Borsa, Milano chiude giù: -0,49%. Spread cala a 436

Redazione
24/08/2012

Il 24 agosto Piazza Affari ha chiuso una giornata negativa che l’ha vista maglia nera tra i listini europei, cedendo...

Borsa, Milano chiude giù: -0,49%. Spread cala a 436

Il 24 agosto Piazza Affari ha chiuso una giornata negativa che l’ha vista maglia nera tra i listini europei, cedendo lo 0,39% a 14.880 punti. Avvio debole con il Ftse Mib che ha segnato un -0,04% a 14.947 punti. Dopo un’oscillazione in negativo, Milano ha azzerato le perdite, raggiungendo quota +0,02% a metà delle contrattazioni, per poi cedere definitivamente lo 0,49%.
SPREAD A 435. Lo spread fra Btp e Bund ha aperto in leggero rialzo a 434 punti, contro la chiusura di 430 del 23 agosto, per poi avere un andamento altalenante, sfiorare i 450 e chiudere a 436 punti base.
Il differenziale fra i Bonos spagnoli e i decennali tedeschi è invece salito leggermente a 496,1, con un rendimento del 6,311%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso il 24 agosto in netto ribasso dell’1,17%. L’indice Nikkei ha ceduto 107,36 punti ed è sceso a quota 9.070,76, dopo che le aspettative su nuovi interventi per sostenere l’economia Usa da parte della Federal Reserve hanno lasciato lo spazio ai dati poco brillanti sul settore manifatturiero dell’Eurozona e della Cina.

17.28 PAZZA AFFARI CHIUDE CONTENENDO LE PERDITE. Riduce il calo Piazza Affari negli ultimi 10 minuti di contrattazioni. Il Ftse Mib cede lo 0,49% a 14.893 punti grazie a Enel (+1,27%), Telecom (+1,18%) e Mediolanum (+1,57%). Ancora sotto pressione Fiat (-4,09%), sugli scudi invece Prelios (+24%), dopo un lungo congelamento in asta di volatilità.

17.11 – WALL STREET SALE, L’EUROPA SCENDE. Si avviano a chiudere in calo le principali borse europee, tutte in territorio negativo a parte Atene e Zurigo, nel giorno in cui il primo ministro greco Antonis Samaras ed il cancelliere tedesco Angela Merkel si sono visti per ribadire le loro reciproche posizioni sulla crisi ellenica. A fronte di un rialzo frazionale a Wall Street (+0,3% Dow HJones e Nasdaq), Londra cede lo 0,22%, Parigi lo 0,57% e Francoforte lo 0,1%, mentre Madrid lascia sul campo lo 0,84% e Milano l’1,09%

16.11 – BORSE EUROPEE GIÙ. I dati macroeconomici Usa frenano Wall Street e, di conseguenza, le borse europee non riescono a fare meglio di quanto hanno realizzato dopo il summit tra i capi di governo di Atene e di Berlino. Londra cede lo 0,42%, Parigi lo 0,74% e Francoforte lo 0,32%, mentre Madrid (-0,92%) e Milano (-1,27%) si confermano le peggiori, con Atene (+1,82%) sotto ai riflettori. Tensione sui titoli di stato, con il delta Btp-Bund a 442 punti e quello Bonos-Bund a 505. Ancora una volta frenano le auto, dopo uno studio di Barclays che ha indicato prezzi fermi sui mercati europei, penalizzando principalmente Peugeot (-5,03%), Fiat (-4%), Porsche (-3,6%) e Volkswagen (-3,22%). A due velocità le banche, con Sabadell (+7,4%), National Bank of Greece (+3,7%) e Bank of Ireland (+3,54%) sugli scudi a differenza di Bankia (-5,56%), SocGen (-3,28%), Barclays (-3,18%) e Bnp (-3,86%), mentre Unicredit cede il 2,99%) e Intesa Sanpaolo il 2,07%.

15.40 – MILANO PROSEGUE IN CALO. Continuaa il calo di Piazza Affari dopo l’avvio fiacco di Wall Street. Il Ftse Mib cede l’1,17% a 14.780 punti, frenato da una serie di titoli rilevanti come Fiat (-3,52%), Unicredit (-2,67%), Finmeccanica (-2,53%), Banco Popolare (-2,23%) e Mediaset (-2,09%). Pochi i rialzi, limitati a Enel Green Power (+1,26%), Mediolanum (+0,98%), Ferragamo (+1,05%), Campari (+0,18%) ed Enel (+0,24%). Nella fascia grigia Telecom (-0,35%), Saipem (-0,69%) ed A2a (-0,71%), mentre cedono Mps (-0,99%), Eni (-1,08%) e Generali (-1,54%). Non fa prezzo invece Prelios (+22% il teorico), in asta di volatilità da oltre 3 ore.

15.39 – APERTURA NEGATIVA PER WALL STREET. Apertura in territorio negativo per Wall Street. Il Dow Jones perde lo 0,12% a 13.040,74 punti, il Nasdaq cede lo 0,18% a 3.047,36 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,16% a 1.399,80 punti.

14.26 – EUROPA FERMA DOPO MERKEL-SAMARAS, MILANO -0,8%. Non hanno reagito le principali borse europee alle dichiarazioni seguite al vertice tra il primo ministro greco Antonis Samaras e la cancelliera tedesca Angela Merkel.
Londra ha ceduto lo 0,34%, Parigi lo 0,48% e Francoforte lo 0,47%, mentre Milano e Madrid hanno lasciato sul campo entrambe lo 0,8%. Positive solo Atene (+0,77%) e Zurigo (+0,03%).
In attesa dei dati macroeconomici delle 14.30 sono risultati in calo i futures su Wall Street ed è salito a 445 punti lo spread Btp-Bund e a 507 punti Btp-Bonos.

