Le quotazioni di Borsa italiana e spread oggi 3 gennaio 2024

Redazione
03/01/2024

Giornata difficile per le Borse europee, che chiudono tutte in negativo. Milano ha ceduto l'1,39%. La peggiore è Parigi (-1,58%), poi Francoforte (-1,38%), Madrid (-1,1%) e Londra (-0,51%). Lo spread tra Btp e Bund ha chiuso a 167 punti, con il rendimento in rialzo per il decennale italiano al 3,69%.

Le quotazioni di Borsa italiana e spread oggi 3 gennaio 2024

Giornata difficile per le Borse europee, che chiudono tutte in negativo. Milano ha ceduto l’1,39%. La peggiore è Parigi (-1,58%), poi Francoforte (-1,38%), Madrid (-1,1%) e Londra (-0,51%). Lo spread tra Btp e Bund ha chiuso a 167 punti, con il rendimento in rialzo per il decennale italiano al 3,69%.

Le quotazioni delle Borse e l’andamento dello spread in tempo reale

18.09 – Lo spread ha chiuso a 167 punti

Lo spread tra Btp e Bund chiude in rialzo a 167 punti, rispetto ai 164 punti della vigilia. Il rendimento del decennale italiano scende al 3,69%, rispetto al 3,7% della chiusura di ieri.

17.49 – L’Europa chiude in calo, pesa l’incertezza sui tassi

Le Borse europee chiudono in calo tra l’incertezza sul taglio dei tassi d’interesse e le tensioni geopolitiche, dopo gli attentati in Iran. Pesa il rialzo dei prezzi del petrolio e del gas. Dopo i dati Usa sul mercato del lavoro e l’andamento della manifattura c’è attesa per i verbali della Fed e le eventuali indicazioni sulle prospettive di politica monetaria. In flessione Parigi (-1,58%), Francoforte (-1,38%) e Londra (-0,51%).

17.38 – Milano chiude in netto calo dell’1,39%

La Borsa di Milano chiude in netto calo, in linea con gli altri listini europei. L’ultimo indice Ftse Mib cede l’1,39% a 30.100 punti.

16.18 – Wall Street continua in calo

Wall Street procede negativa in attesa della Fed, che alle 20 ora italiana pubblicherà i verbali della riunione di dicembre. Il Dow Jones perde lo 0,58% a 37.501,00 punti, il Nasdaq cede lo 0,94% a 14.268,79 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,64% a 4.711,86 punti.

15.45 – Male le Borse europee dopo l’avvio in calo di Wall Street

Le Borse europee peggiorano dopo l’avvio negativo di Wall Street. L’attenzione dei mercati si concentra sulle prossime mosse delle banche centrali sul fronte dei tassi d’interesse. Fondamentali saranno una serie di dati attesi nei prossimi giorni ed i verbali della Fed in arrivo in serata. Pesano anche l’andamento del prezzo del petrolio e i riflessi delle tensioni geopolitiche. Sul fronte valutario l’euro scende a 1,0917 sul dollaro. L’indice Stoxx 600 cede l’1%. Maglia nera per Parigi (-1,8%). Male anche Milano (-1,4%), Francoforte (-1,3%), Madrid (-1,1%) e Londra (-0,7%). I listini sono appesantiti dal comparto tecnologico (-2,2%) e dal lusso (-2,9%), quest’ultimo con gli analisti che vedono una prospettiva negativa per il 2024. Male anche le banche (-1%) e le assicurazioni (-0,3%). Vendite sulle utility (-0,7%), con il prezzo del gas che sale a 32 euro al megawattora (+4,6%). Debole l’energia (-0,2%), con il greggio che rialza la testa. Il Wti sale dell’1,8% a 71,7 dollari al barile e il Brent si attesta a 77,2 dollari (+1,7%). A Piazza Affari scivolano Moncler (-3,7%), Cucinelli (-3,5%). Male anche Diasorin (-3,3%), Stellantis (-3%) e Tim (-2,8%). In controtendenza rispetto al listino Leonardo (+1%) e Mps (+0,3%). Lo spread tra Btp e Bund sale a 169 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,75 per cento.

