I valori di Borsa italiana e spread di oggi 31 ottobre 2023

Redazione
31/10/2023

Giornata positiva per le Borse europee. Milano è stata la migliore e ha chiuso a +1,47%. Male Londra, che ha ceduto lo 0,17%. Bene, invece, Parigi, salita dello 0,89%, e Francoforte (+0,64%). Avvio in calo per Wall Street. Spread tra Btp e Bund a 191,7 punti. Il prezzo del gas cala a 48 euro (-9%).

I valori di Borsa italiana e spread di oggi 31 ottobre 2023

Giornata positiva per le Borse europee. Milano è stata la migliore e ha chiuso a +1,47%. Male Londra, che ha ceduto lo 0,17%. Bene, invece, Parigi, salita dello 0,89%, e Francoforte (+0,64%). Avvio in calo per Wall Street. Spread tra Btp e Bund a 191,7 punti. Il prezzo del gas cala a 48 euro (-9%).

I valori delle Borse e dello spread in tempo reale

18.09 – Lo spread chiude a 191,7 punti

Lo spread tra Btp e Bund chiude poco mosso a 191,7 punti. Anche il rendimento del decennale è abbastanza stabile e segna un 4,72%.

17.58 – Chiusura positiva per le Borse europee

Le Borse europee chiudono positive. Parigi sale dello 0,89% con il Cac 40 a 6.885 punti, Francoforte dello 0,64% con il Dax a 14.810 punti. Londra è cedente (-0,17%) con il Ftse 100 a 7.314 punti.

17.38 – Milano chiude in rialzo dell’1,47%

La Borsa di Milano chiude in deciso rialzo. Il Ftse Mib segna un +1,47% a 27.741 punti.

16.24 – Milano protagonista in Europa, spread a 191 punti

Le Borse europee allungano il passo con Milano protagonista. Il Ftse Mib sale, infatti,dell’1,5% a 27.755 punti con la spinta di Amplifon (+5,5%) e soprattutto di Bper (+3,9%) e Stellantis (+3,4%), quest’ultima nel terzo trimestre ha registrato ricavi in crescita del 7%. Si conferma la flessione dello spread. Il differenziale tra Btp e Bund è su quota 191 punti con il rendimento del decennale italiano al 4,68% (-4 punti base). Lo sguardo del mercato è alla Fed di domani con la certezza di tassi fermi, così come già fatto dalla Bce. Tra le altre Piazze , Parigi guadagna lo 0,94%, Francoforte lo 0,55%. Londra resta piatta. Nelle commodity non cambia il leit motive di giornata con il petrolio poco mosso (wti sotto 83 dollari e il brent che sfiora gli 88 dollari) e il gas che cala ancora (-9%) e viaggia a 48 euro al megawattora. Per i cambi l’euro si indebolisce sul dollaro con cui scambia a 1,0586.

15.53 – Prezzo del gas sotto i 50 euro

Gas ancora in discesa con il prezzo che cala sotto i 50 euro (-6,5%). I Ttf ad Amsterdam viaggiano, infatti, a 49,6 euro al megawattora e si riportano sui livelli di metà ottobre.

15.47 – Wall Street in calo

Wall Street in calo in attese della Fed, che domani annuncerà le sue decisioni di politica monetaria. Il Dow Jones perde lo 0,41% a 32.793,11 punti, il Nasdaq cede lo 0,59% a 12.714,28 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,28% a 4.154,90 punti

15.06 – Avvio debole per Wall Street

Le Borse europee confermano l’andamento positivo, pur con l’avvio debole di Wall Street che attende domani la Fed. L’indice d’area del Vecchio Continente, lo stoxx 600, sale di mezzo punto con l’immobiliare e i titoli tecnologici in spolvero. Milano resta la Piazza migliore con il Ftse Mib che guadagna l’1,15% a 27.652 punti. A dare lo slancio gli acquisti su Amplifon (+4,96%) e sui bancari con Bper (+4,16%) in testa, seguita da Mps (+2,65) e Banco Bpm (+2,56%). Tutte chiamate la prossima settimana alla prova delle trimestrali. Sotto vendita invece l’energia con Saipem (-0,7%), Eni (-0,38%), Erg (-0,34%). Tra gli altri listini, Londra si è appiattita, Francoforte guadagna lo 0,37% e Parigi lo 0,8%. Lo spread tra Btp e Bund si muove nell’area dei 192 punti con il rendimento del decennale italiano che scende di 3 punti base al 4,69%. Per le commodity, il petrolio è poco mosso con il wti a 82 dollari e il brent 87 dollari al barile. Il gas resta sui 50 euro al megawattora e cede il 5,4%. Quanto ai cambi l’euro si indebolisce sul dollaro con cui scambia a 1,0604.

