I valori di Borsa italiana e spread oggi 27 dicembre 2023

Redazione
27/12/2023

Giornata positiva per le Borse europee. Milano ha chiuso a +0,22%, a 30.421 punti. Da inizio anno ha guadagnato più del 28%. La migliore è Londra (+0,36%), poi Francoforte (+0,21%) e Parigi (+0,06%). Il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi in salita a 157,8 punti.

I valori di Borsa italiana e spread oggi 27 dicembre 2023

Giornata positiva per le Borse europee. Milano ha chiuso a +0,22%, a 30.421 punti. Da inizio anno ha guadagnato più del 28%. La migliore è Londra (+0,36%), poi Francoforte (+0,21%) e Parigi (+0,06%). Il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi in salita a 157,8 punti.

Le quotazioni delle Borse e l’andamento dello spread in tempo reale

18.14 – Lo spread ha chiuso in rialzo a 157,8 punti

Lo spread Btp-Bund ha terminato la giornata in rialzo a 157,8 punti base contro i 154,9 segnati venerdì scorso in chiusura di seduta. Il rendimento del decennale italiano si è attestato al 3,46%.

18.01 – Bene le Borse europee

Seduta positiva sulle maggiori Borse europee mentre Wall Street si muove poco sopra la parità dopo l’indice Richmond peggiore delle attese. Francoforte ha guadagnato lo 0,21% mentre Londra ha messo a segno un rialzo dello 0,36%. Al palo Parigi (+0,06%) .

17.39 – Chiusura in rialzo per Milano

Piazza Affari ha chiuso in leggero rialzo. L’indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,22% a 30.421 punti. Il guadagno da inizio anno è superiore al 28%.

15.41 – Milano a +0,2%

Milano prosegue in cauto rialzo (+0,2%) al pari delle altre Borse europee dopo l’avvio di Wall Street che a differenza dei listini del Vecchio Continente ha riaperto già ieri dopo la pausa natalizia. La settimana rimane comunque ‘corta’ e gli scambi ridotti sui mercati azionari che si avviano a chiudere l’anno questo venerdì tutti in guadagno ai massimi di sempre o vicini ai record. Per Piazza Affari la crescita nel 2023 supera il 28%, sui livelli dell’estate del 2008. Resta in luce Saipem (+2,94%) anche se le quotazioni del greggio stanno ritracciando mentre resta in tensione il gas europeo ad Amsterdam (+5,2% a 35,95 euro al megawattora) con le tensioni legate agli attacchi nel Mar Rosso che penalizzano Maersk (-4,3%) alla Borsa di Copenhagen e Hapag Lloyd (-7%) a Francoforte (+0,16%). La prima sta rivalutando di tornare a navigare in quelle acque mentre la seconda ha spostato le sue navi sulla rotta del Capo di Buona Speranza. Sempre debole intanto il dollaro con il cambio con l’euro pari a 1,10. In salita a 157,7 lo spread Btp-Bund col rendimento del decennale italiano al 3,48%.

15.39 – Debole l’apertura di Wall Street

Wall Street apre debole. Il Dow Jones perde lo 0,14% a 37.488,54 punti, il Nasdaq sale dello 0,17% a 15.101,85 punti mentre lo S&P 500 cede lo 0,05% a 4.773,25 punti.

15.10 – Cala il prezzo del petrolio

Il petrolio è in calo a New York, dove le quotazioni perdono lo 0,70% a 75,02 dollari al barile.

