Bossi: «Monti ha fallito e ha favorito Beppe Grillo»

Redazione
20/08/2012

Nuovo attacco al premier Mario Monti da parte della Lega Nord. Il 20 agosto, intervenenendo alla festa padana di Sommacampagna,...

Bossi: «Monti ha fallito e ha favorito Beppe Grillo»

Nuovo attacco al premier Mario Monti da parte della Lega
Nord.
Il 20 agosto, intervenenendo alla festa padana di Sommacampagna,
Umberto Bossi ha infatti dichiarato: «Il governo Monti ha
fallito in pieno, completamente».
«HA SOLO FAVORITO GRILLO». Il presidente del
Carroccio ha stilato un breve bilancio dell’attività del
governo tecnico, spiegando: qualsiasi capitolo abbia affrontato,
ha fallito: «Era stato chiamato per rilanciare lo sviluppo e
stabilizzare la politica ma ha solo favorito Grillo e i suoi. Ora
Monti deve andarsene presto fuori dalle scatole».
Bossi ha poi ammesso di non sapere quando si andrà alle elezioni
ma ha annunciato che «la Padania è pronta a ripartire grazie
agli accordi che sta sottoscrivendo con i popoli a lei vicini.
Svizzera, Baviera, regioni del Sud della Francia, Slovenia», ha
proseguito il Senatur, «la pensano esattamente come Piemonte,
Veneto, Lombardia».
«LA LEGA C’È, NON È DIVISA». Accordi,
secondo il presidente del Carroccio, ve ne sarebbero anche
all’interno del partito: «La Lega c’é, io non posso
dividerla e dobbiamo solo farla funzionare meglio. Non possiamo
litigare tra noi, dobbiamo restare compatti sino alla libertà
della Padania».
«DIMOSTRATO CHE I MIEI FIGLI NON
C’ENTRAVANO».
Rivolgendosi alla platea di circa due
mila persone che affollavano la piazza, Bossi ha invitato i
fedelissimi del Carroccio «ad avere ben chiaro che la Lega
resterà unita. Di tutto quello che è stato detto su di noi
molto era inventato, perché c’erano le amministrative e
volevano farci fuori. Anche la società internazionale
chiamata  a controllare i nostri bilanci mi ha garantito che
i miei figli non c’entravano».
Una versione che è cambiata, da quando il Senatùr si era preso
tutte le colpe.
CALDEROLI: «NAPOLITANO VADA A CASA». A
Sommacampagna è intervenuto anche il responsabile organizzativo
federale del partito, Roberto Calderoli, attaccando invece il
presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
«Uno che ha messo lì Monti, deve andare a casa», le sue
parole.
Pur senza mai nominarlo, Calderoli ha aggiunto: «Fino a un certo
punto è andato in una determinata maniera ma ora sbanda, e
sbanda alla grande».