Le quotazioni di Borsa italiana e spread oggi 2 novembre 2023

Redazione
02/11/2023

Giornata positiva per le Borse europee, che chiudono toniche. A guidare è  la borsa migliore è Parigi (+1,85%), poi Milano, che chiude con un +1,77%, Francoforte (+1,48%) e Londra (+1,42%). Lo spread ha chiuso a 190 punti base.

Le quotazioni di Borsa italiana e spread oggi 2 novembre 2023

Giornata positiva per le Borse europee, che chiudono toniche. La migliore è stata Parigi (+1,85%), poi Milano, che chiude con un +1,77%, Francoforte (+1,48%) e Londra (+1,42%). In chiaro allentamento le tensioni sui titoli di Stato, con il rendimento del Btp a 13 anni al 4,61% e lo spread nei confronti della Germania in contrazione a 190 punti base.

Le quotazioni delle Borse e l’andamento dello spread di giovedì 2 novembre

18.11 – Lo spread chiude a 190 punti 

Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 190 punti, rispetto ai 196 della vigilia, portandosi ai livelli di settembre scorso. Il rendimento del decennale italiano scende di circa 10 punti base al 4,61%. In calo anche il tasso del Bund tedesco al 2,71 per cento.

17.53 – I listini europei chiudono positivi

Le Borse europee chiudono toniche, in scia con Wall Street. I mercati festeggiano la pausa della Fed e della Banca d’Inghilterra sul rialzo dei tassi d’interesse. In sostenuta flessione i rendimenti dei titoli di Stato mentre l’euro sale a 1,0614 sul dollaro. In netto rialzo Parigi (+1,85%), Francoforte (+1,48%) e Londra (+1,42%).

17.48 – Chiusura in netto rialzo per Milano

La Borsa di Milano chiude in netto rialzo, in linea con gli altri listini europei. L’ultimo indice Ftse Mib guadagna l’1,77% a 28.479 punti.

16.00 Le banche centrali spingono le Borse europee, Milano +1,97%

La pausa sul rialzo dei tassi da parte della Fed e della Banca d’Inghilterra spinge le borse europee mentre i rendimenti dei titoli di Stato sono in netto calo. Nel Vecchio continente corrono Parigi (+2,2%), Madrid (+2,1%), Milano (+1,97%), Francoforte (+1,8%) e Londra (+1,5%). Lo spread tra Btp e Bund scende a 190 punti, a livelli di settembre scorso. Il rendimento del decennale italiano registra una flessione di 13 punti base al 4,58%. In calo di sette punti base il Bund tedesco a dieci anni che si attesta al 2,68 per cento.

14.53 – Borse europee ancora positive, spread a 190 punti

Le Borse europee proseguono toniche dopo Wall Street. L’attenzione dei mercati si concentra sulle banche centrali, dopo le decisioni sui tassi d’interesse da parte della Fed e della Banca d’Inghilterra. In questo contesto sono in netta flessione i rendimenti dei titoli di Stato mentre l’euro sale a 1,0649 sul dollaro. Lo spread tra Btp e Bund scende a 190 punti, con il rendimento del decennale italiano in calo di dodici punti base al 4,59%. Nel Vecchio continente brilla Parigi (+1,9%). Bene anche Madrid (+1,7%), Milano (+1,6%), Francoforte (+1,5%) e Londra (+1,3%). I listini sono sostenuti dagli acquisti sul comparto immobiliare (+5,3%) e su quello tecnologico (+3%). Bene anche le utility (+0,9%), con il prezzo del gas in calo. Ad Amsterdam le quotazioni scendono del 2,9% a 46,3 euro al megawattora. In rialzo anche le banche (+0,8%) e le assicurazioni (+0,4%). Avanza l’energia (+0,9%), con il prezzo del petrolio in rialzo. Il Wti sale dello 0,9% a 81,1 dollari al barile e il Brent guadagna l’1% a 85,4 dollari. A Piazza Affari vola Tenaris (+7,4%), dopo i conti. In luce anche Ferrari (+4,5%), con i ricavi forte crescita e le stime riviste a rialzo. In fondo al listino le banche Unicredit (-1,2%), Banco Bpm (-0,7%) e Bper (-0,3%).

11.54 – Borsa: Milano (+1,6%) ok con l’Europa, spread scende a 192 punti

Dopo le decisioni della Federal reserve e con la speranze che la stagione dei continui rialzi dei tassi da parte delle banche centrali sia archiviata i mercati azionari del Vecchio continente continuano ad accelerare. Le Borse migliori sono di qualche frazione quelle di Milano e Parigi, che salgono dell’1,6%, seguite da Francoforte e Amsterdam (+1,5%), con Madrid in aumento dell’1,4%. In attesa delle comunicazioni sui tassi parte della Bank of England, il listino azionario di Londra è il più cauto ma cresce comunque di un punto percentuale. Poco sopra la parità Mosca, con il gas che scende dell’1,5% a 47 euro dopo una partenza in leggero rialzo. In chiaro allentamento le tensioni sui titoli di Stato, con il rendimento del Btp a 10 anni al 4,62% e lo spread nei confronti della Germania in contrazione a 192 punti base. In Piazza Affari, vola sempre Tenaris, che sale del 10% a 16,6 euro, con una breve pausa in asta di volatilità, dopo i conti del trimestre, l’acconto sul dividendo e soprattutto il programma di buyback fino a 1,2 miliardi di dollari da effettuare entro un anno con l’obiettivo di annullare le azioni riacquistate. Molto bene anche Stm (+4,9%), con Interpump, Hera e Moncler che crescono oltre i tre punti percentuali. Tim sale del 2,4% a 0,26 euro, mentre tra i titoli maggiori in leggero negativo si muove Unicredit, limata dello 0,4% a 23,8 euro. Nel paniere a minore capitalizzazione in rialzo di oltre 3% Lottomatica dopo l’acquisizione di Sks365.

9.02 – Milano apre in crescita, Ftse Mib +0,79%

Avvio di seduta positivo per la Borsa di Milano: il primo indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,79%, l’Ftse All share una crescita dello 0,77%.

9.05 – L’Europa parte leggermente positiva, Londra +0,6%

Mercati azionari del Vecchio continente in generale rialzo in avvio di giornata: la Borsa migliore è quella di Francoforte che sale dello 0,7%, con Londra in aumento dello 0,6% e Madrid dello 0,5%. In crescita dello 0,1% Amsterdam e piatta Parigi.

8.25 – L’Asia cresce trainata dall’hi-tech, bene Seul e Taiwan

Mercati azionari asiatici e del Pacifico in generale rialzo, con alcuni listini trainati chiaramente dal settore tecnologico e in particolare dal comparto dei chip. Le Borse migliori dell’area sono infatti Taiwan, che cresce del 2,2%, e Seul, in rialzo finale dell’1,8% con l’indice generale e del 4% con l’indice Kosdaq appunto del settore tecnologico. Bene anche Tokyo in rialzo dell’1,1% dopo il varo da parte del governo giapponese di un consistente pacchetto antinflazione, mentre appaiono contrasti i mercati cinesi. Hong sale infatti dello 0,4%, mentre Shanghai cede lo speculare 0,4% e Shenzhen lo 0,8%. In aumento dello 0,8% Sidney, con i futures sull’avvio dei
listini europei leggermente positivi.

8.00 – Euro in lieve aumento a 1,0599 dollari

Euro in lieve aumento sul dollaro questa mattina sui mercati valutari: la moneta unica passa di mano a 1,0599 dollari con un aumento dello 0,27% e a 159,4200 yen con un calo dello 0,10%.