13.48 – Cresce l’Europa, bene Milano

Prevale la fiducia sui mercati europei dopo la pausa natalizia in vista di un taglio dei tassi della Fed a inizio 2024. La migliore è Londra (+0,6%), seguita da Milano (+0,35%), Parigi, Francoforte e Madrid, in rialzo tutte dello 0,2%. Contrastati i future Usa, in attesa degli indici della Fed di Richmond sulla manifattura e sui servizi e di Dallas sul terziario. Calano i rendimenti dei titoli di stato, con il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi poco mosso a 155,6 punti e la cedola annua italiana in ribasso di 5 punti al 3,47%, mentre quella tedesca scende di 5,7 punti all’1,93%. Si indebolisce il dollaro a 0,9 euro, 0,78 sterline e 91,9 rubli. In calo il greggio (Wti -0,7% a 75 dollari al barile) in vista delle scorte settimanali Usa, mentre sale l’oro (+0,14% a 2.067,59 dollari l’oncia). Sugli scudi il gas (+4,98% a 35,88 euro al MWh), che rimane comunque al di sotto dei 40 euro toccati l’ultima volta lo scorso 4 dicembre. Un rialzo dovuto all’inasprimento del conflitto tra Israele ed Hamas, esteso al Mar Rosso, dove transitano le navi che trasportano il Gnl. In luce l’ingegneria energetica con Saipem (+2,97%) e Subsea 7 (+1,42%), più cauti invece i petroliferi Eni (+0,68%), TotalEnergies (+0,6%), Shell (+0,3%) e Bp (+0,24%). Positivi i tecnologici Fortnox (+1,5%) e Capgemini (+1,22%) insieme ai produttori di semiconduttori Aixtron (+1,73%), Asm (+1,2%) ed Stm (+0,69%). Bene il lusso con Swatch (+0,85%), Cucinelli (+0,8%) e Adidas (+0,65%), poco mossa invece Moncler (+0,3%). In ordine sparso le banche: salgono Barclays (+1,48%), Hsbc (+1,16%) e Natwest (+0,83%), tengono Mps (+0,4%), Intesa (+0,35%) e Unicredit (+0,3%) e cede Banco Bpm (-0,2%). In Piazza Affari sprint di Fincantieri (+1,66%), che ha sottoscritto il contratto d’acquisto di Remazel Engineering.

12.01 – Milano dimezza il rialzo, spread a 155 punti

Dimezza il rialzo Piazza Affari, che rimane comunque in territorio positivo e sui massimi dal giugno del 2008. L’indice Ftse Mib guadagna lo 0,25% a 30.429 punti, segnando da inizio anno una crescita del 28,3% circa. Si assesta poco sopra i 155 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in ribasso di 4,1 punti al 3,48% e quello tedesco di 4,4 punti all’1,93%. Corre Saipem (+3,35%), che da inizio anno sale di quasi il 33%. Seguono Iveco (+1,66%), Stm (+1,03%) e Prysmian (+0,93%), che ha annunciato il collaudo del cavo per il parco eolico francese di Fécamp nella Manica. Acquisti anche sul lusso con Cucinelli (+0,8%), che dallo scorso 18 dicembre fa parte del paniere che compone l’indice Ftse Mib, e Moncler (+0,6%). Si muovono in ordine sparso le banche: Mps dimezza il rialzo allo 0,52%, Intesa (+0,06%) viaggia poco sopra la parità, Unicredit (-0,08%) e Bper (-0,16%) fanno l’opposto, mentre Banco Bpm cede lo 0,4%. Gira al rialzo Tim (+0,63%), tengono Eni (+0,56%) e Ferrari (+0,53%), appare poco mossa invece Stellantis (+0,02%). Tra i titoli a minor capitalizzazione sprint di Trevi (+10,57%), Bioera (+10,2%) e Tesellis (+8,36%), già Tiscali, sotto pressione invece Eems (-10%) ed ePrice (-9,33%).

