Bossi: «O federalismo o morte»

Redazione
20/01/2011

«O federalismo o morte». Il ministro Umberto Bossi ha indicato così le tappe obbligate per la prosecuzione della legislatura, dopo...

«O federalismo o morte». Il ministro Umberto Bossi ha indicato così le tappe obbligate per la prosecuzione della legislatura, dopo il parere negativo dei Comuni (leggi l’articolo).
Il leader della Lega nord ha spiegato che la riforma federale resta la priorità e a chi gli fa notare che il Pd ha annunciato che non voterà il provvedimento in Commissione ha replicato: «Ognuno sa prima quel che succede». Nel caso si andasse al voto anticipato nessuna indicazione su chi potrebbe essere il leader del centrodestra. Sarà Berlusconi? Gli viene domandato. «O io o lui o Rosi Mauro» ha risposto Bossi con una battuta facendo riferimento alla vice presidente del Senato che lo accompagnava.
CHIESTA UNA PROROGA Il Terzo polo ha chiesto una proroga della delega sulla legge 42 sul federalismo fiscale. Il gruppo politico prende posizione con una nota dei componenti della commissione bicamerale sul federalismo fiscale, Mario Baldassarri, Gianluca Galletti e Linda Lanzillotta. «Non siamo contrari alla riforma» hanno spiegato, «ma questo testo così non va».
LE PERPLESSITÀ DELL’ANCI «Un incontro molto cordiale ma il ministro Calderoli ci ha spiegato che è indisponibile a far tornare il decreto sul federalismo municipale in Conferenza unificata per accogliere i nostri rilievi, perché ciò non è previsto dalla legge 42 sul federalismo», questa la sintesi che il presidente dell’Anci, Sergio Chiamparino, ha fatto sull’ incontro riservato che si è tenuto presso l’ufficio del presidente della Commissione Bicamerale sul federalismo fiscale a cui ha partecipato il ministro per la Semplificazione, Roberto Calderoli e il presidente Enrico La Loggia.