Indici di Borsa e spread del 18 febbraio 2019

Indici di Borsa e spread del 18 febbraio 2019

18 Febbraio 2019 07.45
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Inizio settimana in positivo per la Borsa di Milano quello del 18 febbraio 2019, dopo la chiusura euforica di venerdì 15. Lindice Ftse Mib ha aperto in leggero rialzo (+0,1%), crescendo ulteriormente nel corso della mattinata (+0,4%), continuando in territorio positivo per tutto il pomeriggio (+0,65%) e assestandosi in chiusura a +0,58%, la migliore in Europa in un mercato piuttosto fiacco, privo di Wall Street, dove si è festeggiata la nascita di George Washington. Ridotti gli scambi per 1,7 miliardi di euro di controvalore, in calo lo spread a 265,3 punti sui Bund tedeschi secondo i dati di Bloomberg. Nuovo sprint di Tim (+3,19%), a tre giorni dai conti, in evidenza già venerdì 15 febbraio dopo l'annuncio della Cdp di accrescere la propria quota. Di nuovo nella norma gli scambi, scesi dai 250 milioni di venerdì ai 139 di oggi per la ridotta attività sui mercati. Vento in poppa per Ubi (+3,91%), maglia rosa del listino, e Unicredit (+3,15%), seguita da Banco Bpm (+1,42% e Intesa (+0,88%). Sprint della Juventus (+2,54%), cauta la Roma (+0,37%), debole la Lazio (-2%). Giù gli automobilistici Brembo (-1,27%) e Pirelli (-0,99%) ed Fca (-0,17%), per l'incertezza sul fronte dei dazi Usa-Cina. Lieve calo di Snam (-0,12%) alla vigilia dei conti. Contrastate Mediaset (+3,34%) e Rcs (-2,26%), sprint di Astaldi (+3,5%), bene Salini Impregilo (+0,69%). Le altre principali Borse europee più caute in chiusura di seduta: Parigi ha guadagnato lo 0,3% a 5.168 punti, Madrid lo 0,3% a 9152 punti, Francoforte ha chiuso fiacca (-0,07% a 11.291 punti), e Londra ha ceduto lo 0,24% a 7.219 punti

LO SPREAD BTP BUND STABILE

Lo spread tra Btp e Bund ha chiuso a 265,3 punti rispetto ai 270 della chiusura del 15 febbraio. Il rendimento del Btp decennale è sceso a 2,76%.

BORSE ASIATICHE IN POSITIVO PER L'AVVIO DEI COLLOQUI USA-CINA

Avvio di settimana positivo per le Borse di Asia e Pacifico in scia alle attesi di progressi sui colloqui tra Stati Uniti e Cina sul commercio visti in incontri in programma a Washington. Corre Tokyo (+1,55%) ma brillano soprattutto le Piazze cinesi con Shanghai che ha guadagnato il 2,68%, Shenzhen il 3,7% e Hong Kong l'1,68%. Più contenute Seul (+0,6%) e Sydney (+0,67%). In rialzo anche il petrolio con il greggio Wti a 55,86 dollari e il Brent a 661,33 dollari al barile.

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LA BORSA ITALIANA DI OGGI IN TEMPO REALE

17.30 – CHIUSURA BORSA MILANO IN RIALZO DELLO 0,58%

La Borsa di Milano ha chiuso in territorio positivo con un rialzo dello 0,58% a 20.329 punti.

17.15 – PIAZZA AFFARI TIENE NEL FINALE DI SEDUTA

Tengono le borse europee sul finale di seduta senza l'apporto di Wall Street, oggi chiusa per festività. Il velo d'incertezza che avvolge ancora i negoziati per i dazi tra Usa e Cina frena gli entusiasmi che si sono manifestati nella mattinata in Asia, mentre gli occhi sono puntati sui verbali dell'ultimo Comitato della Fed, previsti tra due giorni. Milano (+0,55%) è la migliore, seguita da Madrid (+0,31%) e Parigi (+0,27%), stabile Francoforte, fiacca invece Londra (-0,12%). Stabile sotto i valori dell'apertura lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 265 punti, mentre il cambio euro/dollaro si mantiene poco variato a 1,13 biglietti verdi. In rialzo il greggio sopra quota 56 dollari al barile, l'oro a 1.325 dollari l'oncia e gli altri metalli. Sotto pressione Edf (-3,36%), dopo lo stop di alcuni reattori nucleari e Metro (-3,08%) a Francoforte.

15.03 – EUROPA POCO MOSSA, PIAZZA AFFARI A 0,6%

Borse europee poco mosse senza l'apporto di Wall Street, oggi chiusa per festività, mentre gli occhi sono puntati sui negoziati per i dazi tra Usa e Cina e sui verbali dell'ultimo Comitato della Fed, previsti tra due giorni. Milano (+0,65%) è la migliore, seguita da Madrid (+0,4%) e Parigi (+0,12%), in lieve calo invece Londra (-0,1%) e Francoforte (-0,18%). Stabile sotto i valori dell'apertura lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 265 punti, mentre il cambio euro/dollaro si stabilizza a 1,13 biglietti verdi. In rialzo il greggio a 56,15 dollari al barile l'oro (1.327 dollari l'oncia) insieme ai metalli meno nobili. Prese di beneficio sul produttore di condizionatori e frigoriferi per auto Dometic (-3%) dopo i recenti rialzi a seguito dei conti. In calo Renault (-1,43%) e Volkswagen (-1,19%), mentre in Piazza Affari corrono Tim (+3,58%), Ubi (+3,17%) e Unicredit (+2,87%).

