Bossi sui serbi: «Sono un grande popolo»

Redazione
13/10/2010

Umberto Bossi, leader della Lega Nord, ha manifestato dubbi sul nostro intervento in Afghanistan , «meglio destinare soldi alla ricerca...

Bossi sui serbi: «Sono un grande popolo»

Umberto Bossi, leader della Lega Nord, ha manifestato dubbi sul nostro intervento in Afghanistan , «meglio destinare soldi alla ricerca che alle bombe. Quando arriva a Tremonti, se non ha i soldi, finisce tutto lì…».
Così il Senatùr ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano se fosse d’accordo sulla possibilità di dotare gli aerei militari italiani di bombe, dopo l’attentato in cui sono morti quattro alpini.
Con i giornalisti Bossi ha parlato anche del ddl sull’Università e dello stop da parte del Tesoro: «O diamo i soldi all’Università o li diamo alle bombe. È una bella scelta», osserva Bossi. Vicino al leader del Carroccio c’è una parlamentare della Lega che si dice favorevole a che i soldi vadano per la ricerca e Bossi annuisce.
Poi sugli scontri di lunedì 13 ottobre durante la partita di calcio tra Italia e Serbia al Marassi di Genova (leggi l’articolo), Bossi ha detto: «I serbi sono un grande popolo, quando c’è stata la guerra sono andato anche a portargli le medicine». Secondo Bossi, i disordini allo stadio sono «solo colpa dei tifosi».
Quindi, sul fatto che l’intesa tra il segretario del Partito Democratico Pier Luigi Bersani ed il leader di Sel Nichi Vendola (leggi l’articolo) pezzo possa creare preoccupazioni al centrodestra, il Senatùr è stato lapidario: «E’ troppo poco, anche io ho incontrato Bersani in ascensore».
Infine Bossi ha risposto con una pernacchia ai cronisti che gli chiedevano come giudicasse la proposta lanciata dal capogruppo Italo Bocchino di Luca Cordero di Montezemolo leader di un nuovo centrodestra.