Le quotazioni di Borsa italiana e spread oggi 28 novembre 2023

Redazione
28/11/2023

Giornata senza una direzione precisa per i mercati azionari del Vecchio continente: la Borsa migliore è stata quella di Madrid. Milano conclude in crescita dello 0,12%. Lo spread tra Btp e Bund chiude a 175 punti.

Le quotazioni di Borsa italiana e spread oggi 28 novembre 2023

Male in avvio le Borse europeeMadrid, migliore della giornata in rialzo dello 0,6%. Milano ha concluso in crescita dello 0,12%. Lo spread tra Btp e Bund chiude calmo a 175 punti base con il rendimento del prodotto del Tesoro che sale di tre punti base al 4,24%.

Le quotazioni delle Borse e l’andamento dello spread in tempo reale

18.20 – Spread a 175 punti

Spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni piatto: la seduta sui mercati telematici si è conclusa con il differenziale a 175 punti base contro i 174 dell’avvio. Il rendimento del prodotto del Tesoro è al 4,24%.

18.00 – Sale il prezzo dell’oro

Il prezzo dell’oro prosegue il suo recupero recente: in chiusura della seduta sui mercati europei sale dell’1,2% a 2.038 dollari all’oncia, anche sulla debolezza del biglietto verde. Il massimo storico per il metallo prezioso è a 2.075 dollari, un valore toccato nell’agosto 2020.

17.44 – L’Europa conclude incerta, Londra -0,05%

Giornata senza una direzione precisa per i mercati azionari del Vecchio continente: la Borsa migliore è stata quella di Madrid, che ha chiuso in rialzo dello 0,6%. In aumento dello 0,1% Francoforte, mentre Londra ha segnato una limatura dello 0,05%. In calo finale dello 0,2% Parigi e dello 0,3% Amsterdam.

17.40 – Milano chiude in lieve rialzo, Ftse Mib +0,12%

Seduta di qualche frazione positiva per la Borsa di Milano: l’indice Ftse Mib ha concluso in crescita dello 0,12% a 29.376 punti.

17.00 – L’euro a quota 1,1 sul dollaro

L’euro ha toccato in corso di giornata quota 1,1 contro il dollaro, segnando così i massimi da agosto. Dall’inizio di ottobre, il momento di maggiore debolezza recente a un rapporto di cambio di 1,047, la moneta unica europea ha recuperato contro il biglietto verde il 5%.

16.00 – Male le Borse europee, spread a 178 punti

Mercati azionari del Vecchio continente in generale ribasso dopo l’avvio di Wall Street: le Borse peggiori sono quelle di Parigi e Amsterdam, che scendono dello 0,6%, con Londra e Milano in calo dello 0,3%. In marginale ribasso Francoforte che arretra dello 0,1%, mentre Madrid prova a tenere e segna un rialzo dello 0,3%. Lo spread tra Btp e Bund continua a muoversi attorno ai 178 punti base con il rendimento del prodotto del Tesoro che sale di tre punti base al 4,31%. Il gas sul mercato di Amsterdam viaggia in ribasso del 2% scendendo anche sotto i 43 euro al Megawattora. Calmo il petrolio poco sopra i 75 dollari al barile. In una giornata nella quale i molti dati macroeconomici dagli Stati Uniti per ora non stanno avendo riflessi sui mercati, in Piazza Affari tra i titoli principali spicca il calo del 3% di Diasorin e di due punti percentuali per Campari e Moncler. Mps è in rialzo dello 0,9% a 2,98 euro, ma meglio fanno Iveco, Cnh ed Erg, che crescono oltre il punto percentuale.

15.37 – Apertura debole per Wall Street

Wall Street apre debole. Il Dow Jones perde lo 0,01% a 35.327,98 punti, il Nasdaq è invariato a 14.239,18 punti mentre lo S&P 500 cede lo 0,13% a 4.557,38 punti.

15.03 – In rialzo il prezzo del petrolio

Il petrolio è in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dello 0,56% a 75,27 dollari al barile.

14.10 – Europa in calo, Milano cede lo 0,28%

Per la seconda seduta consecutiva le Borse in Europa scivolano e perdono terreno l’Euro Stoxx 600 (-0,6%). Londra lascia lo 0,41%, Parigi lo 0,57%, Francoforte lo 0,15%, Milano lo 0,28% e solo Madrid inverte rotta e sale dello 0,3 per cento. Novo Nordisk è tra i titoli che contribuisce maggiormente alla debolezza dell’indice di riferimento del continente (-2,3%) insieme ad Argenx (-11,2%). La debolezza si propaga nel settore farmaceutico con Diasorin che in Italia lascia il 3,8% (maglia nera sul listino di Piazza Affari), AstraZeneca che perde lo 0,7 per cento. Intanto i futures sugli indici americani preannunciano una seduta in calo anche a Wall Street. Quello sul DJ cede lo 0,08% e quello sul Nasdaq lo 0,2 per cento.

