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Le quotazioni della Borsa italiana e lo spread del 21 giugno

Le quotazioni della Borsa italiana e lo spread del 21 giugno

Piazza Affari si conferma in territorio positivo. Lo spread torna a scendere. Bene anche gli indici europei. Wall Street apre in calo. La diretta della giornata dai mercati.

21 Giugno 2019 06.05

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La Borsa di Milano nella seduta del 21 giugno ha aperto in leggerissimo rialzo (+0,07%) per poi migliorare nel corso della mattinata e chiudere a +0,13% . Deboli i listini europei: Londra ha ceduto lo 0,23%, Parigi e Francoforte hanno perso invece lo 0,13%. Chiusura in negativo anche per Wall Street: il Dow Jones ha perso lo 0,13%, il Nasdaq lo 0,24% e l’indice S&P500 lo 0,12%.

LO SPREAD TORNA A SCENDERE

Lo spread tra Btp e Bund ha aperto a 246,5 punti base, stabile rispetto alla chiusura del giorno prima, per poi calare fino a 239. Il rendimento del titolo decennale italiano è al 2,147%.

LA DIRETTA DAI MERCATI

22.06 – CHIUSURA WALL STREET IN NEGATIVO

Chiusura in ribasso per Wall Street con il Dow Jones che perde lo 0,13% a 26.718,99 punti, il Nasdaq lo 0,24% a 8.031,71 punti e l’indice S&P500 lo 0,12% a 2.950,58 punti.

17.58 – LE BORSE EUROPEE CHIUDONO IN FLESSIONE

Le Borse europee chiudono a settimana debolmente. Londra cede lo 0,23% con il Ftse 100 a 7.407 punti. Parigi e Francoforte lasciano sul terreno entrambe lo 0,13%. Il Cac 40 si ferma a 5.528 punti mentre il Dax a 12.339 punti.

17.30 – CHIUSURA BORSA MILANO IN LEGGERO RIALZO

Piazza Affari ha chiuso le contrattazioni con il Ftse Mib a + 0,13% a 21.388,63 punti.

17.27 – WALL STREET GIRA IN RIALZO

Wall Sreet gira al rialzo con il Dow Jones che guadagna ora lo 0,34%, il Nasdaq lo 0,04% e l’indice S&P500 lo 0,14%.

15.49 – BORSE EUROPEE DEBOLI

Borse europee deboli con l’indice d’area Stoxx 600 che naviga in calo (-0,18%) mentre le vendite si concentrano soprattutto su industriali e titoli legati all’informatica. Tra le singole Piazze Londra segna un +0,01% mentre girano in negativo Parigi (-0,14%) Francoforte (-0,16%). Milano con il Ftse Mib a 21.374 punti, è a +0,12%. Il petrolio è ancora in rialzo sulle tensioni tra Stati Uniti e Iran dopo l’abbattimento del drone statunitense da parte di Teheran. A New York il greggio viene scambiato a 57,44 dollari al barile. Lo spread è a 245 punti, sui livelli d’apertura. A Piazza Affari è in luce Tim (+3,1%) con la la firma dell’accordo di riservatezza nel negoziato sulla rete con Open Fiber. Bene poi l’energia con Tenaris (+1,72%), Eni (+1,25%) sulla scorta del petrolio. vendite su Atlantia (-4,52%), Sias (-1,72%) e Astm (-1,27%) dopo che l’Autorità di regolazione dei trasporti ha approvato definitivamente il nuovo sistema tariffario che potrebbe aprire ad un calo dei pedaggi.

15.33 – WALL STREET APRE IN CALO

Apertura in calo per Wall Street con il Dow Jones che perde lo 0,08, il Nasdaq lo 0,34% e l’indice S&500 lo 0,13%.

13.02 – TUTTI I LISTINI PROSEGUONO IN POSITIVO

Borse europee positive con Piazza Affari che sale dello 0,25%. Bene anche Londra (+0,15%), Parigi (+0,4%) e Francoforte (+0,2%). A Piazza Affari svetta Tim (+1,3%) dopo la firma dell’accordo di riservatezza nel negoziato sulla rete con Open Fiber. Tra i bancari bene Mps (+2,3%), Bper (+2,1%), Fineco (+0,5%) e Banco Bpm (+1,8%) mentre lo spread tra Btp e Bund è a quota 239,5 punti base. In rialzo anche Eni (+1,4%) e Fca (+0,7%). Vendite su Stm (-1,3%) con tutto il comparto dei microchip che è in flessione in Europa. Vendite anche sulle società autostradali dopo che l’Autorità di regolazione dei trasporti ha approvato definitivamente il nuovo sistema tariffario che potrebbe aprire a un calo dei pedaggi. Cede Atlantia (-4,1%) assieme a Sias e Astm (-2,6%).

11.01 – EUROPA IN CRESCITA CON BANCHE ED ENERGIA

Dopo un avvio incerto le Borse europee prendono una direzione positiva: Londra +0,15%, Parigi +0,25%, Milano +0,35%. Francoforte resta indietro e a cavallo della parità. L’indice d’area Euro Stoxx registra un +0,2%, grazie soprattutto alla finanza (+0,5%) con Societè Genèrale (+1,6%) e Credit Agricole (+1,5%) a guidare i rialzi. Le rinnovate tensioni tra Iran e Usa dopo l’abbattimento del drone statunitense sostengono i titoli legati al prezzo del petrolio e il comparto nel suo complesso avanza dello 0,3%. Cedono invece i titoli tecnologici di Stm (-1,3%), Infineon (-1%) e Siltronik (-1,5%) dopo che l’intero settore dei microprocessori è entrato in allarme per il warning lanciato da Huawei per l’effetto di lungo periodo sui ricavi dovuto al bando negli Usa.

10.22 – MILANO IN LEGGERO RIALZO

La Borsa di Milano avvia l’ultimo giorno della settimana di contrattazioni in rialzo (+0,1%). A guidare i guadagni è Tim che sale dell’2% mentre i dialoghi con Oper Fiber sulla rete unica si approfondiscono. Enel, socio al 50% con Cdp in Open Fiber, cede lo 0,1%. Ben intonate a Piazza Affari sono anche le banche, complice lo spread tra Btp e Bund che si pone a quota 242 punti base: Bper guadagna il 2%, Banco Bpm (+1,4%), Ubi +1%) e Mps (+1,5%). Le tensioni internazionali in Medio Oriente e i loro effetti rialzisti sulle quotazioni del greggio sostengono i titoli dell’energia, a partire da Eni (+0,6%) ma anche Snam (+0,4%), Tenaris (+0,6%), Terna (+0,2%) e Saipem (+0,1%). Cede Stm (-1,5%). Giù Atlantia (-1,6%) dopo che l’Autorità di regolazione dei trasporti ha approvato definitivamente il nuovo sistema tariffario che potrebbe aprire ad un calo dei pedaggi.

9.21 – EUROPA CONTRASTATA IN AVVIO

Le Borse europee aprono contrastate. A Parigi l’indice Cac 40 cede lo 0,02% e a Francoforte il Dax lo 0,03%, mentre a Londra il Ftse 100 è positivo dello 0,15%.

9.05 – PIAZZA AFFARI APRE IN RIALZO

La Borsa di Milano apre in leggerissimo rialzo (+0,07%). L’indice Ftse Mib sale a 21.377 punti.

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