15.35 – Il Bitcoin perde il 9,2%

Il Bitcoin sotto pressione. La criptovaluta perde il 9,2% e scivola sotto i 41.000 dollari dopo aver raggiunto nelle ultime 24 ore i massimi degli ultimi 21 mesi a 45.000 dollari. A pesare è l’attesa per la decisione della Sec sul primo Etf in Bitcoin. A dispetto dell’ottimismo generale sul via libera, gli analisti di Matrixport prevedono che la Consob americana respingerà le richieste per gli Etf in Bitcoin in gennaio. Con molta più probabilità – aggiungono – le approverà nel secondo trimestre del 2024.

15.33 – Wall Street apre in calo

Wall Street apre negativa. Il Dow Jones perde lo 0,31% a 37.583,01 punti, il Nasdaq cede lo 0,73% a 14.662,94 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,47% a 4.720,77 punti.

15.06 – Il petrolio è in rialzo a New York a 70,68 dollari

Il petrolio è in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dello 0,47% a 70,68 dollari al barile.

13.55 – I futures sul gas naturale in rialzo

I futures sul gas naturale riprendono la loro corsa, scambiati ad Amsterdam a 32 euro il Megawattora (+4,6%). La seduta di scambi per le materie prime è contrastata. Il greggio si muove cauto (+0,86%) mentre le quotazioni dei metalli scendono con l’alluminio che cede il 2%, il rame lo 0,17% e il nichel lo 0,17%, solo il ferro si apprezza in modo considerevole (+2,3%). L’oro cede l’1,4% e l’argento il 3,14 per cento.

9.12 – Milano apre incerta, Ftse Mib -0,01%

La Borsa di Milano apre la sua seduta poco variata. L’indice Ftse MIb è poco sotto la parità (-0,01% a quota 30.521) e oscilla con il listino diviso tra vendite e acquisti. In luce le banche per la seconda seduta consecutiva con Mps in rialzo dell’1,4%, Banco Bpm dell’1,3%, Unicredit dello 0,56%, Intesa Sanpaolo dello 0,54 per cento.  Maglia nera per Diasorin (-1,4%) e deboli tra le big anche Eni (-0,17%) e Tim (-0,3%).

8.34 – Lo spread Btp-Bund a 165 punti in apertura scambi

Lo spread tra Btp e Bund si allarga a 165 punti. La seduta sul mercato dei titoli di Stato si apre con i rendimenti in rialzo per il decennale italiano, al 3,73% e al 2,08% quello tedesco.

8.24 – Il gas riparte da 30 euro al megawattora

Avvio in rialzo per i futures sul gas che ad Amsterdam vengono scambiati a 30,8 euro al megawattora, sempre sui livelli più bassi da oltre due anni ma in rialzo, rispetto alla seduta di ieri, dello 0,75 per cento.

8.21 – Asia scivola e l’Europa si prepara a un nuovo calo

Le Borse in Asia scivolano in negativo e anche quelle europee sembrano pronte a un’altra giornata di perdite. Tokyo è ancora chiusa per festività, Hong Kong per lo 0,96%, Shanghai si è risollevata sul finale (+0,17%) ma non ci è riuscito l’indice Shenzhen (-0,61%) ed è sprofondato il listino di Seul (-2,3%). Il nuovo anno è iniziato in modo cupo, dopo enormi scommesse su una svolta della Federal Reserve, commentano gli operatori, con gli investitori ancora scettici e l’attesa indirizzata ai verbali della Fed che saranno rilasciati oggi.

8.12 – Oro in leggero rialzo a 2.063,81 dollari

Oro in leggero rialzo sui mercati internazionali. Le quotazioni spot del metallo prezioso avanzano dello 0,24% a 2.063,81 dollari l’oncia.

8.08 – Petrolio stabile, Wti a 70,36 dollari

Pochi movimenti questa mattina per gli scambi di petrolio. Il Wti quota 70,36 dollari al barile con una variazione del -0,03% mentre il Brent passa di mano a 75,93 dollari (+0,05%).

8.01 – L’euro è in rialzo a 1,0960 dollari (+0,16%)

Euro in rialzo nei confronti delle principali valute. La moneta vale 1,0960 dollari con un progresso dello 0,16% e passa di mano a quota 155,73 nei confronti dello yen segnando un +0,23%.