Bufera di neve su New York e Boston

Redazione
27/12/2010

  Troppo tardi per un Natale imbiancato, ma giusto in tempo per rovinare i piani per le vacanze di migliaia...

Bufera di neve su New York e Boston

 

Troppo tardi per un Natale imbiancato, ma giusto in tempo per rovinare i piani per le vacanze di migliaia di americani. La bufera di neve che si è abbattuta sul nordest degli Usa ha causato il 27 dicembre la cancellazione di migliaia di treni e voli aerei.
MEZZO METRO DI NEVE. Circa 50 centimetri di neve hanno sommerso New York e altre grandi città del nord est degli Stati Uniti come Boston, Providence e Filadelfia, con conseguenti gravi disagi sia per il traffico stradale sia per quello aereo. Fin dalla notte New York appariva già quasi paralizzata, con circa 10 centimetri di neve e forti venti di blizzard.
MIGLIAIA I VOLI CANCELLATI. Chiusi al traffico gli aeroporti di New York: il La Guardia è stato totalmente chiuso al traffico, mentre il Jfk ha funzionato a singhiozzo, con qualche ritardo e centinaia di voli cancellati, anche quelli provenienti dall’Europa. In mattinata anche il Kennedy è stato chiuso per il maltempo. Serrato anche l’aeroporto di Filadelfia, a circa 200 chilometri a sud di New York: nessun aereo è riuscito a partire o atterrare a causa della tempesta di neve che ha investito la principale città della Pennsylvania. 
Già nella serata del 26 dicembre la American Airlines aveva deciso di cancellare tutti i voli fino al pomeriggio del 27 dicembre. Complessivamente, la Delta ha cancellato quasi un migliaio di voli, JetBlue 300 circa, United e Continental 400 circa.
LA GRANDE MELA RISPONDE. Il sindaco di New York, Michael Bloomberg, ha chiesto ai newyorchesi e ai numerosi turisti presenti nella Grande Mela per le feste natalizie, e per i supersaldi iniziati nel giorno di S. Stefano, di evitare di prendere la macchina. L’autostrada I-95, vera e propria spina dorsale che costeggia l’Atlantico dal Maine alla Florida, rimarrà impraticabile per numerosi tratti a causa della neve e del gelo.
Come succede ogni anno, New York è pronta ad affrontare l’emergenza neve, con centinaia di mezzi e tonnellate di sale per sciogliere il ghiaccio. Il sindaco ha chiesto agli operai municipali di rinunciare a eventuali periodi di ferie e ha chiesto loro di garantire turni di 12 ore se necessario.
STATO D’EMERGENZA. L’Amtrak, la compagnia che gestisce i trasporti ferroviari nel nordest del Paese, ha sospeso il servizio fra New York e Boston. Il Governatore del Massachusetts, Patrick Deval, ha dichiarato lo stato di emergenza nello Stato del New England, imitato poi dai governatori di North Carolina, Virginia, Maryland e New Jersey. Stato di emergenza anche a Filadelfia, dove la partita di Nfl fra Eagles e Vikings in programma in città è stata rimandata al 28 dicembre. Quando la tempesta di neve, si spera, sarà passata.