Bossi spara su Roma

Redazione
27/09/2010

Ritorno al passato per Umberto Bossi che rispolvera il suo repertorio e spara ad alzo zero contro Roma e i...

Bossi spara su Roma

Ritorno al passato per Umberto Bossi che rispolvera il suo repertorio e spara ad alzo zero contro Roma e i romani. Parlando a  Lazzate in Brianza alla selezione di Miss Padania, il ministro delle Riforme e leader della Lega ha detto: «Basta con la sigla Spqr. Qui, al nord, dicono che sta per ’Sono porci questi romani’». Parole salutate dai battimani del pubblico e dalle risate del figlio Renzo, accanto a lui sul palco.
Una battuta anche sul Gran Premio di Formula 1, a proposito del quale Bossi è stato tranchant: «i romani se lo possono dimenticare, Monza non si tocca e a Roma possono correre con le bighe».
Immediato il polverone con reazioni critiche di maggioranza e opposizione, sebbene con sfumature diverse. «Questa volta Bossi ha veramente superato il segno, Berlusconi deve intervenire» ha affermato il sindaco di Roma Gianni Alemanno.
«La Lega ha una storia, una dimensione e delle responsabilità di fronte alle quali continuare ad atteggiarsi ad Asterix mi sembra riduttivo» sostiene il vicepresidente vicario dei senatori del Pdl, Gaetano Quagliariello.
Per Silvana Mura, deputata dell’Italia dei Valori, «definire sprezzantemente come porci i cittadini della capitale italiana, così come qualsiasi cittadino italiano, è inammissibile e soprattutto è grave che questo insulto esca dalla bocca di un ministro». «Bossi faccia il ministro e non il comico» è l’invito del presidente della provincia di Roma, Nicola Zingaretti.