I valori di Borsa italiana e spread di oggi 26 ottobre 2023

Redazione
26/10/2023

Borse europee poco mosse dopo la notizia dei tassi fermati al 4,5% dalla Bce. Milano recupera e chiude in rialzo con un +0,29%. Male Francoforte (-1,08%), Londra (-0,81%) e Parigi (-0,38%). Lo spread Btp-Bund ha chiuso a 200 punti.

I valori di Borsa italiana e spread di oggi 26 ottobre 2023

Borse europee poco mosse dopo la notizia dei tassi fermati al 4,5% dalla Bce. Milano recupera e chiude in rialzo con un +0,29%. Male Francoforte (-1,08%), Londra (-0,81%) e Parigi (-0,38%). Lo spread Btp-Bund ha chiuso a quota 200 punti. In calo il prezzo del petrolio: 83,09 dollari al barile, -2,71%. Wall Street ha aperto negativa.

I valori delle Borse e dello spread in tempo reale

18.02 – Spread chiude a 200 punti

Lo spread tra Btp e Bund chiude a 200 punti in calo rispetto ai 202 punti della chiusura di ieri e all’avvio a 207 punti. Il rendimento del decennale italiano cala di 4 punti base al 4,86%.

17.51 – Listini europei in calo: i peggiori Francoforte e Londra

Le Borse europee chiudono in calo. Francoforte cede l’1,08% (Dax 14.731 punti). Parigi perde lo 0,38% con il Cac 40 a 6.888 punti mentre Londra lascia lo 0,81% con il Ftse 100 a 7.354 punti.

17.37 – Milano chiude in rialzo

La Borsa di Milano chiude in rialzo. Il Ftse Mib archivia la seduta con un +0,29% a 27.507 punti.

15.51 – Cresce ancora Milano, spread a 198 punti

La Borsa di Milano viaggia con un passo in più rispetto agli altri listini europei dopo che la Bce ha lasciato i tassi fermi e il pil Usa nel trimestre è cresciuto. Lo spread tra Btp e Bund è stabile a sotto i 200 punti a quota 198. Prosegue poi la discesa del rendimento del decennale italiano che sfiora il 4,83 (-8 punti base). Il Ftse Mib guadagna lo 0,4% a 27.555 punti con StM (+5,5% che tira il listino) dpo che a confermato il targe al 2027 a oltre 20 miliardi di dollari l’anno. Tra i bancari bene Mps (+1,6%) e Unicredit (+1,47. Quest’ultima alla vigilia dell’assemblea per l’ok al monistico e ad un’altra tranche da 2,5 miliardi del buyback. Poco mosso il titolo Mediobanca (-0,09%), dopo la chiusura dell’ultimo trimestre con un utile netto record in crescita del 34% e in attesa dell’assemblea di sabato chiamato al rinnovo del board. Sul versante opposto si conferma il tonfo di Campari (-7%) con il trimestre peggio delle attese. Pesante anche Saipem -5,7% che ha confermato la guidance, ma sconta i timori del mercato sulla diluizione del capitale con una conversione del bond. Tra gli altri listini Francoforte cede lo 0,74%, Londra lo 0,41% e Parigi un marginale 0,1%.

15.34 – Wall Street apre in calo

Wall Street apre negativa. Il Dow Jones perde lo 0,02% a 33.035,66 punti, il Nasdaq cede lo 0,24% a 12.789,23 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,28% a 4.175,87 punti.

15.25 – Prezzo del gas a 50 euro al megawattora

Il prezzo del gas viaggia poco mosso a 50 euro al megawattora. Il Ttf ad Amsterdam segna un marginale +0,2%.

15.04 – Prezzo del petrolio in discesa a 83,09 dollari al barile

Il petrolio è in calo a New York, dove le quotazioni perdono il 2,71% a 83,09 dollari al barile

15.00 – Milano in ripresa: +0,3%

Le Borse europee già poco mosse, dopo che la Bce ha lasciato i tassi fermi al 4,50%, limano leggermente il calo con l’economia Usa che accelera e il pil del terzo trimestre che segna un +4,9%. Milano recupera più di altri (+0,3%) con il Ftse mib 27.411 punti. Sempre in testa StM (+3%), Pirelli (+1,5%) . Restano le vendite su Campari (-8,5%) con la trimestrale sotto le attese e Saipem (-4,3%). Parigi segna un -0,54%. La peggiore resta Francoforte (-1,2%) con lo scivolone di Siemens Energy che cerca fino a 16 miliardi di garanzie. Tra le altre Londra cede lo 0,55%. Lo spread tra Btp e Bund scende e viaggia sotto i 200 punti. Il differenziale è a 198 punti. Cala anche il rendimento del decennale italiano che è al 4,83% (-7 punti base).

