Borse false vendute nel negozio del sindaco di Portofino: chiuse le indagini ma la Procura non archivia

Redazione
19/12/2023

La Guardia di Finanza aveva sequestrato 91 capi di Hermes, Fendi e Chanel. L'accusa per il primo cittadino Matteo Viacava e per una socia è di ricettazione e vendita di merce contraffatta.

Borse false vendute nel negozio del sindaco di Portofino: chiuse le indagini ma la Procura non archivia

Il caso sulle false borse firmate vendute nella tabaccheria del sindaco di Portofino, Matteo Viacava, non è stato archiviato. A deciderlo è la Procura di Genova, che ha chiuso le indagini. Il primo cittadino è accusato di ricettazione e vendita di merce contraffatta insieme a una socia, anche lei indagata. La Guardia di Finanza aveva sequestrato 91 capi di Hermes, Fendi e Chanel, ed era stata disposta una perizia. Gli esperti hanno accertato che i capi sono stati contraffatti e non confezionati in loco, perché potevano essere realizzate solo con particolari apparecchiature.

Viacava può chiedere di essere interrogato

Il procuratore aggiunto Francesco Pinto ha comunque deciso di non archiviare e ha inviato gli avvisi. Il sindaco Viacava, difeso dall’avvocato Ernesto Monteverde, ha tempo 20 giorni per chiedere di essere interrogato. Dopo di che, la Procura potrà chiedere il rinvio a giudizio. Il primo cittadino di Portofino si è difeso, diversi mesi fa, attaccando la stampa. Ha parlato di attacco politico visto che aveva ottenuto una deroga per poter intitolare a Silvio Berlusconi una piazza e sarebbe stato il primo Comune in Italia.