L’andamento di Borsa italiana e spread oggi 2 gennaio 2024

Redazione
02/01/2024

Nella prima seduta dell'anno, l'Europa chiude in ordine sparso. Milano ha concluso a +0,57%, a 30.524 punti, seconda dopo Madrid (+0,8%). Lo spread Btp-Bund ha chiuso a 164 punti base.

L’andamento di Borsa italiana e spread oggi 2 gennaio 2024

Nella prima seduta dell’anno, l’Europa chiude in ordine sparso. Milano ha concluso a +0,57%, a 30.524 punti, seconda dopo Madrid (+0,8%). Lo spread Btp-Bund ha chiuso a 164 punti base con il rendimento del Btp italiano al 3,7%, in un contesto di debolezza generalizzata per tutto il comparto obbligazionario.

Le quotazioni delle Borse e l’andamento dello spread in tempo reale

18.02 – Spread a 164 punti

Spread tra Btp e Bund tedeschi senza variazioni di rilievo: il differenziale ha chiuso la seduta sui mercati telematici a 164 punti base, sul livello dell’avvio di giornata. Il rendimento del prodotto del Tesoro è al 3,7%.

17.45 – Milano chiude in positivo

Seduta positiva per la Borsa di Milano: l’indice Ftse Mib ha concluso in crescita dello 0,57% a 30.524 punti.

17.44 – Europa in direzione spara

Mercati azionari del Vecchio continente senza una direzione precisa nella prima seduta dell’anno: la Borsa migliore è stata quella di Madrid salita dello 0,8%, seguita da Francoforte che è cresciuta dello 0,1%. In calo dello 0,1% sia Parigi sia Londra, mentre Amsterdam ha ceduto lo 0,4% finale.

15.36 – Negativa l’apertura di Wall Street

Wall Street apre negativa. Il Dow Jones perde lo 0,36% a 37.564,20 punti, i Nasdaq cede lo 0,88% a 14.878,10 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,55% a 4.743,35 punti.

15.14 – Prezzo in rialzo per il petrolio

Il petrolio è in rialzo a New York con le tensioni nel Mar Rosso. Le quotazioni salgono del 2,46% a 73,41 dollari al barile.

13.47 – L’Europa negativa: invertito il trend della mattina

Peggiora l’andamento delle Borse europee, appesantite dai future su New York mentre tra gli investitori serpeggia il timore che il rally dei mercati azionari sia andato troppo in là e che il taglio dei tassi da parte delle banche centrali non sarà così rapido come scontato dal mercato. Milano, che in mattinata era salita fino all’1,6%, riduce il rialzo allo 0,3% mentre girano in negativo Londra (-0,3%), Francoforte (-0,3%) e Parigi (-0,4%). I future sul Nasdaq cedono l’1%, quelli sull’S&P 500 lo 0,7% e quelli sul Dow Jones lo 0,5%. Scendono anche i bond, con il rendimento del Btp che sale di sette punti base al 3,75% mentre lo spread con il Bund è stabile a 166 punti base.

12.53 – Positive le Borse europee a metà seduta

Le Borse europee proseguono la seduta positive anche se ridimensionano i rialzi messi a segno nella prima parte della mattinata mentre i future su Wall Street segnalano un’apertura negativa della Borsa americana. Milano avanza dello 0,8%, Francoforte dello 0,4% mentre Parigi e Londra si muovono sulla parità (+0,02%), con gli indici pmi manifatturieri di Cina ed Europa hanno confermato il quadro di debolezza dell’economia globale. A New York i future sul Nasdaq cedono lo 0,7% e quelli sull’S&P 500 lo 0,4%. Deboli anche i titoli di Stato, con i trader che ridimensionano le scommesse per una rapida e massiccia riduzione dei tassi di interesse nel 2024 da parte di Fed e Bce.

Così, se lo spread Btp-Bund è fermo a 166 punti base, il rendimento del decennale italiano sale di sei punti base, al 3,74%. Avvio d’anno sugli scudi, invece, per il Bitcoin e il petrolio. La criptovaluta sfonda i 45.000 dollari per la prima volta da 21 mesi sulle scommesse per un via libera della Sec ai primi Etf che investono sulla regine delle monete digitali. Il petrolio avanza del 2,2% in scia alle tensioni in Medio Oriente, con il Wti a 73,2 dollari al barile e il Brent a 78,7 dollari. Fiacco invece il gas, con i future Ttf in flessione dell’1,3% a 31,95 euro al megawattora. A Piazza si mettono in luce Mps (+4,1%), spinta dalle parole dall’ottimismo del ministro Giorgetti sulla privatizzazione, Leonardo (+2,7%), Bper (+2,3%) e Tim (+2,2%), con le banche, i titoli della difesa e i petroliferi in luce in tutta Europa. male invece Campari (-2%), Cucinelli (-1,5%) ed Erg (-1,2%).