14.28 – Spread stabile dopo la scelta della Bce sui tassi

Lo spread tra Btp e Bund oscilla intorno ai 200 punti dopo che la Bce ha lasciato i tassi fermi al 4,50%. Il rendimento del decennale italiano è al 4,88% (-2 punti base). La Bce ha deciso di lasciare i tassi d’interesse invariati ed è la prima pausa dopo la serie di dieci aumenti consecutivi. Il tasso sui rifinanziamenti principali resta fermo al 4,50%, quello sui depositi al 4%, e quello sui prestiti marginali al 4,75%. Lo comunica l’Istituto centrale al termine della riunione che si è tenuta ad Atene.

13.13 – Europa fiacca attende la Bce, spread calmo

Mercati azionari del Vecchio continente tutti in territorio negativo in attesa delle decisioni della Bce sui tassi e soprattutto del discorso della presidente Christine Lagarde. La Borsa peggiore è quella di Francoforte, che cede l’1,2% anche sullo scivolone di Siemens Energy, che cede oltre il 30% sulla notizia che il governo tedesco sta trattando con la società sulle garanzie statali dopo le notevoli frenate del gruppo soprattutto nella divisione eolica. In calo di un punto percentuale il listino azionario di Madrid, con Londra, Parigi e Amsterdam in ribasso attorno allo 0,5%. In leggero calo anche Mosca con il gas in lieve calo sotto i 50 euro al Megawattora e il petrolio che fatica a tenere quota 84 dollari al barile. Euro fiacco a 1,053 contro il dollaro, con i titoli di Stato europei calmi dopo una fiammata a inizio seduta: lo spread Btp-Bund oscilla sui 202 punti base, con il rendimento del prodotto del Tesoro al 4,91%. In questo quadro Piazza Affari cede lo 0,8%, appesantita anche dallo scivolone di Campari (-10%) dopo i conti, con il terzo trimestre che ha mancato ampiamente le stime degli analisti. Forte Stm, che sale del 3% sopra i 38 euro dopo i conti

11.26 – Europa giù, Milano -0,9%

Prevalgono le vendite in Europa dopo la chiusura in calo di Wall Street e la seduta al ribasso in Asia. Londra cede lo 0,87%, Parigi lo 0,94%, Francoforte l’1,28%, Madrid lo 0,9%, Milano lo 0,97% in scia alla ‘svendita’ tecnologica degli Stati Uniti dopo le trimestrali deludenti. Auto, banche e viaggi guidato invece i ribassi dello Stoxx 600. Aumentano il nervosismo dei mercati le tensioni in Medio Oriente e il rialzo dei rendimenti dei titoli di stato in tutto il mondo in attesa di alcuni dati macro che, secondo gli analisti, potrebbero muovere i listini, tra questi il pil statunitense del terzo trimestre. Sul fronte banche centrali, l’evento del giorno sarà la riunione della Bce anche se non sono attese modifiche sul lato tassi. Lo spread tra Btp e Bund si stringe leggermente a 202 punti ma riprendono a salire i rendimenti con quello del decennale italiano al 4,9% e quello tedesco al 2,86 per cento. A Milano sprofonda Campari (-8%) dopo un terzo trimestre su cui pesa l’effetto cambi e Saipem (-7%) dopo i conti.

9.58 – Stellantis, in Borsa -1,6% con annuncio shopping in Cina

La Borsa non riserva a Stellantis, che annuncia l’acquisto di una quota nella cinese Leapmotor, buona accoglienza. Il titolo scivola in calo dell’1,6% anche se i primi commenti degli analisti sono positivi. «Crediamo che la mossa abbia assolutamente senso e rappresenti un passo intelligente di riduzione del rischio» commenta Banca Akros. A Hong Kong Leapmotor è crollata del 12,5% con una ‘fuga’ di chi aveva investito in fase di collocamento

9. 17 – Europa in calo, attesa per la Bce sui tassi

La seduta sulle Borse in Europa si apre in ribasso, non solo a Milano (-0,6%). Londra cede lo 0,43%, Parigi l’1,15%, Francoforte -1,5 per cento. Sono sempre le trimestrali a deludere ma ora gli occhi sono puntati alla riunione della Bce in attesa di indicazioni sui tassi.