13.41 – Gas in calo, futures a 42 euro al Megawattora

La domanda di gas in Europa è «fiacca» e secondo gli analisti il consumo complessivo dovrebbe diminuire tra il 6 e il 7% nel 2023. Anche se l’inverno sta arrivando su tutto il continente le scorte rimangono elevate e le quotazioni dei futures scendono del 3,8% a 42 euro al Megawattora.

9.23 – In Europa indici in calo, Parigi -0,48%

Avvio in calo per le Borse in Europa, Londra cede lo 0,39%, Parigi lo 0,48% e Francoforte lo 0,17% mentre Milano oscilla incerta sulla direzione da prendere. In Belgio il listino crolla del 3,3% sotto il peso di Argenx (-17%), la società biotech che ha fallito lo studio su un farmaco per una rara malattia emorragica. I mercati restano in attesa dei dati sull’inflazion che verranno diffusi giovedì e intanto dopo la corsa delle precedenti sedute consolidano. Tra i titoli sotto osservazione anche EasyJet che sale dell’1,19% dopo i conti.

9.08 – Milano apre volatile (-0,09%), sugli scudi Mps

Avvio incerto per Piazza Affari con l’indice Ftse Mib che apre in terreno negativo (-0,09% a 29.315 punti) e poi comincia ad oscillare sopra e sotto la parità. Sugli scudi fin dalle prime battute Mps e Banco Bpm in rialzo dell’1% mentre in fondo al listino si posiziona Diasorin (-1,99%)

8.50 – Lo spread tra Btp e Bund a 174 punti

Lo spread tra Btp e Bund apre a 174,1 punti con i rendimenti in calo. Il tasso del decennale italiano è al 4,26% e quello tedesco al 2,52 per cento.

8.25 – Si apre in rialzo il mercato del gas, +1,6% ad Amsterdam

Aprono in rialzo gli scambi alla Borsa di Amsterdam dove i future sul gas naturale vengono scambiati in rialzo dell’1,63% a 44,7 euro al megawattora.

8.21 – Asia contrastata, Tokyo -0,12%

Seduta contrastata in Asia dove i listini cinesi sono cresciuti, con Shanghai in rialzo dello 0,21% e lo Shenzhen dello 0 ,56% mentre il Giappone scivola (Tokyo -0,12%) con i rendimenti del Tesoro crollati sulle scommesse che la Fed abbia concluso con gli aumenti dei tassi. Tra i titoli peggiori Hitachi che ha perso l’1,9 per cento. Seul ha guadagnato l’1,05% con un rally guidato da Samsung (+2%) mentre Hong Kong, seduta ancora aperta, sale dello 0,81 per cento.

8.18 – Prezzo oro in lieve aumento a 2.016,17 dollari

Non si ferma la corsa del prezzo dell’oro: il metallo prezioso con consegna immediata è scambiato a 2.016,17 dollari l’oncia con un aumento dello 0,10%

8.10 – Prezzo petrolio in aumento, Wti scambiato a 75,06 dollari

Prezzo del petrolio in lieve aumento questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna a gennaio è scambiato a 75,06 dollari al barile con una crescita dello 0,27% mentre il Brent sempre con consegna a gennaio passa di mano a 80,17 dollari al barile con una crescita dello 0,24%.

8.05 – Euro poco mosso, scambiato a 1,0945 dollari

Euro poco mosso questa mattina sui mercati valutari: la moneta unica europea è scambiata a 1,0945 dollari con un calo dello 0,08% e a 162,3400 yen con una riduzione dello 0,33%.

1.48 – Tokyo, apertura in lieve rialzo (+0,26%)

La Borsa di Tokyo inizia la seduta col segno più malgrado la battuta d’arresto degli indici statunitensi, con gli investitori che guardano alle nuove indicazioni macroeconomiche e agli spunti dalle prossime riunioni delle principali banche centrali. In apertura l’indice di riferimento Nikkei segna un progresso dello 0,26% a quota 33.535,55, con un aumento di 87 punti. Sul mercato valutario lo yen guadagna nuovamente terreno sul dollaro a 148,40 e sull’euro a 162,60.