L’andamento di Borsa italiana e spread oggi 3 novembre 2023

Redazione
03/11/2023

Borse europee a due velocità nell'ultima seduta della settimana. Bene Milano, che ha chiuso con un rialzo dello 0,69%. Ok anche Francoforte (+0,6%). Fiacche Parigi (-0,19%) e Londra (-0,39%). Lo spread ha chiuso in discesa a 185,8 punti base.

L’andamento di Borsa italiana e spread oggi 3 novembre 2023

Borse europee a due velocità nell’ultima seduta della settimana. Bene Milano, che ha chiuso con un rialzo dello 0,69%. Ok anche Francoforte (+0,6%). Fiacche Parigi (-0,19%) e Londra (-0,39%). Il prezzo del petrolio a New York è in rialzo a 82,90 dollari al barile. Cala il gas a 47,1 euro al MWh. Positiva Wall Street. Lo spread ha chiuso in discesa a 185,8 punti base.

Le quotazioni delle Borse e l’andamento dello spread di venerdì 3 novembre

18.16 – Spread in chiusura a 185,8 punti

Lo spread tra Btp e Bund chiude sotto 186 punti (185,8), in calo rispetto ai 190 della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale italiano cala di 12 punti base al 4,5%.

17.50 – Bene Francoforte, chiusura debole per Parigi e Londra

Le Borse europee chiudono la settimana contrastate. Francoforte guadagna lo 0,3% con il Dax a 15.189 punti. Deboli invece Parigi (-0,19% con il Cac 40 a 7.047 punti) e Londra (-0,39% con il Ftse 100 a 7.417 punti).

17.44 – Milano chiude la settimana in rialzo

La Borsa di Milano chiude in rialzo l’ultima seduta della settimana. Il Ftse Mib sale dello 0,69% a 28.674 punti.

15.48 – Milano guida le Borse europee

Le Borse europee confermano l’andamento positivo con Wall Street in rialzo. L’indice d’area del Vecchio Continente, lo stoxx 600, guadagna mezzo punto trainato dall’immobiliare e dai titoli legati ai beni di largo consumo. Milano è sempre in testa (Ftse Mib +0,79% 28.706 punti) con l’evidenza di Nexi (+6,4%) con tutte le paytech che vanno comunque molto bene per effetto del cambio di scenari sui tassi e mentre vengono rilanciate le ipotesi di un interesse da parte di Silver Lake. Salgono poi Diasorin (+4%) e Fineco (+3,6%) in attesa delle trimestrali. E sulla scia dei conti sale del 2% Intesa Sanpaolo. È piatta invece Tim, con il cda di oggi che apre un week end denso per la risposta alla proposta di Kkr sulla cessione della rete. Vendite su Eni (-2,5%), Tenaris (-1,5%) e Saipem (-1%) con il petrolio in calo (wti -1% a 81 dollari, brent sotto 86 dollari a -1%). Flessione anche per il prezzo del gas che cede il 2,9% a 47,1 euro al megawattora. Lo spread tra Btp e Bund è stabile a 186 punti mentre risalgono leggermente i rendimenti con il decennale italiano al 4,52%. Tra le altre Piazze, Francoforte guadagna lo 0,6%, Parigi è poco sopra la parità (+0,1%) mentre Londra è fiacca (-0,2%). Sul fronte dei cambi, l’euro si apprezza sul dollaro con cui scambia a 1,0707.

14.59 – Cala il prezzo del gas

Il prezzo del gas inverte la rotta e gira in calo. I contratti future sul mese di dicembre segnano una flessione del 2% a 47,4 euro al megawattora. Il mercato valuta una serie di fattori. Le forniture del principale forniture norvegese sono in calo per un’interruzione non pianificata e, dall’altra, si guarda all’escalation della guerra in atto tra Israele e Hamas.

14.38 – Lo spread scivola a 186 punti base

Complice i tassi fermi continua la discesa dei rendimenti dei titoli di Stato. Il decennale italiano viaggia al 4,49% (-13 punti base), quello tedesco al 2,6% (-8 punti) e il francese al 3,2% (-9 punti). I Treasury Usa che sono al 4,5% perdono 15 punti base. Anche lo spread tra Btp e Bund prosegue la flessione con il differenziale che è nell’area dei 186 punti.

14.38 – Apertura in rialzo per Wall Street

Wall Street apre positiva dopo i dati sul mercato del lavoro che sembrano indicare la fine della campagna di rialzi dei tassi di interesse della Fed. Il Dow Jones sale dello 0,56% a 34.030,79 punti, il Nasdaq avanza dello 0,62% a 13.374,86 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,67% a 4.346,81 punti.

14.23 – Sale il prezzo del petrolio

Il petrolio è in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dello 0,56% a 82,90 dollari al barile.

13.16 – Poco mosso il gas, ancora sotto 49 euro al MWh

Appare poco mosso il gas naturale sulla piazza Ttf di Amsterdam, che rimane sotto quota 49 euro al MWh dopo averla superata in apertura di seduta. I contratti future sul mese di dicembre segnano un rialzo dello 0,36% a 48,74 euro al MWh.