11.00 – Europa positiva dopo la pausa di Natale, Milano +0,3%

C’è cauto ottimismo sui mercati europei nella prima seduta dopo il Natale, che è anche la terz’ultima dell’anno, in vista di un possibile taglio dei tassi della Fed a inizio 2024. La migliore è Londra (+0,48%), seguita da Milano (+0,3%), Parigi (+0,2%) e Francoforte (+0,05%). Sotto la parità invece Madrid (-0,13%). Contrastati i future Usa, in vista degli indici della Fed di Richmond sulla manifattura e sui servizi e di Dallas sul terziario. In arrivo in tarda serata le scorte settimanali di greggio. Si abbassa la tensione sui titoli di stato, con i rendimenti in calo un po’ ovunque e il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi stabile a 155,4 punti. Cala di 4 punti il rendimento annuo italiano al 3,48% e di 4,5 punti quello tedesco, che scende all’1,93%. Stabile il dollaro a 0,9 euro e 0,78 sterline e 91,94 rubli, mentre sale a 142,52 yen. Prosegue il calo del greggio (Wti -0,4% a 75,28 dollari al barile), sale l’oro (+0,23% a 2.068,7 dollari l’oncia) mentre il gas risale la china (+7,83% a 36,88 euro al MWh) puntando ai 40 euro toccati l’ultima volta lo scorso 4 dicembre. Gli operatori temono in questo caso l’inasprirsi della guerra tra Israele ed Hamas in Palestina. Il Mar Rosso infatti è una delle principali vie di transito per le navi che trasportano il gas naturale liquefatto (Gnl). Acquisti sui petroliferi Shell (+0,8%), TotalEnergies (+0,75%), Bp (+0,7%) ed Eni (+0,54%). Vanno meglio Saipem (+3,18%) e Subsea 7 (+1,9%), attive nell’ingegneria energetica. Bene i produttori di semiconduttori Be (+1,05%), Stm (+0,91%) ed Infineon (+0,81%) e il lusso con Swatch (+1,15%), Adidas (+0,7%), Cucinelli (+0,6%), e Moncler (+0,57%). In ordine sparso le banche con Barclays (+1%), Mps (+,8%), Hsbc (+0,75%) , Bnp (+0,5%), Unicredit (+0,1%), Intesa (+0,02%), Banco Bpm (-0,23%) e Bper (-0,13%

9.51 – Milano sale (+0,4%), corrono Saipem e Iveco, fiacca Tim

Si conferma positiva Piazza Affari nella prima ora di scambi. L’indice Ftse Mib guadagna lo 0,4% a 30.462 punti, portando il rialzo da inizio anno a oltre il 28% e confermandosi sui massimi dal giugno del 2008. In calo a 155 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in ribasso di 3,8 punti al 2,49% e quello tedesco di 3,7 punti all’1,93%. Corrono Saipem (+2,94%) e Iveco (+1,76%), seguite da Mps (+1,2%), Prysmian (+1,05%), Erg (+0,91%), Moncler e Cucinelli (+0,86% entrambe). Pochi i segni meno, limitati a Tim (-0,1%), Mediobanca (-0,09%), Intesa (-0,08%) e Terna (-0,05%), che appaiono fiacche. Tra i titoli a minor capitalizzazione sprint di Bioera (+10,2%) e Tesellis (+5,92%), deboli invece Eems (-5%) e Caleffi (-3,3%).

9.16 – Europa positiva in apertura, Parigi +0,16%, Londra +0,39%

Apertura positiva per le principali borse europee. Parigi guadagna lo 0,16% a 7.580 punti, Londra lo 0,39% a 7.727 punti e Francoforte lo 0,13% a 13.727 punti. In calo solo Madrid, che cede lo 0,16% a 10.095 punti.

9.94 – Milano apre in rialzo, +0,12%

Apertura in rialzo per Piazza Affari, L’indice Ftse Mib guadagna lo 0,12% a 3,391 punti.

