L’andamento di Borsa italiana e spread oggi 31 gennaio 2024

Redazione
31/01/2024

Flessione nel finale di seduta per le Borse europee, che chiudono in calo. L'eccezione è Milano, in rialzo: l'ultimo indice Ftse Mib guadagna lo 0,4% a 30.744 punti. Sul versante dei titoli di Stato lo spread tra Btp e Bund si attesta a 154 punti.

L’andamento di Borsa italiana e spread oggi 31 gennaio 2024

Flessione nel finale di seduta per le Borse europee, che chiudono in calo. L’eccezione è Milano, in rialzo: l’ultimo indice Ftse Mib guadagna lo 0,4% a 30.744 punti. Sul versante dei titoli di Stato lo spread tra Btp e Bund si attesta a 154 punti.

Le quotazioni delle Borse e l’andamento dello spread in tempo reale

18.01 – Europa chiude in calo

Le Borse europee chiudono in calo in attesa delle decisioni della Fed sulla politica monetaria. Dopo una serie di dati macroeconomici, tra cui l’inflazione tedesca, l’attenzione degli investitori si concentra sulle indicazioni che arriveranno dal presidente della banca centrale americana sul taglio dei tassi. I titoli di Stato intanto registrano un netto calo. Seduta in flessione per Londra (-0,47%), Francoforte (-0,4%), Parigi (-0,27%). In controtendenza Madrid (+0,39%).

17.57 – Tim chiude tonica a +2,2%

Tim chiude tonica in Borsa e indossa la maglia rosa nel listino principale, in attesa dell’offerta di Kkr per Sparkle e il dossier su Netco che procede speditamente. La cessione della rete al fondo americano, secondo indiscrezioni di stampa, potrebbe chiudersi per fine maggio. A dicembre scorso il consiglio di amministrazione di Tim aveva ricevuto un aggiornamento sullo stato di avanzamento dell’operazione di cessione di Sparkle a Kkr e aveva deliberato all’unanimità di prorogare, a fine gennaio 2024, il termine concesso a Optics Bidco, controllata dal gruppo di private equity americano, per completare le attività di due diligence e formulare un’offerta finale. L’offerta, secondo i rumors, dovrebbe essere presentata entro le scadenze previste. Sul fronte del dossier Netco è atteso il via libera dell’Antitrust europeo che potrebbe arrivare a metà febbraio. Tim è stata la migliore del listino principale di Piazza Affari con il titolo che ha guadagnato il 2,2% a 0,28 euro.

17.54 – Wall Street negativa in attesa della Fed, Dow Jones -0,03%, Nasdaq -1,46%

Wall Street procede negativa in attesa della Fed. Il Dow Jones perde lo 0,03% a 38.454,78 punti, il Nasdaq cede l’1,46% a 15.283,88 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,89% a 4.881,07 punti.

17.38 – Milano chiude in rialzo dello 0,4%

La Borsa di Milano chiude in rialzo. L’ultimo indice Ftse Mib guadagna lo 0,4% a 30.744 punti.

15.47 – Europa positiva dopo Wall Street, attesa per la Fed

Le Borse europee proseguono in terreno positivo dopo Wall Street. Dopo una serie di indicatori macroeconomici, tra cui l’inflazione in Germania e Francia, i mercati restano alla finestra in attesa delle decisioni in serata della Fed sulla politica monetaria. I titoli di Stato, intanto, sono in netta flessione. Sotto i riflettori anche gli esiti delle trimestrali. L’indice d’area stoxx 600 guadagna lo 0,2%. Positive Londra e Parigi (+0,2%), Madrid (+0,7%), Milano (+0,6%) mentre è in controtendenza Francoforte (-0,1%). I listini sono sostenuti dal comparto immobiliare (+0,7%). Bene anche le utility (+0,6%), con il prezzo del gas che sale a 29,7 euro al megawattora. In rialzo le banche (+0,6%) e le assicurazioni (+0,5%), in vista dei risultati finanziari e con l’ipotesi di maggiori ricavi con uno slittamento del taglio dei tassi. Sul versante dei titoli di Stato lo spread tra Btp e Bund si attesta a 154 punti, con il rendimento del decennale italiano che scende di sei punti base al 3,73% e quello tedesco al 2,18% (-8 punti). Corrono le banche con Banco Bpm (+2,2%), Bper (+1,9%) e Unicredit (+1,4%). Fiacca Intesa (-0,07%) mentre sale Mps (+0,3%). Nel listino principale brilla Hera (+2,5%) mentre scivola Pirelli (-1,5%).

