I valori di Borsa italiana e spread oggi 9 novembre 2023

Redazione
09/11/2023

Giornata positiva per le Borse europee. Milano, tra le migliori in tutto l'arco della giornata, ha chiuso in rialzo dello 0,74%. Guida Parigi a +1,13%, poi Francoforte (+0,81%) e Londra (+0,73%). Lo spread Btp-Bund ha chiuso a 186,2 punti base.

I valori di Borsa italiana e spread oggi 9 novembre 2023

Giornata positiva per le Borse europee. Milano, tra le migliori in tutto l’arco della giornata, ha chiuso in rialzo dello 0,74%. Guida Parigi a +1,13%, poi Francoforte (+0,81%) e Londra (+0,73%). Lo spread Btp-Bund ha chiuso a 186,2 punti base. Nel suo bollettino mensile, la Banca Centrale Europea evidenzia che lo spread italiano si è allargato (nel periodo 14 settembre-25 ottobre) verosimilmente per effetto delle notizie sulla Manovra. Bene Wall Street in apertura. Salgono i prezzi di gas e petrolio.

Le quotazioni delle Borse e l’andamento dello spread in tempo reale

18.07 – Lo spread ha chiuso a 186,2 punti base

Lo spread tra Btp e Bund chiude a 186,2, in lieve rialzo rispetto ai 185,5 punti dell’avvio e ai 185,4 della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale italiano sale di oltre 3 punti al 4,5%.

17.47 – Chiudono in rialzo le Borse Europee

Le Borse europee chiudono in rialzo. Francoforte guadagna lo 0,81% con il Dax a 15.352 punti. Londra sale dello 0,73% con il Ftse 100 a 7.455 punti e Parigi dell’1,13% con il Cac 40 a 7.113 punti.

17.38 – Milano chiude in rialzo dello 0,74%

La Borsa di Milano chiude in rialzo. Il Ftse Mib guadagna lo 0,74% a 28.644 punti.

16.20 – Parigi guida le Borse Europee, poi Londra e Milano

Le Borse europee confermano l’andamento positivo con l’avvio di Wall Street. L’indice d’area del Vecchio Continente, lo stoxx 600, sale di quasi un punto percentuale con gli investimenti immobiliari e i titoli industriali in testa. Tra le singole Piazze Milano segna un +0,65% con Nexi sempre in luce. Parigi guadagna lo 0,85%, Francoforte lo 0,6% e Londra lo 0,73%. Lo spread tra Btp e Bund resta stabile nell’area dei 185 punti con il rendimento del decennale italiano in rialzo di tre punti base al 4,5%. Quanto alle commodity il gas supera i 48 euro con il prezzo in rialzo del 6%. Anche il petrolio sale con il wti a 76 dollari e il brent sopra 80 dollari al barile. Per i cambi l’euro è piatto a 1,0712 dollari.

15.33 – Positiva l’apertura di Wall Street

Wall Street apre positiva. Il Dow Jones sale dello 0,14% a 34.156,90 punti, il Nasdaq avanza dello 0,26% a 13.684,06 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,20% a 4.391,78 punti.

15.32 – Sale il prezzo del gas

Allunga il passo il prezzo del gas, complice temperature più rigide a partire dal Regno Unito dove è previsto un sabato gelido. Sul mercato di Amsterdam il contratto future a un mese Ttf segna un +4,3% a 47,8 euro al megawattora.

15.15 – Il prezzo del petrolio sale ancora

Il petrolio è in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dell’1,38% a 76,33 dollari al barile.

