L’andamento di Borsa italiana e spread oggi 13 novembre 2023

Redazione
13/11/2023

Giornata positiva per le Borse europee, positive sin dall'apertura. Piazza Affari guida in Europa e chiude con un deciso rialzo, guadagnando l'1,48%. Bene anche Londra (+0,89%), Francoforte (+0,73%) e Parigi (+0,60%). Lo spread tra Btp e Bund ha chiuso a 183,9 punti.

L’andamento di Borsa italiana e spread oggi 13 novembre 2023

Giornata positiva per le Borse europee, positive sin dall’apertura. Piazza Affari guida in Europa e chiude con un deciso rialzo, guadagnando l’1,48%. Bene anche Londra (+0,89%), Francoforte (+0,73%) e Parigi (+0,60%). Lo spread tra Btp e Bund ha chiuso a 183,9 punti.

Le quotazioni delle Borse e l’andamento dello spread in tempo reale

18.03 – Lo spread ha chiuso a 183,9 punti

Lo spread tra Btp e Bund tedesco si è ristretto e ha chiuso la seduta a 183,9 punti dai 185,2 di venerdì. Il rendimento del decennale italiano si è ridotto leggermente al 4,54% (dal 4,56%). Dopo aver incassato la conferma del rating di Fitch sul debito sovrano dell’Italia ora si attende il giudizio di Moody’s questo venerdì: nel caso di un abbassamento della pagella anche di un solo gradino i titoli di stato italiani finirebbero a livello ‘junk’.

17.50 – Positive le Borse europee

Seduta positiva per le Borse europee. Francoforte ha terminato la seduta in rialzo dello 0,73%, Parigi dello 0,60% e, fuori dall’eurozona, Londra è salita dello 0,89 per cento.

17.42 – Milano chiude in rialzo

Piazza Affari ha chiuso in deciso rialzo. L’indice Ftse Mib ha guadagnato l’1,48% a 28.925 punti.

15.41 – Europa positiva dopo l’avvio di Wall Street, Milano +1%

Proseguono in rialzo le Borse europee dopo l’avvio contrastato di Wall Street dove si guarda, più che all’outlook negativo di Moody’s sul rating americano, al dato sull’inflazione Usa in programma domani. Piazza Affari (+1%) è la migliore trainata dalle banche tra le quali svetta Mps (+8%) promossa da Fitch e con un buon giudizio da parte Deutsche Bank. Gli acquisti continuano a spingere Bper (+6%), Banco Bpm (+3,9%) e Unipol (+2,98%) mentre fuori dal paniere principale si mette In luce la Popolare di Sondrio (+2,68% a 5,7 euro) con Intermonte che ha avviato la copertura sul titolo assegnando la raccomandazione ‘outperform’ e target price a 6,7 euro. Corre poi Tim (+3%) anch’essa aiutata da Fitch: è la terza delle grande agenzie di rating a valutare un possibile rialzo del rating a seguito della vendita della rete a Kkr mentre il fondo Merlyn ha confermato di avere soltanto lo 0,02% del capitale del gruppo di tlc. Londra guadagna lo 0,38%, Parigi e Francoforte entrambe lo 0,2%.

13.27 – Milano guida in Europa con Mps sempre in luce

Le Borse europee a metà seduta si muovono tutte in positivo con Milano (Ftse Mib +0,91%9 a 28.762 punti) un passo avanti con l’evidenza sempre di Mps (+8.4%), spinta da ‘due gradini’ in più da parte di Fitch e dal ‘buy’ di Deutsche Bank.. Per il resto Parigi guadagna lo 0,33%, Francoforte lo 0,33%. Anche Londra si accorda e sale dello 0,58%. I listini, dopo la la conferma del rating dell’Italia da parte di Fitch e la revisione dell’outlook da parte di Moody’s sugli Usa, guardano ora all’inflazione statunitense domani e mercoledì all’incontro tra Biden e Xi. Nel frattempo i future su Wall Street sono negativi. L’indice d’area del Vecchio Continente, lo stoxx 600, lima il rialzo a mezzo punto con i titoli legati al farmaceutico sempre in evidenza. Nel quadro generale si allenta la tensione sui titoli di Stato con lo spread tra Btp e Bund stabile a 182 punti il rendimento del decennale italiano che oscilla sul 4,5%. Per quanto riguarda le commodity, il petrolio è poco mosso con il wti a 77 dollari e il brent a 81,5 dollari. Il prezzo del gas è sempre in deciso calo (-3%) su quota 45 euro al megawattora. Infine per il cambio l’euro si indebolisce leggermente e passa di mano a 1,0675 dollari.

12.44 – Milano prosegue ben intonata con Mps sempre in testa

Non cambia registro Piazza Affari che, a metà seduta, resta la migliore tra le Borse europee con il Ftse Mib che sale dello 0,88% a 28.757 punti. E anche dallo spread arrivano buoni segnali. I differenziale tra Btp e Bund è stabile a 182 punti con il rendimento del decennale italiano piatto al 4,5 per cento. Sul listino sono sempre un passo avanti i bancari con l’evidenza di Mps (+7,75%) spinta da ‘due gradini’ in più da parte di Fitch e dal ‘buy’ di Deutsche Bank. Avanzano poi decise Banco Bpm (+4,3%), e Bper (+5,6%). Su quest’ultima Carlo Cimbri, presidente di Unipol (+2,4%) , principale azionista di Modena, ha sottolineato che il futuro non è con Siena.

