L’andamento di Borsa italiana e spread oggi 25 gennaio 2024

Redazione
25/01/2024

Giornata tra alti e bassi per l'Europa, con i listini a risentire dell'attesa della decisione della Bce sui tassi. Milano ha chiuso in calo dello 0,60%, a 30.157,8 punti. Calmo lo spread Btp-Bund attorno a quota 153 punti base.

L’andamento di Borsa italiana e spread oggi 25 gennaio 2024

Giornata tra alti e bassi per l’Europa, con i listini a risentire dell’attesa della decisione della Bce sui tassi. Milano ha chiuso in calo dello 0,60%, a 30.157,8 punti. Calmo lo spread Btp-Bund attorno a quota 153 punti base. Il rendimento del decennale italiano si attesta al 3,81 per cento.

Le quotazioni delle Borse e l’andamento dello spread in tempo reale

18.16 – Lo spread in calo a 153 punti

Lo spread Btp-Bund termina in calo a 153 punti base dai 155 punti della chiusura di mercoledì. Il rendimento del decennale italiano si attesta al 3,81 per cento.

17.55 – Cauta la chiusura dell’Europa

Le Borse europee terminano caute dopo essere riuscite a ridurre buona parte delle perdite iniziali, anche grazie al buon andamento di Wall Street. Francoforte guadagna un marginale 0,1%, Parigi lo 0,11%. Londra chiude poco sopra la parità (+0,03%).

17.41 – Milano ha chiuso in calo

Piazza Affari ha chiuso in calo. L’indice Ftse Mib ha perso lo 0,60% a 30.157,8 punti

15.42 – L’Europa riduce il calo

I listini hanno i ridotto i cali ancora prima dell’avvio positivo di Wall Street per il dato inaspettato sulla crescita del Pil Usa che, con l’inflazione sotto controllo, aumenta la probabilità di un taglio dei tassi da parte della Fed a marzo mentre dalla Bce, che ha lasciato i tassi invariati, non sono arrivate indicazioni sulle prossime mosse. La Borsa di Milano cede lo 0,39% con Inwit (+0,43%), Moncler (+0,4%) e Fineco (+0,36%) sul podio mentre Snam (-2,2%) e Stm (-1,49%) restano i titoli peggiori. Francoforte e Parigi hanno azzerato le perdite e si sono portate in parità, Londra guadagna lo 0,2%.

15.35 – Tesla affonda in calo del 9,7%

Tesla affonda a Wall Street dopo che Elon Musk ha messo in guardia su una crescita più lenta nel 2024. I titoli perdono il 9,7%.

15.34 – Apertura positiva per Wall Street

Wall Street apre positiva. Il Dow Jones sale dello 0,15% a 37.882,18 punti, il Nasdaq avanza dello 0,45% a 15.545,49 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,40% a a 4.886,16 punti.

15.15 – Il petrolio in rialzo a New York a 76 dollari

Il petrolio è in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dell’1,21% a 76 dollari al barile.

14.24 – L’Europa resta negativa

Le Borse europee si confermano negative dopo la decisione, ampiamente attesa, della Bce di lasciare i tassi invariati. I mercati confidano in qualche indicazione sulle prossime mosse della banca centrale europea dalla conferenza stampa della presidente Christine Lagarde. Milano cede lo 0,83% zavorrata da Stm (-2,79%) dopo i conti e Snam (-2,62%) che ha presenta il piano. Perdono poco meno Francoforte (-0,6%) e Parigi (-0,5%) e Londra limita le perdite dello 0,27%. Contrastati i futures su Wall Street.

14.15 – La Bce lascia i tassi invariati

La Bce ha deciso di lasciare i tassi d’interesse invariati. Il tasso sui rifinanziamenti principali resta fermo al 4,50%, quello sui depositi al 4%, e quello sui prestiti marginali al 4,75%. E’ la terza pausa nel ciclo di dieci rialzi consecutivi cominciato a luglio 2022.

13.10 – L’Europa peggiora in attesa della Bce

Le Borse europee peggiorano di qualche frazione il loro andamento in attesa della riunione della Bce e soprattutto della conferenza stampa della presidente Lagarde. I listini azionari più pesanti sono quelli di Milano e Madrid, che cedono entrambe un punto percentuale, appesantiti dalla banche. Seguono Parigi (-0,5%), Francoforte (-0,4%) e Londra, limata dello 0,2%. Tiene in marginale rialzo Amsterdam (+0,1%). Stabile attorno ai 157 punti base lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni, con l’euro che prova a tenere quota 1,09 contro il dollaro. Il gas è in calo del 3% a 28 euro al Megawattora sul mercato di Amsterdam. In Piazza Affari giù Stm dopo i conti, con il titolo che cede il 3,8%, seguito da Snam (-2,7%), Unicredit e Bper che perde due punti percentuali. Bene Hera in crescita dell’1,7%.