14.19 – Milano a +0,59%, Borse europee in crescita

Piazza Affari ha allungato il passo (+0,59%) insieme agli altri listini europei in attesa di Wall Street dove gli indici sono tuttavia poco sopra la parità dopo otto sedute consecutive di rialzo per l’indice S&P500. A Milano continua a brillare Nexi (+7,75) per la conferma della guidance mentre un’altra società dei pagamenti, Adyen, ad Amsterdam è in volo (+37%) grazie ai risultati maggiori delle attese che rendono più raggiungibili gli obiettivi. Resta in luce Bper (+3,16%) sulla scia dei conti, seguita da Banco Bpm (+2,5%)e Fineco (+2,4%). E’ migliorata intanto Tim (+0,72%) dopo la presentazione agli analisti e Snam ha accolto senza strappi i risultati (+0,57%). In attesa delle trimestrali Prysmian cede l’1,1% e Leonardo lo 0,69%. Fuori dal paniere principale soffre Tod’s (-4,1%) per il rallentamento delle vendite nel terzo trimestre. Vola invece Mfe grazie ai numeri sui ricavi pubblicitari di Mediaset: le azioni di categoria A guadagnano l’8,9%, le B il 9,3 per cento. Poco mossa Mondadori (+0,24%) all’indomani dei conti.

10.15 – Gme, prezzo gas in Italia in lieve calo a 43,44 euro al MWh

Il valore dell’indice IGI (Italian Gas Index) per il 9 novembre è pari a 43,44 euro al MWh, in ribasso rispetto all’8 novembre attestatosi a 43,95 euro al MWh. Lo fa sapere il Gestore dei mercati energetici, Gme. L’indice, calcolato giornalmente fornisce uno strumento di interpretazione e valutazione delle dinamiche osservate sui mercati del gas in Italia e si propone come un riferimento trasparente e replicabile dagli operatori, per operazioni di hedging e/o per contratti di fornitura.

10.09 – L’Europa si muove in cauto rialzo, Milano +0,21%

Sono in recupero le Borse europee indecise in avvio su quale direzione prendere, al pari dei futures americani, con gli investitori che attendono le parole dei banchieri centrali Jerome Powell e Christine Lagarde. Il presidente della Fed partecipa alle 20 ora italiana a un panel del Fmi sulla politica monetaria mentre la numero della Bce interviene alle 18.30 a una inaugurazione a Bruxelles. Restano stabili i titoli di Stato americani con i rendimenti al 4,5% mentre lo spread Btp-Bund è in leggero aumento a 186,1 punti base con una crescita più decisa del rendimento del bond italiano ora al 4,49%. La Borsa di Milano sta migliorando (+0,21%) grazie a Nexi (+6,8%) e Bper (+3%) che hanno diffuso i risultati mentre è più contenuto il rialzo di Snam (+0,94%). Cede invece Prysmian (-0,51%) in attesa dei conti e Leonardo (-0,39%). A Francoforte (+0,16%) ben intonata Deutsche Telekom (+1%) che ha alzato la guidance dopo i conti migliori delle stime, a Parigi (+0,44%) in linea col listino Veolia mentre ad Amsterdam cede Arcelormittal (-1,3%) che ha visto scendere l’utile nel trimestre. Sul mercato delle materie prime da segnalare la cauta ripresa del petrolio con una crescita poco superiore allo 0,5% a 80 dollari del Brent e a 75,8 dollari al barile del Wti.

9.28 – Il prezzo del gas è in leggero rialzo ad Amsterdam a 46 euro

Il prezzo del gas è in leggero rialzo nelle prime fasi della giornata. Sul mercato di Amsterdam il contratto future a un mese Ttf segna un aumento dello 0,8% a 46,2 euro al megawattora.

9.18 – Milano piatta (-0,02%), vola Nexi, tonfo di Tod’s

Piazza Affari è cauta (-0,02%) nelle prime battute della seduta in linea con le altre Borse europee. Nel listino principale brilla Nexi che, dopo un balzo inziale che ha sfiorato il 10%, guadagna ora il 6,1% spinta dai conti e dalla conferma della guidance. La seguono Bper (+3%) che ha diffuso i risultati alla vigilia e Banco Bpm (+1,7%). Al palo Tim (+0,04%) Fuori dal paniere dei big scivola Tod’s (-5,7%) all’indomani dei risultati.

