L’andamento di Borsa italiana e spread oggi 28 dicembre 2023

Redazione
28/12/2023

Milano, che si avvia a concludere l'anno come migliore listino in Europa (+28% nel corso del 2023), chiude in calo dello 0,30% una giornata piatta fin dall'apertura. Fiacchi anche gli altri listini europei. Lo spread tra Btp e Bund ha chiuso a 165 punti con il rendimento del decennale italiano al 3,58%.

L’andamento di Borsa italiana e spread oggi 28 dicembre 2023

Milano, che si avvia a concludere l’anno come migliore listino in Europa (+28% nel corso del 2023), chiude in calo dello 0,30% una giornata piatta fin dall’apertura. Fiacchi anche gli altri listini europei. Lo spread tra Btp e Bund ha chiuso a 165 punti con il rendimento del decennale italiano al 3,58%.

Le quotazioni delle Borse e l’andamento dello spread in tempo reale

18.08 – Lo spread ha chiuso in rialzo a 165 punti

Lo spread tra Btp e Bund chiude in rialzo vicino ai 165 punti dai 157 della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale italiano sale al 3,58% (+12 punti base).

17.55 – Europa fiacca in chiusura

Le Borse europee chiudono sottotono con il mercato già proiettato al prossimo anno. La lente è alle future mosse della Fed, più possibilista per un taglio dei tassi nel primo trimestre del 2024. Resta, invece, l’incognita su quale direzione intenda prendere la Bce. Tra le singole Piazze, Parigi cede lo 0,48% con il Cac 40 a 7.535 punti. Francoforte perde lo 0,24% con il Dax a 16.701 punti. Londra termina piatta a -0,03% con il Ftse 100 a 7.722 punti.

17.40 – Milano chiude in calo dello 0,30%

La Borsa di Milano chiude in calo. Il Ftse Mib cede lo 0,30% a 30.331 punti.

16.02 – L’Europa prosegue fiacca dopo New York, il gas a 33 euro

Le Borse europee si confermano deboli, dopo il dato sulle richiese di sussidi alla disoccupazione negli Usa sopra le previsioni e con l’avvio di Wall Street. I mercati già guardano al prossimo anno e all’attesa di un taglio dei tassi da parte delle Fed nel primo trimestre mentre resta l’incognita sulle mosse da parte della Bce. Tra le singole Piazze, Milano cede lo 0,21% (Ftse Mib a 30.356 punti) con le vendite sui bancari (Banco Bpm -1%, Bper -0,95%, Intesa Sanpaolo -0,8%) che zavorrano il listino. Lo spread tra Btp e Bund sale a 162 punti con il rendimento del decennale italiano al 3,55%. Tra le altre Piazze Francoforte è marginale a -0,09%, Parigi perde lo 0,34%. Londra naviga sulla parità (+0,08%). Sul fronte delle materie prime calano tanto il petrolio (wti a 73 dollari e brent a 78,7 dollari) quanto il gas che cede oltre il 6% con il prezzo che scivola a 33,2 euro al megawattora. Si indebolisce l’euro che scambia a 1,1092 dollari.

11.35 – Europa piatta in attesa dei dati Usa, Btp torna al 3,5%

I mercati azionari del Vecchio continente proseguono la seduta ondeggiando attorno alla parità, in chiara attesa dei dati statunitensi del pomeriggio, soprattutto gli indici sui sussidi di disoccupazione e sul mercato immobiliare. Il listino azionario di Madrid scende dello 0,2%, Londra, Parigi e Francoforte dello 0,1%. Piatte Milano e Amsterdam. Leggere tensioni sui titoli di Stato europei, con il Btp a 10 anni tornato a quota 3,5% e lo spread nei confronti della Germania verso i 160 punti base. Sul fronte dell’energia il gas conferma il calo del 5% a 33 euro al Megawattora, con il petrolio che tiene sui 73 dollari al barile. L’oro si muove attorno ai 2.080 dollari l’oncia, con l’euro in crescita dello 0,2% su quota 1,11 contro il biglietto verde. In Piazza Affari tra i titoli principali Pirelli sale dell’1%, mentre Bper e Banco Bpm scendono dello 0,8%.

