Le quotazioni di Borsa italiana e spread oggi 15 dicembre 2023

Redazione
15/12/2023

Le Borse europee chiudono a due velocità nel giorno delle tre streghe, in cui scadono obbligazioni, future e opzioni. Milano ha chiuso a +0,05% a 30.373 punti. Male Londra e Madrid. Lo spread tra i Btp e Bund ha chiuso in rialzo a 170,5 punti.

Le quotazioni di Borsa italiana e spread oggi 15 dicembre 2023

Le Borse europee chiudono a due velocità nel giorno delle tre streghe, in cui scadono obbligazioni, future e opzioni. Milano ha chiuso a +0,05% a 30.373 punti. Male Londra e Madrid. Lo spread tra i Btp e Bund ha chiuso in rialzo a 170,5 punti mentre non si è fermato il calo dei rendimenti con il decennale italiano al 3,7%.

Le quotazioni delle Borse e l’andamento dello spread in tempo reale

18.04 – Lo spread ha chiuso in rialzo a 170,5 punti

Ha chiuso in rialzo il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi a 170,5 punti, contro i 167 segnati in chiusura nella vigilia e i 165 dell’apertura odierna. Si conferma ai minimi da gennaio il rendimento annuo italiano, con un calo di 6,4 punti al 3,71%, mentre quello tedesco ha ceduto 9,3 punti al 2,01%.

17.53 – Le Borse europee chiudono a due velocità

Chiusura a due velocità per le principali borse europee. Parigi ha guadagnato lo 0,28% a 7.596 punti, Londra ha ceduto lo 0,95% a 7.576 punti, Francoforte ha chiuso invariata a 16.751 punti e Madrid ha perso lo 0,75% a 10.095 punti.

17.37 – Milano chiude in lieve rialzo

Chiusura in lieve rialzo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,05% a 30.373 punti.

13.36 – Borse europee in rialzo a metà seduta

Le Borse europee a metà seduta confermano i rialzi nel giorno delle tre streghe, cioè in cui scadono obbligazioni, future e opzioni. Sugli indici non pensano i pmi delle principali economie tutti in peggioramento né la mancanza di visibilità sulle mosse per il 2024 da parte della Bce che, intanto, ha lasciato i tassi invariati. L’ indice d’area del Vecchio Continente, lo stoxx 600, si muove sul quarto di punto di rialzo con i l tech più avanti di altri. A Milano (+0,3%) scatta Tim (+3,2%) ora che c’è la certezza che la vendita di Netco a Kkr andrà avanti. L’azione legale presentata da Vivendi non contiene la richiesta di una sospensiva. Cede, sul fronte opposto Diasorin (-4,3%) in attesa del piano industriale. Per il resto tra le altre Piazze Parigi sale dello 0,6%, Francoforte dello 0,4%. In contrazione Londra (-0,5%). Prosegue il calo dei rendimenti dei titoli di Stato con il btp a 10 anni al 3,7% mentre lo spread con il bund è stabile a 167 punti. Sul fronte delle materie prime il prezzo del gas aggiorna ancora i minimi da fine 2021 e tocca 33,48 euro al megawattora (-3,5%). Il petrolio è sempre in rialzo con il wti sulla soglia dei 72 dollari (+0,56%) e il brent ad un passo dei 77 dollari (+0,4%). Quanto ai cambi, l’euro resta debole sul dollaro con cui scambia a 1,0957.

13.32 – Prezzo del gas in discesa

Il prezzo del gas europeo prosegue la discesa ed aggiorna ancora i minimi da fine 2021 toccando i 33,48 euro. Ad incidere sulla terza flessione consecutiva della settimana il clima insolitamente mite nell’area che aggiunge pressione ad un mercato già ribassista. I contratti future su gennaio, sulla Piazza di Amsterdam, cedono il 3,6%.

12.32 – Il decennale italiano scivola al 3,71%

Ancora in calo i rendimenti dei titoli di Stato dopo che la Bce ha lasciato i tassi invariati. Francoforte non ha però fornito indicazioni sulle mosse di politica monetaria per il prossimo anno, come invece fatto dalla Fed. Il decennale italiano scivola a 3,71% (-7 punti base). Il bund viaggia al 2,05% (-5,5 punti). Il bond francese è al 2,6% a -7 punti base cosi come la Spagna con il bonos al 3% di rendimento.

10.57 – L’Europa si conferma positiva, lo spread a 167 punti

Seduta al rialzo per le Borse europee all’indomani della riunione Bce che, come la Fed, ha lasciato i tassi fermi ma non ha fornito indicazioni chiare sulle sue mosse in termini di politica monetaria per il nuovo anno. Nel giorno del tre streghe e cioè in cui scadono obbligazioni, future e opzioni, l’indice d’area del Vecchio Continente, lo stoxx 600, guadagna oltre un quarto di punto con l’evidenza dell’energia. Il petrolio si avvicina con il wti a 72 dollari (+0,4%) mentre il brent è a ridosso dei 77 dollari al barile (+0,35%). Mentre il gas si conferma in decisa flessione (-2%) con il prezzo a 34 euro al megawattora, sui minimi da fine 021. I pmi delle principali economie, tutti in peggioramento, non scuotono le Piazze azionarie con Milano che sale dello 0,55% (Ftse Mib a 30.467 punti) con le evidenze di St (+2,15%), Stellantis (+2%), e Tim (+1,6%). Sul versante opposto Diasorin (-4,8%) in attesa del piano industriale, Campari (-3%), Banco Bpm (-2%), Bper (-1,8%) . Parigi guadagna lo 0,32%, Francoforte lo 0,56%. Londra è marginale a +0,03%. Lo spread tra i Btp e Bund resta poco mosso ma risale a 167 punti della chiusura di ieri mentre prosegue il calo dei rendimenti con il decennale italiano al 3,7% (-7,5 punti base). Quanto ai cambi l’euro cede sul dollaro con cui scambia a 1,0952.

