L’andamento di Borsa italiana e spread oggi 9 febbraio 2024

Redazione
09/02/2024

Europa fiacca nell'ultima seduta settimanale. Solo Milano ha chiuso in positivo a +0,3% a 31.156 punti. In lieve calo le altre. Lo spread tra Btp e Bund ha chiuso in rialzo a 158 punti.

L’andamento di Borsa italiana e spread oggi 9 febbraio 2024

Europa fiacca nell’ultima seduta settimanale. Solo Milano ha chiuso in positivo a +0,3% a 31.156 punti. In lieve calo le altre. Lo spread tra Btp e Bund ha chiuso in rialzo a 158 punti.

Le quotazioni delle Borse e l’andamento dello spread in tempo reale

18.11 – Lo spread ha chiuso in rialzo a 158 punti

Lo spread tra Btp e Bund ha chiuso la seduta in rialzo di un punto base, a quota 158. Il rendimento del decennale italiano è cresciuto di 3 punti base, al 3,95%, sostanzialmente in linea con gli altri bond sovrani dell’eurozona.

17.52 – Europa fiacca in chiusura

Chiusura fiacca per le Borse europee, che non riescono a stare al passo con Wall Street. In una seduta senza grandi indicazioni sul fronte macro gli investitori hanno preferito restare alla finestra, in attesa del dato sull’inflazione americana di martedì prossimo. Parigi ha chiuso in calo dello 0,24%, Londra ha perso lo 0,3% mentre Francoforte ha lasciato sul terreno lo 0,22%.

17.38 – Milano ha chiuso a +0,3%

Piazza Affari chiude in leggero rialzo una seduta debole per le principali Borse europee. L’indice Ftse Mib ha terminato le contrattazioni in progresso dello 0,3%, a 31.156 punti.

15.59 – Europa fiacca, sale solo Milano

Le Borse europee proseguono deboli dopo l’avvio cauto di Wall Street, rincuorata dalla revisione indolore dei dati sull’inflazione americana nel 2023 da parte dell’Ufficio del Lavoro. Piazza Affari, che si muove in controtendenza, sale dello 0,4%, mentre Londra (-0,1%), Francoforte (-0,2%) e Parigi (-0,2%) arrancano in una seduta priva di dati macro significativi, in cui gli investitori restano alla finestra in attesa del dato sull’inflazione americana di martedì prossimo. Deboli i bond, con i rendimenti dei titoli di Stato in leggero rialzo. Quello del Btp sale di 3 punti base al 3,95%, con lo spread Btp-Bund invariato a 157 punti base. Sul fronte energetico in rialzo il petrolio, con il Wti che sale a 77 dollari al barile (+1%) e il Brent che tocca gli 82,2 dollari (+0,7%) mentre il gas in Europa scende del 2,8% a 27 euro al megawattora. A Piazza Affari vola Iveco dopo i conti (+8,1%), davanti a Leonardo (+3,4%). Bene anche Banco Bpm (+2,1%) in scia alla trimestrale e al rialzo della cedola, corrono i titoli dell’auto con Ferrari (+2,1%) e Stellantis (+1,6%), vivaci Stm (+1,5%), Interpump (+1,5%) e Tim (+1%). Banche a due velocità con Unicredit che sale (+0,9%) e Mps (-1,5%) e Intesa (-0,8%) che ritracciano. Vendite su Mediobanca nel giorno dei conti (-1,6%), male le utilities con Hera (-3,2%) e A2A (-2,5%). Fuori dal Ftse Mib corre Saras (+9,6%) dopo la conferma delle trattative con Vitol sulla quota della famiglia Moratti.

15.44 – Apertura in altalena per Wall Street

Wall Street apre in altalena. Il Dow Jones perde lo 0,10% a 38.700,58 punti, il Nasdaq sale dello 0,32% a 15.839,50 punti mentre lo S&P 500 sale dello 0,08% e supera i 5.000 punti, volando a a 5.000,76 punti.

15.16 – Petrolio in crescita a NY

Il petrolio corre a New York, dove le quotazioni salgono del 5,84% a 76,41 dollari al barile. A spingere le quotazioni la bocciatura di un cessate il fuoco da parte del premier israeliano Benjamin Netanyahu e il proseguire del conflitto In Medio Oriente, dove la tensione si fa sempre più alta.

12.45 – Le Borse europee sono fiacche a metà seduta

Le Borse europee sono fiacche a metà seduta in vista dell’avvio di Wall Street dove i future sono contrastati. I mercati sono in attesa della revisione annuale dell’indice dei prezzi al consumo negli Stati Uniti. Un dato, secondo gli analisti, che potrebbe influenzare le prossime decisioni della Fed sul fronte del taglio dei tassi. Dalla Germania, intanto, arriva la conferma della frenata dei prezzi. Sul versante valutario l’euro si mantiene debole a 1,0768 sul dollaro. L’indice Stoxx 600 sale dello 0,1%. Nel Vecchio continente, Milano (+0,3%) indossa la maglia rosa. Positive anche Londra e Madrid (+0,1%). Poco mossa Francoforte (+0,08%) mentre è in calo Parigi (-0,1%). I principali listini sono appesantiti dalle utility (-0,8%), con il prezzo del gas in calo. Ad Amsterdam le quotazioni cedono l’1,6% a 27,3 euro al megawattora. In calo il settore della cosmesi (-2,2%), con l’Oreal che cede il 6% dopo i risultati sotto le stime. Poco mosse le banche (-0,01%) e le assicurazioni (-0,1%). Corre il lusso (+1%) dove Hermes (+4,9%) brinda ai risultati del 2023. In rialzo l’energia (+1%) mentre il prezzo del petrolio è contrastato. Il Wti sale dello 0,1% a 76,3 dollari al barile e il Brent è poco variato (-0,04%) a 81,5 dollari. A Piazza Affari vola Saras (+10%) con il colosso Vitol group interessato alla quota dei Moratti. Corre Iveco (+7,8%), con i risultati in crescita. Dopo la trimestrale in luce Banco Bpm (+2%). In fondo al listino principale Hera (-3,1%) e A2a (-2,1%). Male anche Mediobanca (-1,4%), nel giorno dei conti del semestre.

