Brexit, Londra: «sotto controllo Corte Ue per anni dopo l’uscita»

Redazione
23/08/2017

Per la prima volta il governo britannico riconosce che la Gran Bretagna rischierà di rimanere sotto il controllo diretto della...

Brexit, Londra: «sotto controllo Corte Ue per anni dopo l’uscita»

Per la prima volta il governo britannico riconosce che la Gran Bretagna rischierà di rimanere sotto il controllo diretto della Corte di Giustizia Ue per diversi anni, per temi come l'immigrazione: Lo scrive il Guardian online secondo cui l'ipotesi viene ventilata nell'ultimo 'position paper' del governo di Theresa May.

QUADRO DEL GOVERNO IPOTETICO. Quelle delineate dal governo restano comunque delle ipotesi, ha spiegato il quotidiano britannico, e riguarderebbero un eventuale sostituzione della Corte con un organismo, o comitato, sul quale l'Europa manterrebbe un controllo indiretto. Dai documenti mostrano comunque che il governo britannico sarebbe aperto a preservare l'autorità della Corte Ue anche dopo il periodo di transizione che si chiuderà nel marzo 2019.

UE: «RUOLO CORTE STABILITO DURANTE I NEGOZIATI». Quello che è certo è che l'Europa potrebbe usare la Corte per proteggere i diritti dei suoi cittadini spingendo così la Gran Bretagna in un angolo. Sulla materia si è espresso un un portavoce della Commissione Ue che ha spiegato come «la posizione di Bruxelles è chiara, trasparente e immutata». «Come riconciliare le posizioni rispettive» sul ruolo della Corte di giustizia Ue dopo la Brexit «è qualcosa che deve essere fatto dai negoziatori dai due lati ed è precisamente un tema per loro», ha spiegato.