Le quotazioni di Borsa italiana e spread oggi 8 febbraio 2024

Redazione
08/02/2024

Piazza Affari chiude la seduta in rialzo. L'indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,28% a 31.064 punti. Calmo lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 157,1 punti base, con il rendimento del prodotto del Tesoro al 3,92%.

Le quotazioni di Borsa italiana e spread oggi 8 febbraio 2024

Piazza Affari chiude la seduta in rialzo. L’indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,28% a 31.064 punti. Calmo lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 157,1 punti base, con il rendimento del prodotto del Tesoro al 3,92%.

Le quotazioni delle Borse e l’andamento dello spread in tempo reale

18.06 – Lo spread ha chiuso a 157,1 punti

Ha chiuso in rialzo a 157,1 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, contro i 156 punti della chiusura della vigilia e dell’apertura odierna. In crescita di 4,3 punti al 3,92% il rendimento italiano, contro i 3,8 punti in più di quello tedesco al 2,35%.

17.52 – L’Europa chiude contrastata, Parigi +0,71%, Londra -0,45%

Chiusura contrastata per le principali borse europee. Parigi ha guadagnato lo 0,71% a 7.665 punti e Londra ha ceduto lo 0,45% a 7.595 punti. In rialzo Francoforte (+0,25% a 16.963 punti) e Madrid (+0,18% a 9.906 punti).

17.36 – Milano chiude in rialzo, +0,28%

Piazza Affari ha chiuso la seduta in rialzo. L’indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,28% a 31.064 punti.

17.06 – Europa positiva, Milano +0,45%

Si confermano positivi gli indici delle principali borse europee con i listini Usa contrastati a cavallo della parità (Dow Jones -0,08%, Nasdaq +0,18%), con dati sull’occupazione migliori delle stime. La migliore è Amsterdam (+1,65%), seguita da Parigi (+0,9%), Milano (+0,45%) e Madrid (+0,35%), mentre Londra (-0,2%) si muove sotto la parità. In rialzo a 157,3 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento italiano in rialzo di 4,5 punti al 3,92%e quello tedesco di 3,8 punti al 2,35%. Sale il dollaro che sfiora gli 0,93 euro e supera le 0,79 sterline, mentre sul fronte delle materie prime avanza il greggio (Wti +2,1% a 75,42 dollari al barile) e cede il gas naturale (-0,8% a 27,96 euro al MWh). Contrastati l’oro (-0,28% a 2.030,6 dollari l’oncia) e l’acciaio +0,57% a 3.849 dollari la tonnellata. Sui listini si sente ancora l’effetto dei risultati di fine anno delle varie società, a partire da Banco Bpm (+1,07%), che li ha appena diffusi. Effetto conti in particolare per l’olandese Adyen (+21,54%) che ha stupito gli analisti, spingendo di rimando anche i rivali come Nexi (+1,58%) in Piazza Affari. Vola dopo i risultati Kering (+5,15%), che spinge al rialzo anche Pandora (+4,39%), Cucinelli (+3,34%) e Moncler (+0,96%). Acquisti su Stm (+3,6%), Stellantis (+1,98%), in attesa dei conti il prossimo 15 febbraio, e Mediolanum (+1,51%), fresca di risultati. Effetto conti su Credit Agricole (-5,39%), deboli anche Standard Chartered (-1,79%), Commerzbank (-1,25%), Sabadell (-0,84%) e Intesa (-0,6%) a differenza di Unicredit (+1%).

15.37 – Debole l’apertura di Wall Street

Wall Street apre debole. Il Dow Jones sale dello 0,11% a 38.724,05 punti, il Nasdaq avanza dello 0,03% a 15.756,29 punti mentre lo S&P 500 perde lo 0,06% a 4.992, 35 punti.

15.04 – Il petrolio in rialzo a New York a 78,45 dollari

Il petrolio è in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dell’1,34% a 74,85 dollari al barile.

15.00 – Il gas naturale si conferma in calo sul mercato Ttf di Amsterdam

Si conferma in calo il gas naturale sulla piazza Ttf di Amsterdam. I contratti future sul mese di marzo cedono l’1,2% a 27,85 euro al MWh.

14.01 – Milano positiva (+0,4%) con Stm

Piazza Affari supera la boa di metà giornata in terreno leggermente positivo e in linea con le altre Borse europee: il listino migliore è quello di Amsterdam, che sale dell’1,3% anche grazie al titolo dei pagamenti digitali Adyen (+21%) che ha registrato conti migliori del previsto, spingendo al rialzo anche Nexi (+2,2%) a Milano. Per tutti gli altri mercati azionari, in attesa dei dati macroeconomici del primo pomeriggio dagli Stati Uniti tra i quali anche i sussidi di disoccupazione, si registrano aumenti molto più contenuti, con Parigi che sale dello 0,5%, Piazza Affari e Madrid dello 0,4%, Francoforte dello 0,3%. Piatta Londra. Nella capitale francese sempre forte Kering, che cresce del 4% dopo i conti. A Milano il titolo migliore nel paniere a elevata capitalizzazione è Stm, in rialzo del 2,7%, seguito da Stellantis in aumento del 2,3% e Mediolanum del 2,1% dopo i dati del 2023. Mps, che guarda anche a ricostruzioni di stampa su una possibile vendita di un’ulteriore quota da parte del Mef, riduce le perdite della mattina e oscilla attorno alla parità. Deboli dopo i conti Banca Generali (-1,4%) e Bper, che perde il 2,8% a 3,44 euro. Calmo lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 157 punti base, con il rendimento del prodotto del Tesoro al 3,9%. Gas in calo dell’1% a 27,7 euro al Megawattora.