15.33 – Wall Street apre contrastata, Dow Jones +0,17%, Nasdaq -1,10%

Wall Street apre in altalena. Il Dow Jones sale dello 0,17% a 38.532,66 punti, il Nasdaq perde l’1,10% a 15.345,97 punti mentre lo S&P 500 cede lo 0,56% a 4.897,62 punti.

15.04 – Petrolio in calo a New York a 77,23 dollari

Il petrolio è in calo a New York, dove le quotazioni perdono lo 0,78% a 77,23 dollari al barile.

10.47 – Europa in ordine sparso: a Zurigo giù Novartis, deboli i big di pneumatici e chip

Si muovono in ordine sparso le Borse europee. Londra oscilla intorno alla parità (+0,03%), Francoforte cede un marginale 0,05%, Parigi guadagna lo 0,14% in attesa stasera alle 20 della prima decisione del 2024 della Fed sui tassi che, secondo le previsioni, manterrà invariati. I mercati confidano piuttosto che dalla banca centrale americana arrivi qualche indicazione utile per scommettere se il primo taglio arriverà nel primo trimestre o più avanti. Il dollaro si è rafforzato sulle principali valute mentre i futures su Wall Street sono contrastati con quello sul Nasdaq in calo a seguito dei conti poco entusiasmati di Microsoft, Alphabet e Advanced Micro Devices: insieme ai risultati dello stesso tenore della coreana Samsung contribuiscono ad abbassare l’umore sul comparto tecnologico. Stm a Parigi e a Milano cede lo 0,57% mentre contiene le perdite Asml (0,17%) ad Amsterdam. Sono deboli ma senza scivoloni i produttori di pneumatici sulla scia della Ue che si è mossa per un supposto cartello: a Milano Pirelli -1,56%, a Francoforte Continental -0,82%, a Parigi Michelin -0,52%. Va bene ma senza strappi Santander (+0,77%) a Madrid a seguito dei risultati. Da segnalare c’è piuttosto a Copenhagen Novo Nordisk (+1,23%) supera una capitalizzazione di 500 miliardi di dollari dopo che la società ha detto che ricavi e utili saliranno ancora nel 2’024 per i farmaci antiobesità. A Zurigo pesante invece Novartis (-4%) per una trimestrale al di sotto delle attese nel quarto trimestre per le vendite inferiori alle previsioni del farmaco contro il tumore alla prostrata Pluvicto.

9.53 – Milano migliora (+0,62%) recupera Saipem, giù Pirelli

Piazza Affari allunga il passo (Ftse Mib +0,62%) al pari delle altre Borse europee dopo un avvio pressoché piatto in una giornata dominata dall’attesa per le decisioni e ancora di più per le indicazioni della Fed sui tassi. Recupera terreno Saipem (+3,25%) dopo aver fatto sapere che l’incidente che ha fatto crollare il titolo ieri non ha creato danni alla nave coinvolta. Bene le banche Banco Bpm (+1,68%) e Bper (+1,33%) cosi’ come Unicredit (+1,13%) mentre si avvicina la settimana in cui diffonderanno i risultati 2023. Bene intonata anche Stellantis (+1,29%). Male invece Pirelli (-1,13%) per le ispezioni Ue sull’ipotesi di un cartello fra i produttori di pneumatici e Stm (-0,35%), che risente a distanza dei conti non entusiasmanti del colosso dei semiconduttori Samsung.

9.30 – Il prezzo del gas sale a 31 euro in apertura ad Amsterdam

Corre il prezzo del gas europeo in avvio di giornata. Alla Borsa di Amsterdam il contratto future Ttf segna un rialzo del 4,98% a 31,06 euro.

9.23 – Spread Btp-Bund in calo a 151,7 punti

Lo spread Btp-Bund è in calo in avvio di giornata a 151,7 punti base dai 152 della chiusura di ieri. Il rendimento del titolo decennale del Tesoro è al 3,72% (dal 3,78%).

9.00-  Milano apre in rialzo: +0,16%

Piazza Affari ha aperto in rialzo. L’indice Ftse Mib ha segnato +0,16% a 30.673 punti.

8.14 – Prezzi del petrolio in ribasso, Brent a 82,5 dollari

Sono in ribasso questa mattina i prezzi dei contratti sul petrolio. Il Wti americano con consegna a marzo perde lo 0,20% a 77,62 dollari al barile mentre il Brent, anche in questo caso per marzo, arretra dello 0,41% a 82,53 dollari.

8.10 – L’euro è in calo a 1,0816 dollari in attesa della Fed

L’euro è in calo mercoledì mattina sul dollaro. In attesa della decisione sui tassi da parte della Fed e delle indicazioni di Jerome Powell anche sui prossimi mesi, la moneta unica perde lo 0,27% portandosi a 1,0816. Il cambio rispetto allo yen è a 159,97 in calo frazionale dello 0,08%.