Minacce, insulti e percosse alla moglie: primo braccialetto elettronico della Valle d’Aosta per un 45enne

Redazione
29/12/2023

Secondo la questura, le aggressioni fisiche e verbali sarebbero iniziate nel 2020, anche davanti ai figli. La donna e i ragazzi sono stati portati in una struttura protetta.

Minacce, insulti e percosse alla moglie: primo braccialetto elettronico della Valle d’Aosta per un 45enne

Un uomo di 45 anni dovrà portare il braccialetto elettronico e sarà il primo a farlo in tutta la Valle d’Aosta. L’aostano, già dal 2020 secondo quanto riferito dalla Questura di Aosta, avrebbe «ripetutamente minacciato e ingiuriato la moglie. Umiliandola e assumendo atteggiamenti di costante sopraffazione. Minacciandola anche di morte e percuotendola più volte, anche in presenza e in danno dei figli minori». Per questo è scattata la misura cautelare dell’allontanamento della casa di famiglia e del divieto di avvicinamento. A disporla è la norma per il contrasto della violenza sulle donne, in vigore dal 9 dicembre 2023.

Sospesa anche la responsabilità genitoriale

Gli agenti della squadra mobile hanno inoltre provveduto a sospendere temporaneamente la responsabilità genitoriale del padre verso i figli e il provvedimento è stato convalidato dal Tribunale per i minorenni di Torino. La moglie e i figli sono stati affidati, su richiesta della donna, a una struttura protetta presente in Valle d’Aosta. Proprio per garantire la sicurezza delle parti coinvolte l’autorità giudiziaria ha imposto l’utilizzo del braccialetto elettronico. All’uomo, il 22 dicembre scorso, è stato quindi applicato il dispositivo, sotto la supervisione dei poliziotti. Se si avvicinerà alla donna, tramite il braccialetto le forze dell’ordine saranno allertate subito e in modo automatico.