14.12 – SPREAD BTP-BUND SFIORA I 450 PUNTI, RENDIMENTO A 5,8048%. Lo spread fra Btp e Bund ha sfiorato i 450 punti base, raggiungendo quota 449 e poi scendendo di nuovo a 447 con un rendimento del decennale italiano a 5,8048%.

13.10 – EUROPA DEBOLE, GUARDA A VERTICE MERKEL-SAMARAS. Borse europee deboli a metà seduta con l’indice d’area Stoxx 600 poco sotto la parità (-0,11%).
I mercati guardano all’incontro a Berlino tra la cancelliera tedesca, Angela Merkel e il premier greco Antonis Samaras.
Nel primo pomeriggio dagli Usa sarà poi diffuso il dato sugli ordini dei beni durevoli di luglio.
Sul fronte macro, è stato rivisto al rialzo il Pil in Gran Bretagna a -0,5% (trimestre su trimestre) da -0,7% precedente.
A livello settoriale continuano a frenare, soprattutto, gli automobilistici (sottoindice dj stoxx -2,05%) con le vendite che piegano Peugeot (-4,05%), Valeo (-3,1%) e le materie prime (-1,84%) con Rio Tinto (-3,18%) e Bhp Billiton (-2,18%).
Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali borse europee.
– Londra -0,17% – Parigi -0,25% – Francoforte -0,32% – Madrid -0,41% – Milano -0,66% – Amsterdam -0,32% – Stoccolma -0,38% – Zurigo +0,02%.

12.33 – MILANO AMPLIA IL CALO. Piazza Affari torna ad incrementare le perdite con lo spread tra btp e bund a quota 440 punti. Il Ftse Mib cede lo 0,60% a 14,862 punti. Maglia nera del listino resta Fiat (-2,90%), seguita da Unicredit (-2,16%) e Finmeccanica (-2,15%). Vendite anche su Mediobanca (-1,56%), Fiat Industrial (-1,2%) e Pirelli (-1,16%).

12.23 – SPREAD A 440. Lo spread fra Btp e Bund si attesta a 441 punti base, con un rendimento del decennale italiano a 5,744%. Il differenziale con i bonos spagnoli torna sopra i 500 punti a quota 500,5.

11.33 – EUROPA PROVA A LIMARE LA FLESSIONE, MILANO -0,3%. Le Borse europee, dopo una partenza in flessione, tentano di ridurre le perdite. Milano che ha anche azzerato il calo, cede ora con il Ftse Mib lo 0,33%. Londra gira in positivo (+0,05%) mentre Madrid viaggia poco sotto la parità (-0,04%). Francoforte e Parigi cedono entrambe lo 0,1% per cento. L’indice d’area Stoxx viaggia a ridosso della parità con auto e materia che sono sotto di un punto e mezzo.

11.11 – MILANO: AZZERA PERDITE (+0,02%) CON TELECOM, INTESA. Piazza affari azzera le perdite con lo spread tra Btp e Bund piatto a quota 433,9. Il Ftse Mib segna un +0,02% a 14.954 punti. A dare sostegno al listino i rialzi di Enel (+1,11%), Saipem (+0,8%), Telecom (+1,05%). Inverte la rotta tra i bancari Intesa SanPaolo (+0,5%) mentre Unicredit cede l’1,72% e Banco Popolare l’1,07%. Sempre sotto vendita Fiat (-2,24%).

10.10 – EUROPA IN CALO, MILANO MAGLIA NERA (-1%). Borse europee in calo in scia alle Piazze asiatiche deboli per il rallentamento delle crescita negli Usa e in Cina. Gli occhi sono puntati sull’incontro del 24 agosto tra la Merkel e Samaras per sciogliere il nodo della Grecia. Tra i listini frena soprattutto Milano (-1,04%). Debole Madrid (-0,04%). Attorno al mezzo punto le perdite di Parigi, Francoforte, Londra. L’indice d’area Stoxx 600 cede lo 0,25% mentre a livello settoriale materie prime (-2,26%) e auto (-1,75%) indebolisco i mercati.

9.37 – BORSA MILANO: IN FLESSIONE CON FIAT, FTSE MIB -0,62%. Piazza affari, sulla parità in apertura, cede nei primi scambi con il Ftse Mib lo 0,62% a 14.856 punti. Le vendite interessano Fiat (-2,2%), Pirelli (-1,6%), Mediaset (-1,9%), Mediobanca (-1,56%), Intesa SanPaolo (-1,08%), Unicredit (-1,21%). Tra gli altri titoli in affanno Stm (-1,18%). Sul fronte opposto del listino in rialzo Mediolanum (+0,85%), Luxottica (+0,42%). Caute Enel (+0,16%), Snam (+0,06%) e Telecom (-0,07%).

9.13 – APERTURA DEBOLE PER LONDRA (-0,16%). La Borsa di Londra apre in calo dello 0,16% a 5.767,23 punti.

9.12 – MADRID PARTE IN CALO (-0,35%). Avvio di seduta in calo per la Borsa di Madrid. L’indice Ibex perde lo 0,35% a 7.257,10 punti.

9.08 – APERTURA PIATTA PER PARIGI (-0,01%). Apertura piatta per la Borsa di Parigi. L’indice Cac 40 segna il -0,01% a 3.432,12 punti.

9.07 – FRANCOFORTE APRE IN LIEVE RIALZO (+0,06%). Avvio in lieve rialzo per la Borsa di Francoforte, con l’indice Dax che sale dello 0,06% a quota 6.953.