercato non dovrebbe ritoccare né all’insù né all’ingiù. Una taglio dei tassi non è previsto dagli analisti prima del 2024.

9.18 – Il prezzo del gas resta sotto i 35 euro, ai minimi da fine 2021

Il prezzo del gas rimane ad Amsterdam sotto la soglia dei 35 euro dove è sceso alla vigilia, sui minimi da dicembre 2021. Poco mosso dall’accordo trovato da Cop28 sulla transizione per abbandonare i combustibili fossili, il contratto Ttf, che fa da riferimento per il gas europeo, segna in avvio di giornata una leggera crescita, pari a +0,65%, a 34,9 euro al megawattora.

9.10 – Avvio incerto in Europa, Londra +0,1%

Avvio incerto per i listini europei. La Borsa di Londra guadagna un marginale 0,1%, Francoforte sale poco di pù (+0,12%) mentre Parigi è piatta (-0,02%).

9.08 – Milano apre poco sopra la parità (+0,05%)

La Borsa di Milano ha aperto poco sopra la parità. L’indice Ftse Mib ha segnato un guadagno inziale dello 0,05% a 30.356 punti.

8.53 – Asia contrastata in attesa della Fed, Tokyo -0,25%

Seduta in ordine sparso per le Borse asiatiche in attesa – al pari di quel che c’è da prevedere avvenga sui listini europei i cui futures sono al momento piatti – della decisione stasera della Fed sui tassi e delle parole che dirà il suo presidente Jerome Powell. Domani toccherà invece alla Bce e alla Bank of England e quest’ultima avrà sul tavolo anche il Pil sceso inaspettatamente a ottobre. La Bank of Japan si esprimerà invece la prossima settimana: nel frattempo la Borsa di Tokyo ha concluso la seduta in rialzo dello 0,25% aiutata anche dall’indice Tankan sul ‘sentiment’ dei maggiori gruppi manifatturieri del paese salito a 12 a dicembre rispetto a 9 del trimestre precedente. Positiva inoltre Sydney. A seduta ancora aperta cedono invece Hong Kong (-1,1%) e gli altri listini cinesi di Shanghai e Shenzhen (-1,15 e -1,2% rispettivamente), delusi dalla mancanza di grandi stimoli all’economia dall’incontro annuale sui temi economici del Partito Comunista. Segno meno anche a Seul (-0,97%).  Infine alla luce dell’accordo trovato a Cop28, c’è da segnalare che fra le materie prime si conferma debole il greggio.

8.37 – Prezzo dell’oro in lieve calo a 1975 dollari l’oncia

Prezzo dell’oro in lieve calo sui mercati. Il metallo con consegna immediata cede lo 0,21% a 1975 dollari l’oncia.

8.33 – Euro a 1,0784 sul dollaro, giù sterlina dopo i dati sul Pil

Euro in lieve calo all’avvio di giornata mentre cala la sterlina dopo l’inattesa battuta d’arresto del Pil del Regno Unito a ottobre. La valuta unica europea passa di mano a 1,0783 sul dollaro (-0,1%) mentre la sterlina cede lo 0,3% a 1,253 sulla moneta statunitense.

8.26 – Shanghai chiude a -1,15%, Shenzhen a -1,21%

Le Borse cinesi chiudono la seduta ai minimi intraday con una brusca correzione all’indomani della chiusura della Conferenza centrale sul lavoro economico che a Pechino, sotto la guida del presidente Xi Jinping, ha fissato le linee operative e le priorità per il 2024: l’indice Composite di Shanghai cede l’1,15%, a 2.968,76 punti, mentre quello di Shenzhen perde l’1,21%, scivolando a quota 1.845,43. La Conferenza, nel resoconto dei media statali, ha preso atto che la Cina deve ancora superare «alcune difficoltà e sfide per rilanciare ulteriormente l’economia», nel mezzo di una domanda effettiva debole, un eccesso di capacità produttiva in alcuni settori e un aumento dell’incertezza esterna. Dopo l’analisi sull’andamento del 2023, sono state gettate le linee guida per il 2024, basate sull’impegno a rivolgere maggiore attenzione alla politica industriale – cosa che ha lasciato un po’ perplessi gli investitori – piuttosto che sui grandi stimoli alla crescita, insieme alla volontà di “disinnescare in modo attivo ma sicuro i rischi nel settore immobiliare”, senza tuttavia fornire elementi più dettagliati.

8.23 – Il prezzo del petrolio estende i ribassi a 68 dollari

Estende il ribasso il prezzo del petrolio sui mercati. Secondo gli analisti, riporta la Bloomberg, Russia e Usa stanno aumentando la produzione attuale e prospettica, provocando un eccesso di domanda rispetto all’offerta. Il Wti del Texas cala così a 68,04 dollari al barile (-0,8%) mentre il Brent scende a 72,6 dollari.

3.13 – Hong Kong negativa, apre a -0,38%

La Borsa di Hong Kong apre la seduta in territorio negativo: l’indice Hang Seng cede nelle prime battute lo 0,38%, attestandosi a 16.311,71 punti. Il Composite di Shanghai perde lo 0,20% a 2.997,34, mentre quello di Shenzhen cede lo 0,18% e si attesta a quota 1.864,78.

1.36 – Tokyo, apertura in rialzo (+0,42%)

La Borsa di Tokyo inizia la seduta in rialzo, in scia al consolidamento degli indici azionari Usa e dopo il miglioramento oltre le attese della fiducia delle imprese in Giappone, segnalato dall’indice Tankan della Bank of Japan. In apertura l’indice di riferimento Nikkei avanza dello 0,42% a quota 32.980,54, segnando un progresso di 136 punti. Sul fronte valutario lo yen tratta a un valore di 145,30 sul dollaro e poco sotto a 157 sull’euro.