9.07 – Milano apre in calo, Ftse Mib -0,6%

La Borsa di Milano apre in calo la seduta con il Ftse Mib che cede lo 0,67% a 27.244 punti. Sul listino principale affondano Saipem (-9,6%) e St (-3,3%) dopo le trimestrali e Nexi (-2,5%) resta debole dopo il tonfo della vigilia. Rimbalza Tim (+1,3%) e continua a brillare Leonardo (+0,85%).

9.01 – Asia crolla con big tech, Tokyo -2%

Crollano le Borse in Asia con Tokyo che lascia il 2,14%, Seul il 2,7%, Taiwan l’1,3% e solo la Cina tiene con Hong Kong che sul finale di seduta recupera terreno (-0,02% seduta ancora aperta), Shanghai sale dello 0,5% e Shenzhen dello 0,47 per cento. I titoli tecnologici sono i più venduti dopo le trimestrali deludenti di alcune società del settore negli Usa, Samsung (-1,9%) finisce tra le peggiori.

8.34 – Lo spread Btp-Bund si allarga, apre a 207 punti

Lo spread Btp-Bund continua ad ampliarsi e in apertura segna 207 punti. Stabili i rendimenti, quello del decennale italiano al 4,95% e quello tedesco al 2,88 per cento.

8.33 – Il gas a 52 euro al megawattora, +4% in avvio scambi

Ifuture sul gas aprono la seduta in rialzo del 4,36% a 52,10 euro al megawattora.

8.13 – Prezzo oro poco mosso, scambiato a 1.995,90 dollari

Prezzo dell’oro poco mosso questa mattina sui mercati delle materie prime. Il metallo prezioso con consegna a dicembre aumenta dello 0,05% e si avvicina a quota 2mila dollari l’oncia attestandosi a 1.995,90 dollari.

8.03 – Prezzo del petrolio in lieve calo, Wti a 84,93 dollari

Prezzo del petrolio in lieve calo sui mercati delle materie prime: il barile di Wti con consegna a dicembre è scambiato a 84,93 dollari con un calo dello 0,54% mentre il prezzo del Brent sempre con consegna a dicembre scende sotto i 90 dollari a 89,55 con un calo dello 0,64%.

7.56 – Euro poco mosso, scambiato a 1,0546 dollari

Euro poco mosso sui mercati valutari: la moneta unica europea è scambiata a 1,0546 dollari con un calo dello 0,19% e a 158,6800 yen con una riduzione dello 0,04%.

3.14 – A Tokyo apertura in ribasso (-1,09%)

La Borsa di Tokyo inizia le contrattazioni in calo, seguendo la contrazione degli indici azionari statunitensi, penalizzati dai risultati non corrispondenti alle aspettative dalle trimestrali societarie nel settore tecnologia, e il nuovo aumento dei rendimenti sul mercato obbligazionario Usa. In apertura il Nikkei marca una flessione dell’1,09% a quota 30.928,72, e una perdita di 341 punti. Sul mercato valutario lo yen prosegue la fase di indebolimento sul dollaro, superando di poco la “soglia psicologica” di 150, che secondo gli analisti potrebbe portare il governo giapponese ad intervenire, ed è stabile a 158,50 sull’euro.

5.23 – Leapmotor a +11% a Hong Kong con accordo Stellantis

Leapmotor torna agli scambi e vola alla Borsa di Hong Kong con un balzo dell’11,41%, a 41 dollari di Hk, in scia all’accordo di cooperazione strategica siglato con Stellantis. Il produttore di veicoli elettrici di Hangzhou emetterà 194,3 milioni di azioni al servizio di un aumento di capitale riservato a favore del gruppo franco-italiano, al valore unitario di 43,8 dollari di Hong Kong, con un premio del 19% sui 36,80 dollari segnati alla chiusura di mercoledì. Al termine della sottoscrizione, Stellantis deterrà circa il 21,07% delle azioni di Leapmotor.