Maxi multa da 204 milioni di euro per British Airways

La compagnia è stata colpita nel 2018 da un attacco hacker in cui sono stati rubati i dati e le coordinate delle carte di credito di 380 mila passeggeri. La sanzione, che corrisponde all'1,5% del fatturato globale dell'azienda, rappresenta un record assoluto.

08 Luglio 2019 09.22
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Una maxi multa da 183 milioni di sterline (circa 204 milioni di euro) è stata comminata alla compagnia aerea britannica British Airways, colpita nel 2018 da un attacco hacker in cui sono stati rubati i dati e le coordinate delle carte di credito di 380 mila passeggeri. La sanzione arriva dall’Information Commissioner’s Office (Ico), l’autorità britannica per la privacy e la protezione dei dati personali.

SANZIONE RECORD NEL CAMPO DEI DATI PERSONALI

British Airways si è detta «sorpresa e delusa» per la scelta dell’Ico, anche perché l’importo della multa rappresenta un record assoluto nella storia dell’authority. Si tratta infatti del primo provvedimento preso sulla base della nuova legge britannica sulla protezione dei dati personali, entrata in vigore nel 2018 per ottemperare al Gdpr, il nuovo regolamento sulla privacy varato dall’Unione europea. La multa corrisponde all’1,5% del fatturato globale realizzato da British Airways nel 2017, meno del possibile massimo del 4%. Il record precedente riguardava Facebook, sanzionato per 500 mila sterline (circa 558 mila euro) in relazione allo scandalo Cambridge Analytica.

LA COMPAGNIA HA 28 GIORNI DI TEMPO PER FARE RICORSO

L’attacco hacker, come ricostruito dall’Ico, è avvenuto con il trasferimento degli utenti che volevano comprare un biglietto della British Airways su un sito fraudolento, tramite il quale sono stati rubati i dati personali dei clienti. I pirati informatici, in particolare, hanno messo le mani sui dati di chi ha prenotato voli fra il 21 agosto e il 5 settembre 2018. Elizabeth Denham, commissario per l’informazione del Regno Unito, ha spiegato: «I dati personali sono strettame Ora la compagnia aerea avrà 28 giorni di tempo per ricorrere in appello. nte personali. Quando un’organizzazione non riesce a proteggerli, non si tratta di un semplice inconveniente». Secondo l’Ico, in altre parole, il furto è stato possibile a causa di un’inadeguata gestione della sicurezza informatica da parte di British Airways. Ora la compagnia ha 28 giorni di tempo per fare ricorso.

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