Indici di Borsa del 31 dicembre 2018

31 Dicembre 2018 06.00
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Con la chiusura di Piazza Affari per il ponte di San Silvestro tutti gli occhi degli investitori sono puntati soprattutto su Wall street. L'ultima seduta dell'anno del 31 gennaio, breve e a ranghi ridotti, ha visto le Borse europee chiudere in positivo, con la sola eccezione di Londra poco sotto lo zero (-0.09%). Parigi, la migliore, ha chiuso a +1,1%, Madrid dello 0,54%, Lisbona dell'1,81%, Amsterdam dello 0,77%. Wall Street ha aperto in positivo: Dow Jones +0,85%, Nasdaq +0,82%.

WALL STREET RISCHIA IL PEGGIOR DICEMBRE DI SEMPRE

Uno dei rischi è quello che Wall Street metta a segno il peggior mese di dicembre dalla grande crisi degli anni 20. Già da qualche tempo i listini americani mostrano segni di affaticamento. Il grande taglio delle tasse aveva messo il turbo all'economia americana che fino ad agosto aveva battuto record su record. Ma le nubi d'autunno hanno raffreddato gli animi. A pesare è stata sia la battaglia tra la Casa Bianca e la Fed per il rialzo dei tassi, sia la guerra dei dazi condotta contro la Cina. Ad aggravare il tutto poi arrivato anche lo shutdown del governo federale, che al momento non sembra essere prossimo alla conclusione.

LE BORSE ASIATICHE CHIUDONO IL 2018 IN POSITIVO, MA È IL PEGGIOR ANNO DAL 2011

Borse asiatiche decimate nell'ultima seduta del 2018, anno che si è rivelato il peggiore dal 2011 per i listini orientali. Hong Kong ha chiuso gli scambi in rialzo dell'1,34% mentre Sydney ha ceduto lo 0,14%. Mumbai, l'unica altra Borsa aperta, è poco mossa (+0,05%). Qualche spunto in una giornata di scambi sottili è arrivato dall'ottimismo manifestato sabato da Donald Trump sulle trattative con la Cina, che «proseguono molto bene» in direzione di un accordo commerciale complessivo mentre i media cinesi citano il presidente Xi Jinping, secondo cui entrambe le parti vogliono «progressi stabili». La speranza di un'intesa sostiene il petrolio (il wti sale a 46,06 dollari e il brent a 54,18) mentre l'euro scambia a 1,143 sul dollaro (-0,28% sul mercato di Tokyo). A stemperare l'ottimismo contribuiscono i dati sul comparto manifatturiero cinese, con l'indice pmi sceso a dicembre a 49,4, per la prima volta dal 2016 sotto quota 50.

GLI AGGIORNAMENTI DI BORSA IN DIRETTA:

15.40 – WALL STREET APRE IN POSITIVO

Apertura in rialzo per Wall Street col Dow Jones che guadagna lo 0,85%, il Nasdaq lo 0,82% e l'indice S&P500 lo 0,71%.

15.10 – PETROLIO IN RIALZO A NEW YORK

Petrolio in rialzo a New York scambiato a 45,95 dollari al barile (+1,37%).

14.31 – L'EUROPA CHIUDE L'ANNO IN RIALZO

Le Borse europee hanno chiuso l'ultima seduta dell'anno in rialzo, orfane di molti listini – tra cui Milano e Francoforte – e con orari di negoziazione ridotti. Sulla spinta dell'ottimismo di Donald Trump per un accordo commerciale con la Cina, Parigi è salita dell'1,11%, Madrid dello 0,54%, Lisbona dell'1,81%, Amsterdam dello 0,77% mentre solo Londra ha dato segni di debolezza (-0,09%). Le Borse del Vecchio Continente archiviano comunque un anno da dimenticare, con l'indice paneuropeo Stoxx 600 che ha perso il 13,2%, realizzando la peggiore performance dal 2008, anno segnato dal fallimento di Lehman Brothers. Tra i listini principali le performance peggiori sono state quelle di Francoforte (-18,2%) e Piazza Affari (-16,1%).

13.50 – LISTINI GLOBALI MAI COSÌ MALE DAL 2008

Il 2018 è stato per le Borse il peggior anno dal 2008, quando il fallimento di Lehman Brothers fece sprofondare nel panico i listini di tutto il mondo. L'indice globale Ftse All World Index ha perso nel 2018 circa il 12%, realizzando la peggiore performance del crollo del 43% segnata nel 2008. Dal '93 solo nel triennio 2000-2002 – segnato dallo scoppio della bolla della web-economy e dagli attacchi terroristici del 9/11 – la perdita annuale dell'indice (-12,5% nel 2000, -17,4% nel 2001 e -20,4% nel 2002) è stata superiore.

12.04 – EUROPA IN CRESCITA

Borse europee in rialzo, in scia ai listini asiatici e in vista dell'apertura di Wall Street nell'ultima seduta di un 2018 nero per i mercati finanziari. A dare smalto alle Borse, in una giornata di chiusura per molte piazze, di scambi sottili e contrattazioni ridotte, sono state le dichiarazioni del presidente Usa Donald Trump, che sabato 29, dopo una telefonata con il suo omologo cinese Xi Jinping, ha parlato di «grandi progressi» in direzione di un accordo commerciale con la Cina. Madrid avanza dell'1%, Parigi dello 0,94% e Londra dello 0,25% mentre sono chiuse Francoforte e Milano. I future sull'S&P500 di New York salgono dello 0,7%. Bene anche il petrolio, con il wti in rialzo a 45,8 dollari e il brent a 53,95. I progressi di oggi non eviteranno all'indice paneuropeo Stoxx 600 di chiudere l'anno in calo di circa il 13%, segnando la peggior performance dal 2008 mentre il 2019 si preannuncia disseminato di rischi, dalla guerra commerciale alla Brexit, fino al rallentamento dell'economia globale

9.19 – I LISTINI EUROPEI APRONO IN RIALZO, CHIUSA PIAZZA AFFARI

Avvio di seduta poco mosso per le Borse europee, a ranghi ridotti in occasione della festività del Capodanno. Parigi ha iniziato le contrattazioni in progresso dello 0,64% a 4.708 punti, Londra sale dello 0,15% a 6.740 punti. Chiuse per le festività del Capodanno Piazza Affari e Francoforte. Tutte le Borse aperte oggi – tra cui figurano Amsterdam (+0,31%), Madrid (+0,44%) e Lisbona (+0,24%) – osserveranno orari di negoziazione ridotti e chiuderanno a metà giornata.

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