10.19 – Milano +0,45% con Stellantis e St, bene Tim

La Borsa di Milano conferma il rialzo. Il Ftse Mib sale dello 0,45% a 30.491 punti con Stellantis (+2,4%) e Iveco (+2%) in luce.

9.16 – L’Europa apre positiva nel giorno delle tre streghe

Partenza positiva per le Borse europee nel giorno delle tre streghe, in cui scadono obbligazioni, future e opzioni. Parigi guadagna lo 0,42% con il Cac 40 a 7.607 punti. Anche Francoforte segna un +0,42% con il Dax a 16.822 punti. Londra è a +0,2% con il Ftse 100 a 7.644 punti.

9.05 – Milano in avvio sale dello 0,47%

La Borsa di Milano apre in rialzo. Il primo Ftse Mib segna un +0,47% a quota 30.501 punti.

8.57 – Asia avanza con Hong Kong, Europa attesa in rialzo

Borse di Asia e Pacifico in prevalenza positive con le Piazze cinesi che però arrancano mentre corre Hong Kong arrivata a guadagnare oltre il 3%. A convincere gli investitori soprattutto la Fed che prevede nel 2024 tre tagli sui tassi, più attendista la Bce Tra le singole Piazze Tokyo conclude l’ultima seduta della settimana in rialzo (+0,87%) seguendo l’aggiornamento del record a Wall Street e lo stop alla fase di apprezzamento dello yen sulle principali valute. Shanghai cede invece lo 0,56% e Shenzhen lo 0,39% mentre le vendite al dettaglio in Cina segnano a novembre un rialzo annuo del 10,1%, in accelerata sul 7,6% di ottobre, ma meno del 12,5% atteso dagli analisti. Le Borse europee sotto attese positive cosi come sono i future su Wall Street nel giorno delle tre streghe: è il terzo venerdì del mese e scadono obbligazioni, future e opzioni. Sul fronte macro, da monitorare i Pmi, gli indici sulla fiducia, delle principali economie per le indicazioni che forniranno sulla crescita dei prossimi mesi.

8.56 – Euro stabile sul dollaro a 1,0993

Euro stabile sul dollaro in avvio di giornata. La moneta unica europea passa di mano a 1,0993 sul dollaro sugli stessi valori di ieri sera dopo la chiusura di Wall street. Sullo yen l’ euro passa di mano a 156,04 ancora in lieve aumento (+0,03%).

8.27 – Lo spread tra Btp e Bund scende ancora, in avvio a 165 punti

Lo spread tra Btp e Bund scende ancora. Dopo che la Bce ha lasciato i tassi invariati seguendo la Fed ,il differenziale in avvio è sui 165 punti dagli oltre 167 della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale italiano è stabile al 3,78%.

8.23 – Il prezzo del gas in avvio è in calo e sotto i 34 euro

Il prezzo del gas in avvio è in calo e viaggia sotto i 34 euro al megawattora, aggiornando i minimi da fine 2021. I contratti future sul mese di gennaio cedono il 2,5%.

8.23 – Prezzo dell’oro stabile a 2.037 dollari l’oncia

Prezzo dell’oro senza sensibili variazioni questa mattina sui mercati delle materie prime: il metallo prezioso con consegna immediata passa di mano a 2.037 dollari l’oncia, dopo i netti rialzi dei giorni scorsi che hanno portato il lingotto oltre i 2mila dollari l’oncia.

8.14 – Petrolio sale ancora, Wti a 71,87 dollari al barile

Ancora una lieve crescita per il prezzo del petrolio questa mattina dopo i netti rialzi della vigilia sulla scorta della decisione della Fed sulla fine della stretta sui tassi. Il greggio Wti sale dello 0,34% a 71,82 dollari al barile. Il Brent passa di mano a 76,87 dollari (+0,34%).

1.50 – Hong Kcong positiva, apre a +1,27%

La Borsa di Hong Kong torna agli scambi con un rally: l’indice Hang Seng sale nelle prime battute dell’1,27%, portandosi a 16.610,70 punti. L’indice Composite di Shanghai cresce dello 0,25% a 2.966,30, mentre quello di Shenzhen guadagna lo 0,24% a quota 1.839,72.

1.50 – Tokyo, apertura in rialzo (+0,27%)

La Borsa di Tokyo inizia l’ultima seduta della settimana in rialzo, in scia all’aggiornamento del record a Wall Street e malgrado l’apprezzamento dello yen sulle principali valute. In apertura l’indice di riferimento Nikkei segna un progresso dello 0,27% a quota 32.774,56, con un aumento di 88 punti. Sul mercato dei cambi lo yen si mantiene sui massimi in quattro mesi sul dollaro a 142,30 e a 156,40 sull’euro.