11.21 – Europa debole, Francoforte fiacca con Tesla (-7%)

I mercati azionari del Vecchio continente restano incerti dopo il dato Ifo sulla fiducia delle aziende tedesche poco sotto le stime. La Borsa peggiore è quella di Madrid, che cede lo 0,8%, seguita da Milano in calo dello 0,6%. Francoforte perde lo 0,3% con Tesla, che è quotata anche in Germania, in calo del 7% dopo aver annunciato risultati inferiori alle aspettative per il quarto trimestre 2023, influenzato in particolare dal calo del prezzo medio di vendita. Sulla parità i listini azionari di Parigi e Londra. Calmo lo spread Btp-Bund attorno a quota 157 punti base, piatto l’euro su 1,09 contro il dollaro. In questo contesto, in Piazza Affari sempre debole Stm (-2%) dopo i conti, con Snam e Nexi sulla stessa linea. Qualche vendita anche su Unicredit e Stellantis, in calo entrambe dell’1,3%. Bene invece Eni e Saipem, che crescono di circa un punti percentuale.

9.33 – Europa e Milano (-0,5%) non guardano alla Cina, bene Hera

La corsa dei listini cinesi sul taglio a sorpresa da parte della Banca centrale di Pechino delle riserve di capitale per gli istituti di credito del Paese non ha spinto le Borse europee, con Milano che è di qualche frazione la peggiore con un calo nei primi scambi dello 0,5%.  Si riducono le vendite dell’avvio di seduta su Stm (-1%), mentre Snam perde l’1,4% dopo l’aggiornamento del piano strategico al 2027, con Unicredit e Stellantis che cedono l’1,2%. Bene tra i titoli principali Hera che sale dell’1,7%, mentre nel paniere a bassa capitalizzazione spicca Tod’s che cresce del 5% a 32,6 euro dopo i risultati preliminari con un fatturato 2023 consolidato che sale a 1,12 miliardi, in crescita dell’11% rispetto al 2022. Stabile lo spread Btp-Bund sui 157 punti base. Calmo anche il gas che ondeggia attorno ai 29 euro al Megawattora.

9.14  – L’Europa parte incerta, Londra piatta

Mercati azionari del Vecchio continente senza una direzione precisa in avvio di giornata: la Borsa di Londra si muove in linea con la chiusura di ieri, Parigi perde lo 0,1% e Francoforte lo 0,2%. In aumento dello 0,4% il listino azionario di Amsterdam.

9.04 – Milano apre in calo, Ftse Mib -0,4%

Avvio di seduta debole per Piazza Affari: il primo indice Ftse Mib segna un ribasso dello 0,40%, l’Ftse All share un calo dello 0,38%.

8.30 – Lo spread tra Brp e Bund apre in lieve rialzo a 157 punti base

Spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni in leggero aumento in avvio di seduta: il differenziale segna 157 punti base rispetto ai 155 della chiusura di ieri. Il rendimento del prodotto del Tesoro è al 3,9%,

7.45 – Prezzo dell’oro in lieve rialzo a 2.016 dollari l’oncia

Le quotazioni dell’oro sono in lieve rialzo sui mercati asiatici. Il prezzo del lingotto con consegna immediata è di 2.016 dollari l’oncia, con una variazione dello 0,11%.

7.43 – Prezzo del petrolio in rialzo, Wti a 75,48 dollari al barile

I dati sul calo delle scorte più alti del previsto spingono il prezzo del petrolio, ancora in lieve aumento. Dopo i rialzi della vigilia, il greggio Wti sale a 75,48 dollari al barile (+0,52%) mentre il Brent passa di mano sopra quota 80 a 80,32 dollari al barile (+0,44%)

3.16 – Hong Kong positiva, apre a +0,57%

La Borsa di Hong Kong estende i guadagni per la terza seduta consecutiva, in scia al taglio dello 0,50% annunciato ieri dalla Banca centrale cinese alla riserva obbligatoria delle istituzioni finanziarie per aiutare l’economia e sulle attese di un piano governativo a sostegno della stabilità dei mercati: l’indice Hang Seng sale nelle prime battute dello 0,57%, a 15.989,94 punti. Il Composite di Shanghai guadagna invece lo 0,11% a 2.823,83, mentre quello di Shenzhen cede lo 0,13% a quota 1.644,75.

1.39 – Tokyo, apertura piatta (-0,03%)

La Borsa di Tokyo apre la seduta invariata, seguendo la chiusura mista degli indici azionari statunitensi nonostante il recupero della tecnologia e mentre lo yen torna ad apprezzarsi sulle principali valute. Il listino di riferimento Nikkei apre a quota 36.215,70 (-0,03%). Sul mercato valutario la divisa nipponica guadagna terreno sul dollaro a un livello di 147,60, così come con l’euro a 160,50.