12.57 – Borse europee altalenanti, bene Milano e Francoforte

Borse europee contrastate in prossimità del traguardo di metà seduta, con Milano (+0,2%) e Francoforte (+0,08%) in lieve rialzo e Parigi (-0,13%), Londra (-0,09%) e Madrid (-0,08%) in speculare ribasso. Negativi i future Usa dopo dati europei non particolarmente favorevoli sul fronte delle esportazioni (Germania), della produzione industriale (Francia). Sopra le stime l’indice Pmi composito del Regno Unito a 48,7 punti, mentre il tasso di disoccupazione dell’Eurozona è salito del 6,5% contro il 6,4 atteso. In arrivo dagli Usa il tasso di disoccupazione, l’indice Pmi composito e numerosi indici Ism. Si riduce a 188,3 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in calo di 2,6 punti al 4,59% e quello tedesco di 0,4 punti al 2,71%. In rialzo il greggio (Wti +0,58% a 82,94 dollari al barile) mentre azzera il rialzo il gas (+0,14% a 48,59 euro al MWh), che si porta sotto la soglia die 49 euro. Poco mosso l’oro (-0,03% a 1.988,33 dollari l’oncia), in rialzo invece l’euro a 1,06 dollari e la sterlina a 1,22 dollari. Riduce il rialzo SocGen (+0,88%), che ha diffuso la trimestrale insieme a Intesa (+1,86%) e Bmw (+2,21%). Lo aveva fatto 3 giorni fa Stellantis (+1,36%) e nella vigilia lo ha fatto Ferrari (+1,12%). Nel settore salgono anche Volvo (+2,71%), dopo i dati sulle vendite di ottobre. Sugli scudi Nexi (+5,58%), regina di Piazza Affari su indiscrezioni di un possibile interesse del fondo Silver Lake. Brillanti anche le rivali Worldline (+5,42% a Parigi) e Adyen (+3,39% ad Amsterdam).

9.09 – Europa positiva in apertura, Parigi +0,34%, Londra +0,24%

Avvio di seduta positivo per le principali borse europee. Parigi guadagna lo 0,34% a 7.084 punti, Londra lo 0,24% a 7.464 punti, Francoforte lo 0,4% a 15.203 punti e Madrid lo 0,41% a 9,298 punti.

9.01 – Milano apre in rialzo, +0,48%

Avvio di seduta positivo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib guadagna lo 0,48% a 28.614 punti.

8.56 – Asia brillante, fiducia sui tassi della Fed, Tokyo +1,1%

Chiusura brillante per le principali borse di Asia e Pacifico. Tokyo ha guadagnato l’1,1%, Shanghai lo 0,71%, Taiwan lo 0,68%, Seul l’1,08% e Sidney l’1,14%. In forte rialzo Hong Kong (+2,42%), ancora aperta insieme a Mumbai (+0,55%) e Singapore (+2,1%). Positivi i future sull’Europa e su i listini Usa in linea con l’andamento della vigilia a seguito dell’ottimismo su una possibile fine della stretta sui tassi Usa. In calo il dollaro a 0,94 euro, 150,29 yen e 0,81 sterline, mentre sale il greggio (+0,49% a 82,87 dollari al barile) e riduce lo slancio inziale il gas naturale (+0,9% a 48,99 euro al MWh ad Amsterdam). Debole l’oro (-0,12% a 1.986,3 dollari l’oncia, positivo invece l’acciaio (+0,83% a 3.783 dollari la tonnellata). Brillante il settore dei semiconduttori sulla piazza di Tokyo, dove hanno guadagnato Advantest (+10%), Screen Holdings (+7,7%) e Tokyo Electron (+3,29%), sulla scia delle stime di vendita di Amd sul nuovo microprocessore per l’intelligenza artificiale Mi300.

8.30 – Lo spread tra Btp e Bund tedeschi apre in calo a 189,9 punti

Apertura in calo per il differenziale tra Btp italiani e Bund decennali tedeschi a 189,9 punti, contro i 195 punti segnati nella vigilia in apertura e i 190 della chiusura. Il rendimento annuo italiano cede 0,7 punti
al 4,61% e quello tedesco ne guadagna 0,1 al 2,71%.

8.17 – Il gas apre in rialzo a 49,76 euro al MWh al Ttf di Amsterdam

Apertura in rialzo per il gas naturale sulla piazza Ttf di Amsterdam. I contratti future sul mese di dicembre guadagnano il 2,45% a 49,76 euro al MWh.

8.08 – Avvio stabile per l’euro a 1,0628

Avvio stabile per l’euro sui mercati valutari. La moneta unica passa di mano a 1,0628 sul dollaro. In Asia lo yen segna quota 150,2.

8.05 – Petrolio, prezzo in rialzo a 82,7 dollari

Prezzo del petrolio in rialzo all’avvio dei mercati dove il greggio Wti del Texas segna una crescita dello 0,4% a 82,7 dollari al barile. Avanza anche il Brent a 87,1 dollari. I mercati guardano ai possibili sviluppi del conflitto in Medio Oriente e alla tenuta dell’accordo fra Russia e Arabia Saudita sui tagli alla produzione.