L’andamento di Borsa italiana e spread oggi 30 novembre 2023

Redazione
30/11/2023

Giornata positiva per le Borse europee. La migliore è Parigi, che chiude con un guadagno dello 0,59%. Poi Londra (+0,41%) e Francoforte (+0,3%). Più contenuto il rialzo di Milano, che chiude guadagnando lo 0,16% e ritoccando i massimi dal 2008. Spread tra Btp e Bund a 177,5 punti.

L’andamento di Borsa italiana e spread oggi 30 novembre 2023

Giornata positiva per le Borse europee. La migliore è Parigi, che chiude con un guadagno dello 0,59%. Poi Londra (+0,41%) e Francoforte (+0,3%). Più contenuto il rialzo di Milano, che chiude guadagnando lo 0,16% e ritoccando i massimi dal 2008. Lo Spread tra Btp e Bund ha chiuso a 177,5 punti, così come il rendimento del decennale italiano al 4,22%.

Le quotazioni delle Borse e l’andamento dello spread in tempo reale

18.00 – Lo spread chiude in salita a 177,5 punti 

Lo spread tra Btp e Bund tedeschi ha chiuso in salita a 177,5 punti base, con una variazione dell’1,83% rispetto all’apertura. Il rendimento decennali italiano è del 4,22%, quello tedesco del 2,45%.

17.51 – Positive in chiusura le Borse europee

Le Borse europee terminano positive. Parigi ha guadagnato lo 0,59%, Londra lo 0,41% e Francoforte lo 0,3 per cento.

17.48 – Milano chiude positiva

Piazza Affari ha chiuso positiva. L’indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,16% a 29.737 punti ritoccando i massimi da giugno 2008 raggiunti ieri.

15.49 – Positive le Borse europee dopo l’avvio di Wall Street

Si confermano positive le Borse europee dopo l’avvio di Wall Street sulla scia dell’indice dei prezzi Pce, molto considerato dalla Fed, salito in linea con le attese così come le richieste di sussidi di disoccupazione. Londra guadagna lo 0,84%, seguita da Parigi (+0,56%) e da Francoforte (+0,45). Più contenuto il rialzo di Milano (+0,33%) sempre sui massimi dal 2008, sostenuta da Tenaris (+4,14%), Saipem (+3,23%), Leonardo (+2,55%) ed Eni (+1,68%) in attesa delle decisioni dell’Opec sui taglia della produzione di petrolio che spinge le quotazioni del greggio. In fondo al listino principale invece Ferrari (-1,13%) e Unicredit (-1,05%).

13.14 – L’Europa viaggia positiva in attesa dell’inflazione Usa

Le Borse europee confermano tutte la rotta positiva in attesa di Wall Street (prevista positiva) e, soprattutto, del dato dell’inflazione Usa. L’indice d’area del Vecchio Continente sale di mezzo punto con i titoli legati all’energia in evidenza. Il petrolio è in positivo con la lente alla riunione dell’Opec a Vienna. Il wti è oltre quora 78,5 dollari mentre il brent supera gli 83,5 dollari al barile. Il prezzo del gas, dopo un avvio in flessione, sale ad Amsterdam del 2,75% oltre i 42 euro al megawattora. Tra le singole Piazze Milano sale dello 0,42% con il Ftse Mib a 29.815 punti, Parigi dello 0,44%, Francoforte dello 0,39% e Londra dello 0,55%. Lo spread tra Btp e Bund è stabile a 176 punti, così come il rendimento del decennale italiano al 4,20%. Quanto ai cambi, l’euro è debole e scambia a 1,0920 dollari.

12.26 – Milano (+0,4%) in testa in Europa, corre Saipem

La Borsa di Milano è tra le migliori in Europa con il Ftse Mib che allunga a +0,41 a 29.824 punti e aggiorna ancora i massimi da fine giugno 2008. Lo spread tra Btp e Bund oscilla sui 176 punti con il rendimento che sale al 4,2% (+3 punti). In testa al listino Saipem (+3,9%) sempre sull’onda lunga di due maxi contratti da 1,9 miliardi di dollari. Sale poi Tenaris (+3,9%) e guadagnano oltre il 2% St e Leonardo con JpMorgan che ha alzato entrambe la raccomandazione a ‘overweight’. Sul versante opposto Hera cede l’1,455 e Ferrari (-1%) . Debole Unicredit (-0,4%) con l’insolvenza dell’austriaca Signa alla disperata ricerca di 500-600 milioni di euro per onorare i debiti in scadenza, verso la quale l’istituto è esposto. Poco mosse le Mfe, le azioni A segnano un -0,24%, le B un +0,22% nel giorno delle assemblee di Fininvest e delle holding.

11.27 – Lo spread tra Btp e Bund sale e si avvicina a 177 punti

Si allarga lo spread tra Btp e Bund. Il differenziale si allarga e si avvicina a 177 punti (+3 punti base) . Il rendimento del decennale italiano sale al 4,18% (+2 punti base) sugli stessi livelli di fine agosto.

