Brasile: sale a 803 il bilancio dei morti

Redazione
24/01/2011

E’ salito a 803 morti il bilancio delle vittime delle catastrofiche inondazioni che hanno colpito lo stato di Rio, in...

Brasile: sale a 803 il bilancio dei morti

E’ salito a 803 morti il bilancio delle vittime delle
catastrofiche inondazioni che hanno colpito lo stato di Rio, in
Brasile. A Nova Friburgo e Teresopolis, le due località più
colpite, i morti sono stati rispettivamente 389 e 324.
I dispersi, stando ai dati ufficiali, sono 417. Tra le vittime
delle alluvioni c’é anche una turista italiana (leggi l’articolo).
Si tratta di Valeria Biavaschi, un architetto di 40 anni
originaria di Prata Camportaccio in provincia di Sondrio. La
donna è morta quando la sua auto è stata travolta da un fiume
in piena nella zona di Florianopolis.
IL LAGO CHE AVANZA IN AUSTRALIA. Parallelamente,
non dà tregua in Australia l’emergenza inondazioni, che dopo
aver sommerso due terzi del Queensland nel nordest, imperversano
ora più a sud nell’entroterra agricolo del Victoria, dove
piogge record hanno formato un enorme lago interno che si fa
strada lentamente verso il Murray, il maggior fiume del Paese. I
servizi di emergenza avvertono che la distesa d’acqua lunga
90 chilometri e larga 40 continuerà ad avanzare per giorni fino
a raggiungere il fiume, che si teme romperà gli argini. Le
alluvioni hanno colpito 76 cittadine e villaggi del Victoria e si
dirigono verso altri 10, ricoprendo le pianure della ‘cintura
del grano’.
Lunedì 24 gennaio nonostante tutto si sono riaperte quasi tutte
le scuole anche se in molti casi gli alunni le hanno raggiunte in
barca, e nei centri isolati gli insegnanti sono arrivati in
elicottero. Il vicepremier australiano e ministro del Tesoro
Wayne Swan ha ripetuto che le inondazioni rappresentano il
disastro naturale più costoso nella storia del Paese e che
l’impatto sull’economia si sentirà per anni. Il governo
annuncerà le stime preliminari dei costi venerdì, ha aggiunto.