11.09 – L’Europa si conferma positiva con Milano in testa

Le Borse europee avanzano positive con Milano in testa (Ftse Mib +0,81% a 28.736 punti) sotto la spinta dei bancari. L’indice d’area, lo stoxx 600, guadagna quasi un punto con i titoli legati al farmaceutico, tech e finanziari in evidenza.

9.46 – Milano +0,7%, scattano Mps, Banco Bpm e Bper

La Borsa di Milano conferma l’avvio positivo. Il Ftse Mib sale dello 0,7% a 28.677 punti mentre lo spread tra Btp e Bund cala sotto 183 punti e il rendimento del decennale italiano è stabile al 4,5%. A dare slancio al listino i bancari con Mps che sale dello +6,5% con Fitch che ha migliorato i rating e il buy di Deutsche Bank. Corrono poi Banco Bpm (+4,6%) e Bper (+4,2%) mentre Carlo Cimbri, presidente di Unipol, principale azionista di Modena, ha sottolineato che il futuro della banca non è con Siena. Bene, sempre nel credito, Unicredit (+1,6%) che ha portato a termine l’acquisto dell’8,9% della greca Alpha. Tra gli altri sotto la lente Tim guadagna il 2,3%. In un colloquio nel fine settimana all’Ft, il ceo Labriola ha difeso la scelta del cda di procedere con la vendita della rete a Kkr e ha provato a tendere un ramoscello d’ulivo a Vivendi. In rialzo Banca Generali (+0,5%) in attesa della trimestrale. Deboli Cnh (-0,54%) sempre dopo i conti e il piano di ristrutturazione immediato, Snam (-0,51%) e Terna (-0,44%).

9.17 – L’Europa parte positiva, Parigi +0,35%

Le Borse europee, come indicato dai future, partono positive. Parigi sale dello 0,35% con il Cac 40 a 7.069 punti. Sugli stessi livelli Francoforte che guadagna lo 0,33% con il Dax a 15.285 punti. Anche Londra si allinea al Vecchio Continente con il Ftse 100 che registra un +0,37% a 7.387 punti.

9.10 – Milano apre a +0,42% dopo conferma Fitch sull’Italia

La Borsa di Milano apre in rialzo dopo che Fitch ha confermato il rating BBB dell’Italia con outlook stabile. Il Ftse Mib in avvio segna un +0,42% a quota 28.623 punti. In luce in particolare Banco Bpm (+3,8%) e Mps (+2,7%).

8.53 – Asia cauta, lente su inflazione Usa e Biden-Xi

Borse di Asia e Pacifico caute, con i future sugli Stati Uniti in calo dopo la revisione dell’outlook da parte di Moody’s. Nel dettaglio Tokyo ha chiuso poco variata (+0,05%), Shanghai è salita dello 0,25% mentre Shenzhen dello 0,56%. Deboli Seul (-0,24%) e Sydney (-0,4%). La lente del mercato è al dato sull’inflazione Usa domani e all’incontro mercoledì tra il presidente Usa Joe Biden e quello cinese Xi Jinping. In questo quadro le Piazze azionarie si mostrano poco mosse con lo yen che è sceso al nuovo minimo dell’anno, i titoli di Stato che viaggiano stabili e le Borse europee che si allineano al quadro generale con i listini attesi, comunque, positivi.

8.30 – Lo spread tra Btp e Bund apre stabile a 185 punti dopo Fitch

Lo spread tra Btp e Bund apre poco variato a 185 punti base. Anche il rendimento del decennale italiano è abbastanza stabile al 4,5%. Venerdì Fitch ha confermato il rating ‘BBB’ dell’Italia con l’outlook stabile.

8.27 – Prezzo del petrolio apre in calo a 76,63 dollari

Apertura in calo per il prezzo del petrolio che scende dello 0,7% a 76,63 dollari mentre il Brent cala lo 0,6% a 80,89 dollari.

8.21 – Il prezzo del gas apre in calo a 46 euro al megawattora

Il prezzo del gas apre in calo in area 46 euro al megawattora. I future ad un mese dei Ttf, sul mercato di Amsterdam, cedono l’1,36%.

8.20 – L’Euro apre stabile, yen ai minimi dell’anno

Apertura di settimana stabile per l’euro che segna 1,0693 sul dollaro mentre, in Asia, lo yen tocca i nuovi minimi da inizio anno aumentando le voci di un intervento delle autorità per sostenere la valuta che scambia a 151,7 (-0,2%).

3.01 – Shanghai apre a +0,17%, Shenzhen a +0,32%

Le Borse cinesi aprono la seduta in territorio positivo: l’indice Composite di Shanghai sale nelle prime battute dello 0,17%, a 3.044,03 punti, mentre quello di Shenzhen guadagna lo 0,32%, portandosi a quota 1.909,98.

2.59 – Hong Kong positiva, apre a +0,35%

La Borsa di Hong Kong apre la seduta in territorio positivo: l’indice Hang Seng segna nelle prime battute un rialzo dello 0,35%, a 17.263,00 punti.

1.54 – Tokyo, apertura in rialzo (+0,77%)

La Borsa di Tokyo avvia la prima seduta della settimana in aumento, seguendo il rialzo del mercato azionario Usa, con gli investitori che si interrogano sulla tempistica di nuove strette monetarie da parte della Federal Reserve. In apertura il listino di riferimento Nikkei avanza dello 0,77% a quota 32.817,35, aggiungendo 249 punti. Sul fronte dei cambi prosegue la svalutazione dello yen sul dollaro, a 151,50, e sull’euro a 161,80.