9.42 – Milano cauta con l’Europa, spread tiene a quota 158

Pochi spunti nelle prime battute sulle Borse europee, che generalmente confermano il lieve rialzo dell’avvio: l’indice Ftse Mib a Milano sale dello 0,2%, con Leonardo migliore titolo tra i principali in aumento di circa un punto percentuale. Piazza Affari si avvia a concludere l’anno come migliore listino in Europa (+28% nel corso del 2023), con lo spread tra Btp e Bund a 10 anni che resta in tenuta attorno a quota 158 punti base. Sul fronte dell’energia il gas conferma il suo calo odierno (-5% a 33 euro al Megawattora), mentre il petrolio tiene sui 73 dollari al barile. Sempre forte l’oro ai suoi massimi sui 2.088 dollari l’oncia, con l’euro sostanzialmente stabile su quota 1,11 contro il biglietto verde. Nel paniere a elevata capitalizzazione della Borsa di Milano qualche acquisto su Mps che sale di mezzo punto, mentre perde specularmente lo 0,5% Bper.

9.06 – L’Europa parte in marginale crescita, Londra +0,2%

Mercati azionari del Vecchio continente in leggero rialzo in avvio di seduta: Parigi e Amsterdam salgono dello 0,3%, con Londra e Francoforte in aumento dello 0,2%. Più cauta Madrid, che si muove di qualche frazione sopra la parità.

9.04 – Milano apre in lieve rialzo, Ftse Mib +0,28%

Piazza Affari parte in leggero aumento: il primo indice Ftse Mib cresce dello 0,28%, l’Ftse All share dello 0,26%.

8.54 – Euro sopra 1,11 dollari ai massimi da luglio

L’Euro è poco mosso sul dollaro questa mattina sui mercati valutari ma ha superato quota 1,11 e passa di mano a 1,11 dollari con un aumento dello 0,14% sui valori di ieri sera a New York dopo aver superato ieri la quota di 1,10 sul dollaro. Sullo yen l’euro scende invece lievemente a quota 156,64 (+0,55%).

8.35 – Il gas parte in calo (-4%) a 34 euro al Megawattora

Il prezzo del gas apre in ribasso sul mercato di Amsterdam, di riferimento per l’Europa: il future sul metano con consegna a gennaio in avvio di seduta si trova a 34 euro al Megawattora, con un calo del 4% rispetto alla chiusura della vigilia.

8.33 – Lo spread tra Btp e Bund apre stabile a 157 punti base

Avvio di seduta calmo per lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni: il differenziale segna 157 punti base, sullo stesso livello della chiusura di ieri. Il rendimento del prodotto del Tesoro è al 3,47%.

8.12 – L’Asia chiude forte in attesa della Fed, bene la Cina

Mercati azionari asiatici e dell’area del Pacifico in generale netto rialzo, con gli operatori che guardano soprattutto alle scelte della banche centrali sui tassi, a partire dalla Federal reserve statunitense. In controtendenza la sola Borsa di di Tokyo, che ha chiuso in calo dello 0,4% dopo un dato deludente della produzione industriale giapponese. Per il resto solo segni positivi, con Hong Kong che corre del 2,6%, seguita dal listino cinese di Shenzhen in crescita di due punti percentuali e da Singapore in aumento dell’1,7%. Seul sale dell’1,6%, con Shanghai positiva dell’1,2%. Più cauta Sidney, comunque in aumento finale dello 0,7%. In leggero rialzo i future sull’avvio dei mercati europei.

8.11 – Prezzo dell’oro in rialzo a 2.085 dollari l’oncia

Prezzo dell’oro in rialzo questa mattina sui mercati delle materie prime: il metallo prezioso con consegna immediata è scambiato a 2.085 dollari l’oncia con una crescita dello 0,4%.

8.10 – Petrolio poco mosso, Wti a 74,23 dollari al barile

Prezzo del petrolio poco mosso stamani con piccoli movimenti al rialzo. Il greggio Wti passa di mano a 74,23 dollari al barile (+0,16%) mentre il Brent sfira gli 80 dollari a 79,90 dollari al barile (+0,31%).