14.42 – PIAZZA AFFARI IN LUCE CON TIM, UBI E UNICREDIT

Piazza Affari si conferma positiva in assenza dell'apporto di Wall Street, oggi chiusa per festeggiare la nascita di George Washington. L'indice Ftse Mib guadagna lo 0,7%, tra scambi che si preannunciano sottili, al momento pari a meno della metà di una normale seduta, per 1 miliardo di euro di controvalore. Nuovo sprint di Tim (+3,58%), a tre giorni dai conti di fine esercizio. Lo spread comunque in calo a 265 punti favorisce i bancari Ubi (3,17%), Unicredit (+2,87%) insieme a Banco Bpm (+1,39%) e Intesa Sanpaolo (+1,15%). Contrastate la Juventus (+1%), la Roma (+0,74%) e la Lazio (-2%), deboli invece gli automobilistici Pirelli (-0,96%) e Brembo (-0,78%), a differenza di Fca (+0,12%). Lieve calo per Snam (-0,34%) alla vigilia dei conti di fine anno, mentre tra i titoli a minor capitalizzazione si evidenziano Geox (+6,65%), Mediaset (+3,15%) e Piaggio (+2,92%). Cedono Rcs (-1,56%) e Astaldi (-0,65%), invariata Salini Impregilo.

13.07 -LA BORSA DI MILANO POSITIVA COI BANCARI

Le Borse europee si confermano poco mosse a metà giornata con l'indice d'area Stoxx 600 che è sostanzialmente piatto. I listini del Vecchio Continente ignorano l'euforia delle Piazze asiatiche sulle attese di una svolta nei colloqui tra Usa e Cina sul commercio. Londra cede lo 0,19% mentre sul fronte Brexit è da registrare una scissione nel Labour anti Jeremy Corbyn con 7 deputati pro-referendum bis che hanno annunciato oggi l'uscita dal partito. Francoforte lascia uno 0,23% mentre Parigi guadagna un marginale 0,13%. Milano conferma la seduta controcorrente con il Ftse Mib stabilmente sopra 20 mila punti (20.312) a +0,5%. A Piazza Affari prosegue la corsa di Tim (+3,2%) in attesa di conti e piano giovedì. Di slancio tra i bancari Unicredit (+2,6%), seguita da Ubi (+1,7%) e Fineco (+1,45). Vendite su Pirelli (-1,12%) e Astaldi (-1,3%).

11.06 – I LISTINI EUROPEI PROSEGUONO DEBOLI

Le Borse europee confermano la debolezza dell'avvio con l'indice d'area Stoxx 600 e le vendite su industriali ed energia. In una giornata priva di spunti macro tutte le Piazze appaiono poco mosse. Londra cede lo 0,25%, Francoforte lo 0,24%, Parigi lo 0,05% mentre Milano è l'unica controcorrente con il Ftse Mib che guadagna lo 0,4% e che è stabilmente sopra i 20 mila punti (20.290 punti). Lo spread tra btp e bund prosegue stabile a 266 punti base con il rendimento del decennale italiano al 2,75%. Sul fronte dei cambi l'euro si apprezza sul dollaro con la moneta unica a 1,131 sul biglietto verde. A far da traino a Piazza Affari resta Tim (+2,84%) in attesa dei conti e del piano giovedì. Sempre ben comprate anche le banche con Ubi (+1,9%), Unicredit (+1,89%) e Banco Bpm (+1,22%). Restano deboli gli automobilistici con Pirelli che lascia sul terreno l'1,28%.

10.05 – LA BORSA DI MILANO RESTA IN RIALZO

Piazza Affari conferma l'avvio positivo ma senza grandi strappi con il Ftse Mib che guadagna lo 0,29% a 20.275 punti. A dare la direzione al listino sono soprattutto i bancari. A dare la direzione al listino sono soprattutto i bancari con l'evidenza di banco Bpm (+1,93%) seguita da Ubi (+2,4%), Unicredit (+1,64%) e Fineco (+1,58%). Tra gli altri titoli sale Tim (+2,1%) in attesa dei conti e del piano giovedì. Allunga il titolo della Juventus per poi limare (+0,58%) dopo il bond e in scia al primato sempre più solido in campionato. Stesso andamento di Astaldi (+0,9%) sull'offerta da 225 milioni di euro arrivata la scorsa settimana da Salini Impregilo (+0,39%). Debole il settore auto con Fca (-1%) a cui Ubs ha abbassato la raccomandazione a 'neutral'. Deboli anche Brembo (-0,78%) e Pirelli (-0,76%).

9.10 – APERTURA DEBOLE PER LE BORSE EUROPEE

Avvio di settimana debole per le Borse europee. Londra cede lo 0,1% con il Ftse 100 a 7.229 punti. Francoforte segna un -0,11% con il Dax a quota 11.287 punti e Parigi registra un -0,08% con il Cac 40 a 5.149 punti.

9.00 – APERTURA BORSA DI MILANO IN LIEVE RIALZO

La Borsa di Milano ha aperto le contrattazioni in leggero rialzo. Con il primo Ftse Mib a +0,1% a 20.231 punti.

8.40 L'EURO IN RIALZO A 1,1314 DOLLARI

Quotazioni dell'euro in rialzo in avvio di settimana con il dollaro americano che è sceso sull'onda dell'ottimismo per l'andamento dei colloqui tra Usa e Cina: la moneta unica europea passa di mano a 1,1314 dollari (1,1300 venerdì sera a New York). Sullo yen l'euro è a quota 125,07.

8.25 – L'ORO SALE A 1.325 DOLLARI L'ONCIA

Quotazioni dell'oro in rialzo sui mercati asiatici dove il lingotto con consegna immediata ha guadagnato lo 0,2% a 1.325 dollari l'oncia ai massimi da un mese. A spingere l'oro la debolezza della valuta Usa sull'onda dell'ottimismo per l'andamento dei colloqui sul commercio tra Usa e Cina.

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