10.22 – Europa corre con i petroliferi, svetta Milano (+1,5%)

Le Borse europee iniziano bene il nuovo anno, cercando di allungare nel 2024 il rally del 2023. Milano, in rialzo dell’1,5%, tira la volata a Francoforte (+1,1%), Parigi (+0,7%) e Londra (+0,3%), con i titoli petroliferi in luce (+1,3% l’indice Stoxx) in scia al rimbalzo del greggio mentre gli indici pmi del Vecchio Continente continuano a evidenziare la debolezza della manifattura europea, che permane in una fase di netta contrazione. A Piazza Affari corrono le banche con Mps (+3,9%), Bper (+3%), Unicredit (+3%) davanti a Leonardo (+2,8%), Banco Bpm (+2,3%) e Unipol (+2%). Lo spread Btp-Bund è invariato a 166 punti base mentre il rendimento del Btp italiano sale di sette punti base, al 3,77%, in un contesto di debolezza generalizzata per tutto il comparto obbligazionario. Le tensioni in Medioriente, con l’invio nel Mar Rosso di una nave da guerra dell’Iran, spingono le quotazioni del petrolio, con il Wti che sale a 72,85 dollari (+1,6%) e il Brent che avanza a 78,44 (+1,8%), mentre il gas in Europa è poco mosso (-0,1%), con i future Ttf che scambiano a 32,28 euro al megawattora.

9.23 – Milano scatta (+1,1%) con banche e petroliferi

Piazza Affari inizia l’anno lì dove aveva chiuso un 2023 da incorniciare. Il listino milanese, nelle prime contrattazioni, avanza dell’1,1%, con il Ftse Mib che supera i 30.600 punti spinto dagli acquisti sulle banche e sui petroliferi, in scia al rialzo del greggio. Sul listino principale si mettono in luce Saipem (+3%), Mps (+2%), Eni (+1,9%), Bper (+1,8%), Banco Bpm (+1,8%) e Unicredit (+1,8%). Bene anche Leonardo (+1,9%), Prysmian (+1,7%) e Unipol (+1,7%) mentre faticano Brunello Cucinelli (-0,1%) e Campari (+0,2%). Tim riagguanta gli 0,3 euro (+1,3%) sull’ottimismo per il riassetto della rete.

9.11 – L’Europa in rialzo in avvio del 2024

Borse europee positive in apertura della prima seduta dell’anno. A Francoforte l’indice Dax sale dello 0,46%, a Parigi il Cac 40 avanza dello 0,45% mentre a Londra il Ftse 100 è in rialzo dello 0,24%.

9.08 – Milano apre il 2024 in rialzo (+0,55%)

Avvio in rialzo per Piazza Affari nella prima seduta dell’anno. L’indice Ftse Mib ha iniziato le contrattazioni in progresso dello 0,55% a 30.519 punti.

8.40 – Il gas inizia l’anno in rialzo ad Amsterdam (+2,5%)

Avvio d’anno in rialzo per il gas sul mercato di Amsterdam. I future Ttf, benchmark del prezzo del metano nel Vecchio Continente, avanzano del 2,49% a 33,15 euro al megawattora.

8.36 – Lo spread Btp-Bund apre in lieve calo a 164 punti

Lo spread tra Btp e Bund inizia l’anno in calo di poco più di un punto base, a quota 164. Il rendimento del decennale italiano sale di 3 punti base, al 3,71%, in un avvio di seduta debole per il comparto obbligazionario europeo.

8.31 – Asia contrastata con i dati cinesi, corre il Bitcoin

Avvio d’anno contrastato per le Borse asiatiche. In una seduta orfana di Tokyo, chiusa per festività, i listini si sono mossi a due velocità, con quelli cinesi in rosso dopo che l’indice pmi manifatturiero dell’ufficio nazionale di Statistica è sceso a dicembre a quota 49, sotto il 49,6 atteso dagli economisti, e quello non manifatturiero – pur cresciuto a 50,4 sulla spinta del settore delle costruzioni – che sconta il permanere di una fase di contrazione dei servizi. Hong Kong cede l’1,8%, Shanghai lo 0,4% e Shenzhen lo 0,7% mentre Seul e Sydney sono salite dello 0,5%.

8.10 – L’oro è in rialzo, a 2.074,25 dollari (+0,55%)

Metalli preziosi in rialzo questa mattina. L’oro è quotato 2.074,25 dollari l’oncia e segna un progresso dello 0,55%, mentre l’argento avanza dello 0,89% a 24,30 dollari.

8.05 – Petrolio in rialzo, Wti a 73,01 dollari (+1,90%)

Avvio del nuovo anno all’insegna del rialzo per le quotazioni del petrolio. Il Wti avanza dell’1,90% a 73,01 dollari al barile mentre il Brent sale del 2,05% a quota 78,62 dollari.

7.57 – L’euro è in ribasso a 1,1034 dollari

L’euro perde un po’ di terreno sul dollaro e recupera nel cambio con la divisa giapponese ai primi scambi del nuovo anno. La moneta unica passa di mano a 1,1034 dollari (-0,10%) e a quota 141,42 contro lo yen (+0,38%).

3.58 – Hong Kong, apertura in rialzo (+0,51%)

La Borsa di Hong Kong ha aperto oggi in rialzo, con l’indice Hang Seng che nei primi scambi ha guadagnato lo 0,51% salendo di 87,73 punti fino a quota 17.135,12. Il Composite della piazza d’affari di Shanghai è salito in apertura dello 0,07%, mentre quello di Shenzhen ha guadagnato lo 0,06%.