10.54 – L’Europa all’insegna cautela attende l’inflazione Usa

Borse europee all’insegna della cautela. I listini guardano, da una parte, all’inflazione americana e, dall’altra, alla riunione dell’Opec a Vienna con il petrolio che viaggia poco mosso (wti a 78 dollari e il brent sopra gli 83). Lo Stoxx 600, l’indice d’area del Vecchio Continente, si avvicina ad un rialzo di un punto percentuale con i titoli dell’energia in luce. A Milano (Ftse Mib +0,11% a 29.720 punti) i migliori sono Tenaris (+2,2%), Leonardo (+1,56%), St (+1,59%). Sul versante opposto cedono Unicredit (-1%), Ferrari (-0,9%), Iveco (-0,88%). Poco mosso lo spread. Il differenziale è stabile a 175 punti come il rendimento del decennale italiano al 4,16%. Tra le altre Piazze Parigi segna un +0,16% mentre l’inflazione in Francia conferma anche ad ottobre un rallentamento. Francoforte sale invece dello 0,23% e Londra lo 0,19%. Da segnalare ad Amsterdam (+0,3%) la flessione di Abn Amro (-1,88%) con il governo olandese che intende ridurre la propria quota al 40% dal 49,5%. Sul fronte delle commodity il prezzo del gas inverte la rotta e sale dell’1,4% ad un passo dai 42 euro al megawattora. Quanto ai cambi l’euro è sotto 1,1 dollari.

9.39 – Milano cauta a +0,07%, corrono Leonardo e St

La Borsa di Milano parte in rialzo, come tutti i listini europei e continua ad aggiornare i massimi da giugno 2008 avvicinandosi sempre più alla soglia dei 30 mila punti. Il Ftse Mib, pur limando dopo l’avvio, tiene un marginale +0,07% a 29.703 punti con Leonardo che scalda il listino e sale del 2,9% insieme a St (+2,2%). Su entrambe JpMorgan alza la raccomandazione sul titolo a ‘overweight. Bene anche Tenaris (+1,79%) e Saipem (+1,23%). Sul versante opposto pesano le vendite su Ferrari (-1,25%), Tim (-0,95%) , Iveco (-0,75%) e le prese di beneficio sui bancari Bper (-0,64%9 e Unicredit (-0,71%). Lo spread tra Btp e Bund sale a 175 punti con il rendimento del decennale italiano che si riavvicina al 4,16%.

9.14 – Prezzo dell’oro ancora in rialzo, a 2.044 dollari

Ancora in rialzo il prezzo dell’oro: il metallo prezioso con consegna immediata (gold spot) passa di mano a 2.044,99 dollari l’oncia segnando un leggero rialzo dello 0,04%.

9.11 – L’Europa parte positiva, Francoforte +0,24%

Avvio positivo per le Borse europee. Parigi segna un +0,13% con il Cac 40 a 7.276 punti. Francoforte registra un +0,24% con il Dax a 16.204 punti. Londra è a +0,18% con il Ftse 100 a 7.437 punti.

9.06 – Milano apre in rialzo dello 0,35%

La Borsa di Milano apre in rialzo. Il primo Ftse Mib segna un +0,35% a 29.793 punti.

9.05 – Prezzo del petrolio in rialzo, Wti a 78 dollari al barile

Prezzo del petrolio in rialzo sui mercati delle materie prime: il Wti del Texas con consegna a gennaio è scambiato a 78,02 dollari al barile con un aumento dello 0,21%, mentre il Brent quotato a Londra, sempre con consegna a gennaio, passa di mano a 83,23 dollari al barile con una crescita dello 0,16%.

8.46 – Asia contrastata guarda a inflazione Usa e Opec

Borse di Asia e Pacifico senza una direzione precisa in attesa di nuove indicazioni macroeconomiche dagli Stati Uniti con il dato sull’inflazione e con un occhio alla riunione dell’Opec a Vienna. Bene Tokyo che chiude a +0,5% trainata dalla tecnologia. Peraltro è cresciuta in Giappone per il secondo mese consecutivo la produzione industriale, trainata dalla ripresa della domanda di semiconduttori. La lente è sulla Cina con le attività industriali che restano in contrazione a novembre e a sorpresa frenano ulteriormente. Shanghai guadagna lo 0,26% mentre Shenzhen cede lo 0,35%. Hong Kong sale invece dello 0,35%. Attese in rialzo tanto le Piazze europee, quanto Wall Street.

8.32 – Lo spread tra Btp e Bund in avvio è in rialzo a 174,3 punti

Lo spread tra Btp e Bund apre in rialzo. Il differenziale segna 174,3 punti dai 173 della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale italiano scende al 4,15%.

8.31 – Euro poco mosso sul dollaro, sotto quota 1,1

Euro poco mosso sul dollaro questa mattina sui mercati valutari: la moneta unica europea, sotto quota 1,1 dollari, viene scambiata a 1,0971 dollari (+0,02%). Passa di mano a 161,3800 yen (-0,09%).

8.22 – Il prezzo del gas in avvio è in calo a 41 euro

Il prezzo del gas in avvio è in calo. I Ttf con consegna su dicembre sul mercato di Amsterdam cedono lo 0,4% a 41 euro al megawattora.

4.00 – Hong Kong apre poco mossa, a -0,05%

La Borsa di Hong Kong apre la seduta poco mossa in attesa dei dati relativi all’inflazione Usa: l’indice Hang Seng cede lo 0,05%, a 16.985,18 punti. L’indice Composite di Shanghai cede appena 0,58 punti a quota 3.021,10, mentre quello di Shenzhen perde lo 0,15% scendendo a 1.886,95 punti.

1.25 – Tokyo, apertura poco variata (-0,13%)

La Borsa di Tokyo inizia gli scambi poco mossa, dopo la chiusura incerta degli indici azionari statunitensi e la progressiva fase di rivalutazione dello yen che incide sul comparto dell’export. In apertura il listino di riferimento Nikkei segna una variazione appena negativa dello 0,13% a quota 33.276,92, con una perdita di 44 punti. Sul mercato valutario la divisa nipponica si rafforza al cambio con il dollaro poco sopra a 147 e sull’euro a 161,40.