8.55 – Asia positiva, terz’ultima seduta dell’anno, Tokyo +1,13%

Chiusura in rialzo per le principali borse di Asia e Pacifico nella terz’ultima seduta dell’anno, in vista di un primo possibile taglio dei tassi della Fed a inizio 2024. Tokyo ha guadagnato l’1,13%, portando il rialzo da inizio anno al 25,55%, Taiwan lo 0,79% (+26,55% da inizio anno), Seul lo 0,42% (+16,86% da inizio anno) e Sidney lo 0,8% (+7,42% da inizio anno). Ancora aperte Hong Kong (+1,97%), Shanghai (+0,54%) e Mumbai (+0,61%). La prima cede il 15,76% da inizio anno, la seconda il 5,65% e la terza guadagna invece il 17,97%. Positivi i future sull’Europa e sui listini Usa, che riaprono oggi dopo la pausa natalizia. Pochi i dati macroeconomici attesi in giornata, limitati agli indici della Fed di Richmond (manifattura e servizi) e di Dallas (terziario).  In arrivo in tarda serata le scorte settimanali di greggio.   Scende a 155,7 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in calo di 1,9 punti al 3,5% e quello tedesco di 2,6 punti all’1,95%. Stabile il dollaro a 0,9 euro e 0,78 sterline, mentre risale a 142,74 yen. In calo il greggio (Wti -0,17% a 75,44 dolari al barile), in lieve rialzo l’oro (+0,07% a 2.065 dollari l’oncia), brillante invece il gas naturale (+5,05% a 35,9 euro al MWh).  Sulla piazza di Tokyo hanno corso i titoli dei grandi esportatori , favoriti dalle vendite natalizie e dal calo dello yen sul dollaro. Toyota ha guadagnato l’1,65%, Sony l’1,44% e Nikon l’1,22%. In luce i produttori di semiconduttori Lasertec (+2,09%) e Advantest (+1,72%).

8.31 – Lo spread tra Btp e Bund tedeschi apre in rialzo a 156,6 punti

Apertura in rialzo per il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi a 156,6 punti contro i 154,9 segnati venerdì scorso in chiusura di seduta. Invariato il rendimento annuo italiano al 3,52%, mentre quello tedesco scende di 1,9 punti all’1,95%.

8.26 – Il gas apre in rialzo a 35,58 euro al MWh al Ttf di Amsterdam

Apertura in rialzo per il gas naturale sul mercato Ttf di Amsterdam. I contratti future sul mese di gennaio guadagnano il 3,9% a 35,58 euro al MWh.

8.13 – Prezzo dell’oro in lieve calo a 2.065 dollari l’oncia

Quotazioni dell’oro in lieve calo questa mattina sui mercati asiatici. Il lingotto con consegna immediata passa di mano a 2.065 dollari l’oncia con un ribasso dello 0,10%.

8.11 – Petrolio poco mosso, Wti a 75,5 dollari al barile

Prezzo del petrolio poco mosso stamani dopo i rialzi della vigilia con movimenti solo frazionali. Il greggio Wti passa di mano a 75,53 dollari al barile (-0,05%) mentre il Brent è a quota 81,14 dollari al barile (+0,09%).

1.39 – Tokyo, apertura in rialzo (+0,76%)

La Borsa di Tokyo avvia gli scambi in rialzo, prendendo spunto dall’accelerazione degli indici azionari Usa trainati dagli acquisti sulla tecnologia. Il listino di riferimento Nikkei segna un progresso dello 0,76% a quota 33.560,30, con un aumento di 254 punti. Sul mercato valutario lo yen si indebolisce sul dollaro in un contesto di ampia volatilità a un valore di 142,60 e sull’euro a 157,50.

3.27 – Hong Kong, apertura in rialzo (+0,74%)

La Borsa di Hong Kong ha aperto oggi in rialzo dopo la chiusura per le festività natalizie, con l’indice Hang Seng che nei primi scambi ha guadagnato lo 0,74% salendo di 121,48 punti fino a quota 16,461,89. Il Composite della piazza d’affari di Shanghai è salito in apertura dello 0,10%, mentre quello di Shenzhen ha guadagnato lo 0,06%.