9.09 – L’Europa parte in lieve rialzo, Francoforte +0,11%

Le Borse europee partono in cauto rialzo. Parigi guadagna lo 0,14%, Francoforte lo 0,11% mentre Londra è quasi piatta (+0,07%).

9.09 – Milano poco mossa in apertura (+0,04%)

La Borsa di Milano è poco mossa in apertura. L’indice Ftse Mib segna un incremento marginale pari +0,04% a 28.443 punti.

8.51 – In Asia incerti i listini cinesi, forte Tokyo

Sono nel complesso positive le Borse asiatiche alla luce dell’ottava seduta col segno più registrata alla vigilia a Wall Street dall’indice S&P500 mentre i titoli di stato americani restano stabili sull’idea che il picco nel rialzo dei tassi sia stato raggiunto. In direzioni diverse si sono mossi i listini cinesi con Hong Kong debole (-0,18% a seduta ancora in corso) Shanghai piatta (+0,03%) e Shenzhen in calo dello 0,47% dopo che l’indice dei prezzi è calato a ottobre per la prima volta da luglio mostrando pressioni deflattive. Bene invece Sydney (+0,28%) e Seul (+0,235) e ancora di più Tokyo (+1,49%). Nel corso della giornata sono attesi i dati preliminari sui sussidi di disoccupazione negli Usa.

8.36 – Spread Btp-Bund poco mosso in avvio a 185 punti

Lo spread fra il Btp e il Bund tedesco è poco mosso in avvio di seduta a 185,5 punti base. Pressoché fermo anche il rendimento del decennale italiano al 4,47%.

8.26 – Prezzo oro in lieve calo, scambiato a 1.954,20 dollari

Prezzo dell’oro in lieve calo questa mattina sui mercati delle materie prime: il metallo prezioso con consegna a dicembre è scambiato a 1.954.20 dollari con un calo dello 0,18%.

8.15 – Prezzo petrolio in aumento, Wti a 75,73 dollari al barile

Prezzo del petrolio in aumento questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna a dicembre è scambiato a 75,73 dollari al barile con un aumento dello 0,53% mentre il Brent con consegna a gennaio 2024 passa di mano a 80,03 dollari con una crescita dello 0,62%.

7.58 – Euro poco mosso, scambiato a 1,0708 dollari

Euro poco mosso questa mattina sui mercati valutari: la moneta unica europea è scambiata a 1,0708 dollari con un calo dello 0,01% e a 161,5300 yen con una riduzione dello 0,10%

7.46 – Tokyo, chiusura in netto aumento (+1,49%)

La Borsa di Tokyo termina la seduta in sostenuto rialzo, trainata dalla debolezza dello yen, nonostante la chiusura mista del mercato azionario Usa, e con gli acquisti che si concentrano sul settore della tecnologia. L’indice di riferimento Nikkei segna un aumento dell’1,49% a quota 32.646,46, e un guadagno di 479 punti. Sul fronte dei cambi lo yen prosegue la fase di indebolimento sul dollaro, a un livello di poco inferiore a 151, e sull’euro a 161,60.

1.38 – Tokyo, apertura in rialzo (+0,59%)

La Borsa di Tokyo avvia gli scambi in rialzo malgrado la chiusura mista del mercato azionario Usa, con gli acquisti che si concentrano sul settore della tecnologia dopo i risultati incoraggianti dalle trimestrali aziendali. In apertura il listino di riferimento Nikkei avanza dello 0,59% a quota 32.357,30, aggiungendo 190 punti. Sul fronte valutario lo yen prosegue la fase di indebolimento sul dollaro a 150,80 e sull’euro a un valore di 161,50.

3.42 – Hong Kong poco mossa, apre a -0,09%

La Borsa di Hong Kong apre la seduta poco mossa: l’indice Hang Seng cede nelle prime battute lo 0,09%, a 17.553,26 punti. L’indice Composite di Shanghai perde lo 0,15% a 3.047,65 punti, mentre quello di Shenzhen cede lo 0,13% scivolando a quota 1.918,38.