12.54 – L’Europa vede finire la stretta, Milano corre +1,6%

Piazza Affari si presenta a metà seduta sui massimi di giornata, con l’indice Ftse Mib in rialzo dell’1,6%. Il listino milanese svetta in un’Europa messa di buon umore dalla frenata dell’inflazione Ue, che consolida la fiducia nella fine dei rialzi dei tassi e sposta il focus del mercato sulle scommesse per il primo taglio, atteso a metà 2024. Parigi avanza dell’1%, Francoforte dello 0,6% e Londra dello 0,5% mentre a New York i future su Wall Street avanzano di qualche punto decimale. Il rallentamento dell’inflazione, salita solo del 2,9% ad ottobre, compensa la delusione per un Pil del terzo trimestre che si è contratto dello 0,1% nell’Eurozona, e frena i rendimenti del debito sovrano. Il Btp scende così sotto il 4,7%, al 4,69%, mentre lo spread con il Bund si muove attorno ai 190 punti base. A Piazza Affari corrono le banche, con in testa Bper (+4,8%) davanti a Mps (+3,6%) e Banco Bpm (+2,9%). Bene anche Prysmian (+3,6%), in scia a un contratto da 900 milioni negli Usa, rimbalza Amplifon (+3,5%), corre Stellantis (+2,5%) con i conti. Positiva Tim (+1,4%) mentre si avvicina il doppio cda sulla rete del fine settimana, Nexi (+1,3%) viene mossa ancora da indiscrezioni su un interesse dei fondi.

11.28 – Europa tonica dopo l’inflazione, bene Milano e i Btp

Borse europee vivaci dopo il dato sull’inflazione nell’Eurozona, che conferma ad ottobre la frenata dei prezzi e l’efficacia della stretta monetaria della Bce. Milano svetta (+1,2%) davanti a Parigi (+0,9%), Francoforte (+0,6%) e Londra (+0,6%) mentre anche i future su Wall Street hanno girato in positivo. Corrono anche i bond, con gli investitori che non si attendono ulteriori rialzi dei tassi Bce ma scommettono per un primo taglio a metà 2024. Lo spread Btp-Bund è in lieve calo a quota 190 punti base mentre il rendimento del nostro decennale, in calo di 5,6 punti base, si stabilizza sotto il 4,7%, al 4,67%.

10.22 – Milano svetta in Europa (+1,1%) con le banche

Piazza Affari regina delle Borse del Vecchio Continente in questo primo scorcio di seduta, con il Ftse Mib che avanza dell’1,1%, davanti a Parigi (+0,5%), Francoforte (+0,4%) e Londra (+0,1%). I listini sono in attesa del dato sull’inflazione di ottobre nell’Eurozona, che dovrebbe frenare al 3,1%, e di quello sul pil, previsto fermo nel terzo trimestre, mentre monitorano con apprensione l’offensiva israeliana a Gaza. A Milano, che non si scompone dopo il dato sul pil italiano, fermo nel terzo trimestre, brillano Bper (+3,2%), Prysmian (+2,7%), Mps (+2,4%), Banco Bpm (+2,3%), Amplifon (+2,4%) e Stm (+2%). In luce anche Stellantis (+2%), grazie a conti migliori delle attese, e Nexi (+2,3%), sulle indiscrezioni di stampa relative a un interesse dei fondi di private equity. Lo spread Btp-Bund è in lieve salita a 192 punti base mentre il rendimento del decennale italiano scende di un paio di punti al 4,7%. Sul fronte energetico il petrolio Wti torna a sfiorare gli 83 dollari al barile (+0,7%) mentre il Brent si attesta a 88,3 dollari. In calo il gas, che cede il 2,6% a 51,67 euro sul mercato di Amsterdam

9.11 – L’Europa apre cauta in attesa di Pil e inflazione

Avvio in cauto rialzo per le Borse europee, in attesa del dato sull’inflazione nell’Eurozona, dal quale dovrebbe emergere una ulteriore frenata dei prezzi ad ottobre. Parigi avanza dello 0,23%, Francoforte dello 0,17% e Londra dello 0,03%. In mattinata arriverà anche il Pil dell’area euro, previsto fermo nel terzo trimestre.

9.05 – Milano apre in rialzo (+0,3%)

Avvio in rialzo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha avviato le contrattazioni in progresso dello 0,3% a 27.421 punti.

8.46 – Il gas apre in forte calo ad Amsterdam (-4,4%)

Avvio in forte calo per il prezzo del gas sul merctao di Amsterdam. I future Ttf segnano un ribasso del 4,44% a 50,68  euro.

8.40 – Lo spread Btp-Bund apre stabile, rendimento sotto il 4,7%

Lo spread tra Btp e Bund avvia la seduta poco mosso a 190 punti base mentre scendono di qualche punto base i rendimenti dell’Eurozona, in attesa del dato sull’inflazione dell’area, previsto in frenata ad ottobre al 3,1%. Quello del Btp torna sotto il 4,7%, in calo di cinque punti base al 4,67%.

3.11 – Borsa: Hong Kong negativa, apre a -0,39%

La Borsa di Hong Kong torna agli scambi in territorio negativo scontando l’attesa delle mosse della Federal Reserve negli Usa in materia di tassi e le turbolenze in Medio Oriente, alimentate dal conflitto tra Israele e Hamas: l’indice Hang Seng cede nei primi scambi lo 0,39%, scivolando a 17.337,70 punti. Il Composite di Shanghai segna nelle prime battute una flessione dello 0,06% a 3.019,65 punti, mentre quello di Shenzhen perde lo 0,03% a quota 1.883,94.

1.36 – Tokyo, apertura poco variata (-0,06%)

La Borsa di Tokyo inizia gli scambi all’insegna della cautela, in attesa dell’esito della riunione della Banca centrale giapponese (Boj) con le prossime indicazioni di politica monetaria e nonostante il consolidamento del mercato azionario Usa. In apertura l’indice Nikkei apre a quota 30.679,61 (-0,06%), segnando una perdita di 17 punti. Sul mercato valutario lo yen si apprezza leggermente sul dollaro poco sopra a 149,20, mentre è invariato a 158,40 sull’euro.