11.12 – L’Europa tiene in attesa dei dati Usa, bene Amsterdam

Mercati azionari del Vecchio continente sempre leggermente positivi con l’attesa che sembra orientata ai dati macroeconomici del primo pomeriggio, tra i quali anche i sussidi di disoccupazione. La Borsa migliore è quella di Amsterdam, che sale di un punto percentuale anche grazie al titolo dei pagamenti digitali Adyen (+16%) che ha registrato conti migliori del previsto, spingendo anche Nexi (+2,7%) in Piazza Affari. Seguono i listini azionari di Madrid (+0,4%), Parigi (+0,3%), Londra e Milano (+0,2%), con Francoforte che sale dello 0,1%. In rialzo del 3,5% a 404 euro nella capitale francese il titolo Kering dopo i conti. Piatto lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 156 punti base, con il rendimento del prodotto del Tesoro al 3,86%. Calmo anche l’euro a 1,07 contro il dollaro. Nel settore energia il gas si muove di poche frazioni attorno ai 28 euro al Megawattora, con il petrolio stabile poco sotto i 74 dollari al barile. In questo contesto in Piazza Affari Stellantis è il titolo migliore tra quelli a elevata capitalizzazione e sale del 2,7%, mentre Bper è in calo del 2,9%, Mps dell’1,6% dopo la corsa di ieri e Banco Bpm perde l’1,5%.

9.39 – Milano +0,2% tiene con l’Europa, bene Nexi, debole Bper

Pochi spunti in Piazza Affari che, come tutte le Borse europee, attende segnali più chiari dalle banche centrali sui tempi di riduzione dei tassi: l’indice Ftse Mib sale dello 0,2%, con Nexi chiaramente miglior titolo nel paniere principale in crescita del 3,4%. Bene anche Stellantis (+1,7%), con Stm e Prysmian in rialzo di un punto percentuale. Positiva in avvio Mps (+0,8%) dopo la corsa di ieri sui conti e il ritorno del dividendo. Fiacca Tim (-0,9%) dopo il Cda che ha esaminato l’offerta ricevuta dal ministero dell’Economia e delle finanze per l’acquisto di Sparkle dando all’a.d. Pietro Labriola mandato per negoziare una diversa opzione. In calo dell’1,1% a 3,5 euro Bper dopo i conti resi noti ieri a mercati azionari chiusi.

9.09 – l’Europa parte in leggera crescita, Londra +0,2%

Mercati azionari del Vecchio continente generalmente in lieve rialzo in avvio di seduta: Londra sale dello 0,2%, con Parigi in aumento dello 0,1%, Amsterdam dello 0,8% e Madrid dello 0,3%. Piatta la partenza della Borsa di Francoforte.

9.04 – Milano apre in rialzo, Ftse Mib +0,31%

Piazza Affari parte in lieve crescita: l’indice Ftse Mib sale dello 0,31%, l’Ftse All share è in rialzo dello 0,32%.

8.48 – Tokyo chiude in netto rialzo

La Borsa di Tokyo termina la seduta in netto rialzo, trainata dagli acquisti sulla tecnologia, in scia ai segnali che provengono dalla stagione delle trimestrali. Il listino di riferimento Nikkei segna un progresso del 2,06% a quota 36.863,28, e un aumento di 743 punti. Sul mercato valutario lo yen si mantiene stabile al cambio con il dollaro, a 148,70 e sull’euro a 160,40.

8.31 – Lo spread tra Btp e Bund apre piatto a 156 punti base

Spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni senza variazioni in avvio di seduta: il differenziale ha aperto sui mercati telematici a 156 punti base, lo stesso livello della chiusura di ieri. Il rendimento del prodotto del Tesoro è al 3,88%.

8.25 – Asia tonica con Wall street, Hong Kong debole

Mercati azionari asiatici generalmente positivi, in particolare Tokyo il cui indice Nikkei 225 ha corso del 2% trainato dai record di Wall Street e dagli acquisti su SoftBank. Hong Kong è l’unico listino in controtendenza, con una calo dell’1,4% soprattutto a causa della frenata dei prezzi al consumo in Cina, mentre le Borse cinesi hanno corso (Shanghai +1,2% e Shenzhen +3%) grazie alla nomina da parte del governo di un nuovo responsabile dei mercati azionari anche per cercare di bloccare la frenata dei listini. In aumento finale dello 0,4% Seul (+1,8% l’indice del settore tecnologico), con Sidney in aumento dello 0,3%. Piatti i future sull’avvio dei listini europei.

7.57 – L’euro è in lieve rialzo

Euro in lieve rialzo in avvio di contrattazioni: scambia a 1,0783 dollari in aumento dello 0,10%. La moneta unica passa di mano a 160,3 yen in progresso dello 0,43%.

3.35 – Hong Kong apre in calo

La Borsa di Hong Kong ha aperto oggi in ribasso, con l’indice Hang Seng che nei primi scambi ha perso lo 0,58% scendendo di 93,27 punti fino a quota 15.988,62. Il Composite della piazza d’affari di Shanghai è salito invece in apertura dello 0,10%, mentre quello di Shenzhen ha guadagnato lo 0,36%.

1.29 – Tokyo apre in rialzo 

La Borsa di Tokyo tenta un recupero in apertura di scambi dopo i recenti ribassi, trainato dalla ripresa del mercato azionario statunitense e dal temporaneo arresto alla rivalutazione dello yen. In apertura il listino di riferimento Nikkei segna un aumento dello 0,37% a quota 36.251,91, aggiungendo 131 punti. Sul fronte dei cambi la divisa nipponica si mantiene stabile sul dollaro, poco sopra a 148, e sull’euro, a 159,50.