Bossi, andare al voto è una scelta giusta

Redazione
18/12/2010

«Andare al voto è igienico». Lo ha ribadito Umberto Bossi il 18 dicembre a margine di un incontro ad Altavilla...

Bossi, andare al voto è una scelta giusta

«Andare al voto è igienico». Lo ha ribadito Umberto Bossi il 18 dicembre a margine di un incontro ad Altavilla Vicentina. Il leader del Carroccio ha aggiunto: «Più si aspetta tempo, meno la gente capisce».
«Se tutte le volte che c’é da votare in Parlamento dobbiamo andare a chiedere per favore, non lo capisco. Chiedere agli altri per favore di votare… No è meglio andare alle urne». Bossi ha ribadito così dal Veneto la sua scelta per il voto anticipato.
«Sono due mesi che dico che l’unica igiene è andare al voto. Abbiamo fatto passare il tempo, dando l’opportunità agli altri di organizzarsi». Il senatur ha quindi prospettato un altro rischio per il governo, con i numeri attuali: ora «c’é l’impossibilità di andare tranquilli in Parlamento e di far votare le leggi. Io però sono alleato e tengo conto della volontà degli alleati, anche se penso che la vera igiene sia il Parlamento. Sennò andiamo avanti sempre con dubbi e paure».
Per il leader del Carroccio la scelta delle urne non sarebbe un pericolo per l’Italia, nonostante la crisi economica.
«L’Italia è pronta. Sono alibi quelli della crisi economica. È il popolo quello che ha il potere in democrazia. La Lega alleata con Berlusconi guadagnerà molto consenso. Però più passa il tempo, più la gente rischia di non capire».
Bossi ha quindi ha lanciato una sorta di monito a Berlusconi a non aprire all’Udc, ricordando come è andata a finire negli anni scorsi: «Non vedo nuove alleanze che si stanno costruendo».
Alla domanda se con l’Udc questi cambiamenti saranno possibili, Umberto Bossi ha risposto con una risata.
Bossi, che ha preso parte con lo stato maggiore leghista a un pranzo ad Altavilla Vicentina, è tornato poi sulla fiducia confermata quattro giorni fa al governo in Parlamento: «Il governo non ha fatto alcuna campagna acquisti. Io non ho i mezzi per fare campagna acquisti».
Quanto alle relazioni con Gianfranco Fini, presidente della Camera e leader di Fli, Bossi ha dichiarato: « Io non ho litigato con Fini. Lo si deve chiedere a Berlusconi».
Infine, la sentenza della Corte costituzionale che vieta l’espulsione di un immigrato se indigente è di natura «ideologica, molto grave perché cancella la legge del Parlamento per fare delle scelte che farebbe la sinistra».