11.08 – Borse europee caute

Borse europee caute mentre prosegue la stagione delle trimestrali. I mercati si muovo con prudenza in vista di una serie di dati macroeconomici attesi la prossima settimana, in particolare l’andamento dei prezzi negli Stati Uniti. Elementi che saranno utili alle banche centrali in vista delle decisioni sul taglio dei tassi d’interesse. Sul fronte valutario l’euro scende a 1,0769 sul dollaro. L’indice stoxx 600 è poco mosso (+0,01%). Piatte Londra (+0,07%) e Francoforte (+0,02%), quest’ultima dopo la conferma di un rallentamento dell’inflazione. In calo Parigi e Madrid (-0,2%). I listini sono appesantiti dalle utility (-0,7%), con il prezzo del gas che scende del 2,1% a 27,2 euro al megawattora. In calo la cosmetica (-2%), con l’Oreal (-7%), dopo i risultati del quarto primestre inferiori alle attese degli analisti e il calo delle vendite nell’Asia settentrionale. Vendite sulle banche (-0,4%) e sulle assicurazioni (-0,2%). In crescita il lusso (+0,5%), con il balzo di Hermes (+4,3%) dopo i risultati dell’anno scorso. Sale l’energia (+0,6%) in linea con il prezzo del petrolio. Il Wti guadagna lo 0,4% a 76,5 dollari al barile. Il Brent cresce dello 0,2% a 81,7 dollari. Corre la farmaceutica (+1,1%).

9.57 – Prosegue positiva la Borsa di Milano, vola Iveco

La Borsa di Milano (+0,1%) prosegue positiva, in controtendenza rispetto agli altri listini europei. A Piazza Affari vola Iveco (+7,3%), dopo i conti del 2023 con l’utile e ricavi in aumento. In luce Banco Bpm (+1,1%), Mps (+0,4%) e Unicredit (+0,3%). Dopo un avvio tonico gira in calo Mediobanca (-1,1%), con i conti del semestre. In flessione anche Intesa (-0,9%). Seduta positiva per Leonardo (+2,2%), Ferrari (+1,1%) e Stm (+1%). Vendite su Hera (-1,8%), Banca Generali (-1,7%) e A2a (-1,5%). Debole Tim (-0,3%) alle prese con le vicende legate alla cessione di Sparkle e di Netco.

9.23 – Borse europee poco mosse in avvio 

Borse europee poco mosse in avvio di seduta con i rendimenti dei titoli di Stato che registrano un lieve rialzo. L’attenzione degli investitori si concentra sulle indicazioni che arrivano dalle banche centrali sul taglio dei tassi. Si guarda in particolare all’andamento dei prezzi negli Stati Uniti ed alla ripresa economica della Cina. In terreno positivo Londra (+0,08%), Francoforte (+0,06%), Parigi (-0,07%).

9.08 – Milano apre in rialzo

Il primo indice Ftse Mib guadagna lo 0,16% a 31.115 punti.

8.40 – Lo spread apre stabile a 157 punti

Lo spread tra Btp e Bund apre stabile a 157 punti. Il rendimento del decennale italiano sale al 3,94%, rispetto al 3,92% della chiusura di ieri.

8.16 – Euro poco mosso

Euro poco mosso questa mattina sui mercati valutari: la moneta unica europea è scambiata a 1,0776 dollari con un calo dello 0,02% e a 160,9200 yen con una flessione dello 0,01%.

8.07 – Le Borse asiatiche chiudono fiacche

Le Borse asiatiche, a ranghi ridotti, chiudono fiacche. Chiusi per festività numerosi listini tra cui Shanghai e Shenzhen dove si festeggia il capodanno cinese. L’attenzione degli investitori si concentra sulle prossime mosse delle banche centrali, in particolare della Bank of Japan con le aspettative di un mantenimento della politica monetaria invariata, come ha lasciato intendere il vice governatore Shinichi Uchida. Poco mossa Tokyo (+0,09%). Sul mercato valutario lo yen perde terreno sul dollaro, a 149,30 e sull’euro a 160,90.A contrattazioni ancora in corso negativa Hong Kong (-0,8%) mentre sale Mumbai (+0,1%). Giornata scarna di indicatori macroeconomici. In arrivo dalla Germania l’inflazione di gennaio in seconda lettura e dall’Italia la produzione industriale.

5.37 – Hong Kong chiude in ribasso

La Borsa di Hong Kong ha chiuso oggi in ribasso, in una seduta ridotta a causa delle festività del Capodanno lunare cinese. L’indice Hang Seng è sceso di 131,49 punti (-0,83%), a quota 15.746,58.

1.49 – Tokyo avvia l’ultima seduta poco variata

La Borsa di Tokyo avvia l’ultima seduta poco variata, con gli investitori che guardano ad ulteriori segnali dalla stagione delle trimestrali e malgrado il consolidamento degli indici azionari statunitensi. In apertura il listino di riferimento Nikkei segna quota 36.847,68 (-0,04%). Sul fronte dei cambi lo yen perde nuovamente terreno sul dollaro a 149,20 e si deprezza anche sull’euro a 160,80.