British American Tobacco al lavoro per un vaccino contro il Covid-19

Redazione
02/04/2020

La multinazionale britannica, attraverso una sua controllata negli Usa, sta sviluppando un farmaco immunizzante partendo dalle piante di tabacco. I test pre-clinici sono in corso.

British American Tobacco al lavoro per un vaccino contro il Covid-19

Il vaccino contro il Covid-19 potrebbe arrivare da una grande multinazionale del tabacco. British American Tobacco, con una nota ufficiale, ha infatti dichiarato di avere in fase di sviluppo un potenziale vaccino realizzato grazie a una nuova tecnologia basata sulle piante di tabacco, in grado di crescere molto velocemente. Della messa a punto del vaccino se ne sta occupando la società Kentucky BioProcessing (Kbp), azienda americana bio-tech controllata da British American Tobacco (Bat). L’azienda ha recentemente clonato una parte della sequenza genetica del Covid-19, cosa che ha portato allo sviluppo di un potenziale antigene: una sostanza che induce una risposta immunitaria nel corpo e, in particolare, la produzione di anticorpi. L’antigene è stato quindi inserito nelle piante di tabacco per farlo riprodurre e, una volta raccolte le piante, l’antigene è stato poi purificato e ora è sottoposto a test pre-clinici. “Siamo in contatto con la Food and Drug Administration statunitense alla ricerca di un orientamento per i passi successivi”, ha commentato il dottor David O’Reilly, direttore della ricerca scientifica di BAT, “Siamo inoltre in contatto con il Department for Health and Social Care del Regno Unito e la Biomedical Advanced Research and Development Authority (BARDA) statunitense, per offrire il nostro supporto e l’accesso alle nostre ricerche con l’obiettivo di accelerare lo sviluppo di un vaccino per il Covid-19”.

IL VACCINO SI BASA SU UNA TECNOLOGIA PROPRIETARIA DI BAT

Sebbene Kpb sia una società commerciale, l’intenzione di Bat è che il progetto del vaccino per il Covid-19 sia realizzato senza fini di lucro. “Lo sviluppo del vaccino è un lavoro sfidante e complesso”, prosegue O’Reilly, “ma crediamo di aver fatto un importante passo in avanti con la nostra piattaforma tecnologica per le piante di tabacco e che siamo pronti a lavorare con i governi, le istituzioni e con tutti gli stakeholder per aiutare a vincere la guerra contro il Covid-19”. Il vaccino utilizza una tecnologia proprietaria di Bat che si basa sulla rapida crescita delle piante di tabacco e che presenta – sostiene l’azienda – numerosi vantaggi rispetto alle tradizionali tecnologie di produzione di vaccini: è potenzialmente più sicuro, poiché le piante di tabacco non possono ospitare agenti patogeni che causano diverse malattie umane, ed è più veloce, perché le proprietà del vaccino si accumulano molto più rapidamente nelle piante di tabacco (6 settimane rispetto ai diversi mesi necessari utilizzando metodi tradizionali).

KBP IN PASSATO HA SVILUPPATO UN TRATTAMENTO CONTRO L’EBOLA

La consociata americana di BAT, Reynolds American Inc, ha acquisito KBP nel 2014, con l’obiettivo di utilizzare alcune delle sue esclusive tecnologie di estrazione del tabacco per favorire l’ulteriore sviluppo delle nuove categorie di prodotti senza combustione. Nel 2014, Kbp si è affermata come una delle poche aziende che ha sviluppato un trattamento efficace per l’Ebola, grazie alla produzione di ZMapp insieme alla società californiana Mapp BioPharmaceuticals e in partnership con la Biomedical Advanced Research and Development Authority (BARDA) statunitense.